La sindaca leghista: «Giusto pagare meno i medici calabresi»

Polemiche per la performance di Susanna Ceccardi ad Agorà: «Sono meno bravi. Avete presenti i casi di malasanità?» - VIDEO Martedì, 12 Dicembre 2017 21:55 Pubblicato in Politica
Susanna Ceccardi ad Agorà Susanna Ceccardi ad Agorà

Salvini ci prova e, in Calabria, conta pure sulla vicinanza dell’ex governatore Scopelliti (ve lo abbiamo raccontato qui). Ma le tesi dei suoi rischiano di inguaiarne la campagna elettorale, se tutti la pensano come la sindaca di Cascina, Comune medio-piccolo della provincia di Pisa. Secondo Susanna Ceccardi, infatti, è giusto che i medici calabresi siano pagati meno (molto meno) dei medici dell’Emilia Romagna. Lo ha detto durante Agorà, il programma di Rai3. «Ho visto i dati della differenza degli stipendi tra i medici calabresi e i medici dell’Emilia Romagna. Ci saremmo tutti stupiti negativamente se gli stipendi dei medici calabresi fossero stati più alti di quelli dell’Emilia Romagna. Menomale che non è così», ha detto la sindaca leghista.



A nulla sono servite le obiezioni della conduttrice Serena Bortone e degli ospiti in studio. «Dovrebbe essere uguale», le hanno detto. E lei: «No, non dovrebbe essere uguale». Inutile anche cercare di contestualizzare spiegando che chi lavora in strutture “complicate” è bravo quanto i colleghi del Nord. La Ceccardi non è d’accordo: «Secondo me no, perché in Emilia Romagna hanno delle strutture specializzate, hanno delle specializzazioni maggiori». E quindi è giusto pagare meno un medico calabrese?, insiste la Bortone. «Bisogna utilizzare il metodo meritocratico». «A parità di lavoro, i calabresi dovrebbero essere pagati di meno?», insistono gli ospiti. E Ceccardi risponde: «Sto parlando di qualità: scusi ma i casi di malasanità li ha presenti in Calabria?». 
Serve a poco anche il tentativo finale di chiarimento: «No io non ce l’ho col medico calabrese. Ci sono tanti medici calabresi che lavorano in strutture di eccellenza magari in tutta Italia e in tutto il mondo che vengono pagati di più, ma la sanità calabrese non è proprio un’eccellenza in Italia, non veniamo a fare i buonisti. In Calabria, anche per i casi di malasanità, ci sono medici meno bravi che in Emilia Romagna. Nella media, poi magari ci sono delle eccellenze».