Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Sabato, 11 Novembre 2017

Due vittorie scaccia crisi per Rende e Cosenza, ottenute di misura contro Monopoli e Juve Stabia. I biancorossi tornano alla vittoria, fuori casa, dopo il pesante ko rimediato contro il Trapani. Un match poco entusiasmante e avvincente ma che testimonia quanto questo Rende sia credibile in una categoria complessa e imprevedibile come la Serie C. Match equilibrato, sbancato dal gol di Rossini arrivato al 49', bravo a ribadire in rete la respinta di Bifulco.
Meglio ancora il Cosenza che ottiene, contro la Juve Stabia, la seconda vittoria consecutiva e il terzo risultato utile consecutivo, allontanando il triste ultimo posto in classifica. Contro i campani, al “Marulla”, i lupi hanno offerto una prova convincente e che ha cancellato, per ora, la crisi di inizio campionato. Decisivo per le sorti del match il gol vittoria siglato da Bruccini al 47'.
Punti pesantissimi per le calabresi, dunque, in attesa del match di domani del Catanzaro che affronterà, fuori casa, il Catania.

Giorgio Curcio
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  • Occhiello I biancorossi tornano alla vittoria contro il Monopoli dopo la sconfitta contro il Trapani grazie al gol di Rossini. Al Marulla, i lupi soffrono ma Bruccini salva il risultato contro la Juve Stabia. Domani il match del Catanzaro in trasferta a Catania

 

VIBO VALENTIA Hanno messo in atto, in quattro, una vera e propria spedizione punitiva con tanto di botte e sequestro contro un'altra donna accusata di essere l'amante dell'ex marito di una di loro. Quattro donne di origine marocchina sono state arrestate dai carabinieri, a Vibo Valentia, con l'accusa di lesioni personali, sequestro di persona e rapina. Le donne, secondo quanto ricostruito dai militari, sono partite da Reggio Calabria in direzione Vibo Valentia dove hanno raggiunto la loro connazionale colpendola con calci e pugni, utilizzando anche un ombrello. Successivamente hanno caricata la vittima in auto portandola fuori città dove l'hanno rapinata di circa 600 euro in contanti e oggetti preziosi. A dare l'allarme ai carabinieri è stato un automobilista che ha notato la vettura con a bordo le cinque donne zigzagare sulla strada. Sono scattate le ricerche dei carabinieri che si sono concluse in pochi minuti con l'individuazione delle donne protagoniste della vicenda. La vittima non c'era. Nel frattempo, infatti, era riuscita a fuggire dopo avere aperto la portiera dell'auto.

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  • Occhiello Le arrestate, tutte di origine marocchina, hanno picchiato e portato la vittima, loro connazionale e rea di essere l'amante dell'ex marito di una di loro, fuori città a bordo di un'auto rubandole via 600 euro. L'episodio a Vibo Valentia

 

CATANZARO Edizione numero zero per “Oscenica – nuove frontiere del teatro contemporaneo” la rassegna ideata e diretta da Divina Mania con la direzione artistica di Mauro Lamanna e Gianmarco Saurino e quella organizzativa di Pietro Monteverdi e Rosy Chiaravalle. La giovane associazione catanzarese sin dalla nascita si è posta l’obiettivo di portare in Calabria nomi importanti del panorama artistico nazionale e internazionale, figure con le quali i fondatori, Lamamma e Saurino, hanno collaborato e collaborano da anni sui palchi più importanti d’Italia. Giovani audaci che vogliono rendere vivi i luoghi che abitano: da questa necessità nasce “Oscenica” il cui obiettivo è consegnare al pubblico un’attenta selezione di spettacoli che, lontani dal mero intrattenimento, riportino lo spettatore a guardarsi e interrogarsi su sé stesso e sulla realtà che lo circonda.
Sette gli appuntamenti in stagione, da dicembre a maggio, che invertono la rotta, sul piano artistico e culturale, senza dimenticare le realtà virtuose già presenti sul territorio calabrese. Per questo motivo “Oscenica” non solo inserisce in cartellone alcuni spettacoli di autori e artisti calabresi che hanno riscosso successo di pubblico e critica in tutta la Penisola, ma trasforma il foyer del Teatro Comunale in una vera e propria mostra “in divenire” allestita con le opere realizzate dai ragazzi dell’Accademia di Belle arti di Catanzaro.
Si comincia il 9 dicembre con “La Merda” di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano. Per la prima volta a Catanzaro l’opera che ha letteralmente scioccato il mondo, oscar del teatro con il premio Edinburgh Fringe First Award 2012 for Writing Excellence. “La Merda” è un monologo straordinario, brutale e disturbante sulla condizione umana. La bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio, di aprirsi un varco nella società delle Cosce e delle Libertà.
Il 27 gennaio sul palcoscenico del Comunale la compagnia calabrese Scena Verticale con il pluripremiato “La Borto” di e con Saverio La Ruina. Spettacolo vincitore del Premio HYSTRIO per la Drammaturgia e Premio UBU come Miglior testo italiano, ricevuti entrambi nel 2010, La Borto è la storia di una donna in una società dominata dall’atteggiamento e dallo sguardo maschili. Vittoria, con toni ironici, realistici e visionari, racconta il suo calvario in un sud arretrato e opprimente.
Il 9 febbraio Davide Sacco e Gianmarco Saurino portano in scena “Condannato a morte. L’inchiesta”, un’accurata indagine su uno dei temi più complessi della società moderna e contemporanea: la pena capitale. In scena uno dei padroni di casa, Gianmarco Saurino, in un’interpretazione a più ruoli in cui il protagonista esprime le sue ragioni contro quella di Stato e il senso comune di ‘giustizia’.
Sulle tavole del Comunale il 16 marzo arriva Lafabbrica con “Da soli non si è cattivi. Tre atti unici” per la regia di Fabiana Iacozzilli. Dai racconti dell’autrice Tiziana Tomasulo tre storie che raccontano un mondo claustrofobico fatto di ossessioni, manie di grandezza e desideri di vendetta. Incapaci di amare, i personaggi di Da soli non si è cattivi si vergognano profondamente di ciò che sono. Non si sentono all’altezza e per questo sono rigonfi di rabbia e condannati alla solitudine.
Il 7 aprile in scena la compagnia MusellaMazzarelli con “Figlidiunbruttodio”, spettacolo vincitore del Premio In-box 2010, scritto e interpretato da Paolo Mazzarelli e Lino Musella. Due storie che sembrano non avere nulla in comune, una ambientata nel mondo televisivo, e l’altra, a far da contrappunto, nella Spazzautra in cui vivono due poveri cristi senza futuro. I personaggi di entrambe le storie non hanno speranze, ma sono convinti di averne. Sono figli diversi e illegittimi di un tempo comune, figli di un brutto Dio.
Il 4 maggio arriva invece la compagnia Teatrodilina con “Le vacanze dei signori Lagonìa”, scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi. In scena una coppia di anziani signori: lo stesso Colella (attore catanzarese premiato all’Ubu) nei panni della signora Lagonìa, e Mariano Pirrello, nel ruolo del marito. ​ Il racconto che i signori Lagonìa ci offrono è quello del loro amore spietato e dolce, a tratti dispotico o molesto, che noi ci troviamo a spiare. L’epica di un matrimonio durato quarant’anni e di questo giorno qua, che non è un giorno qualsiasi della loro vita.
Chiude la stagione il 26 maggio Fortebraccio Teatro con “Cantico dei Cantici” di e con Roberto Latini, tra gli attori più acclamati dalla critica e dal pubblico. Uno spettacolo inatteso e potente, un canto d’amore toccante e disperato che diventa inno alla bellezza, insieme timida e reclamante. Il Cantico dei Cantici è uno dei testi più antichi di tutte le letterature. Pervaso di dolcezza è uno dei più importanti, forse uno dei più misteriosi.

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  • Occhiello La rassegna è ideata e diretta da Divina Mania. Sette appuntamenti da dicembre a maggio per portare lo spettatore a guardarsi dentro e a interrogarsi. Gli allestimenti sono a cura dei ragazzi dell'Accademia delle Belle arti

COSENZA Ci sono voluti quattro giorni e mezzo ma alla fine la fumata bianca è arrivata. Almeno per i consiglieri, l’ordine degli avvocati di Cosenza è formalmente composto. Nelle prossime ore i nuovi eletti si riuniranno per nominare il presidente, il segretario il tesoriere e le altre cariche che sono previste dallo statuto. Il più votato tra gli avvocati del foro di Cosenza è Filippo Mancini che ha collezionato 879 voti, alle sue spalle sempre per la lista Libera Avvocatura che colleziona 9 consiglieri a due dalla maggioranza assoluta Claudio De Luca. Ad esprimere il proprio voto sono stati 2169 avvocati. Per ogni scheda è stato possibile esprimere 14 preferenze nelle quali era necessario calibrare i candidati di sesso maschile con quelli di sesso femminile per non incorrere nella nullità del voto.

Le liste:

Libera Avvocatura Brutia - Filippo Mancini (879) Claudio De Luca (866) , Giuseppe Lepera (736), Emilio Greco (487), Giancarlo Gentile (454), Ester Bernardo (447), Bonofiglio Pl (423), Andrea Corvino (418), Stefania Cribari (417)

Lista Gallucci - Vittorio Gallucci (807), Francesco Calvelli (744), Ornella Nucci (611), Federico Montalto (490), Maura Monteforte (475)

Vocazione forense - Giovanni Spataro (547), Andrea Borsani, Anna Rita De Franco (541), Laura Facciolla (578)

Dignità forense - Carlo Paduano (680), Pilerio Bruni (438), Michele Iapicca (430) De Rango (409)


mi. pr.  

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  • Occhiello Il più votato è stato Filippo Mancini con 879 preferenze. Nelle prossime ore i nuovi consiglieri si riuniranno per nominare il presidente. Più di due mila i professionisti chiamati a rinnovare il collegio

COSENZA «Quello di oggi è un momento di importante confronto con le voci del Paese reale: la programmazione legislativa messa in campo dall'attuale maggioranza regionale (dal piano Trasporti al piano Rifiuti, dalla nuova legge urbanistica alla fissazione normativa del consumo di suolo zero, dal Qtrp alla legge istitutiva della nuova Autorita' idrica regionale) non ha precedenti, colma vuoti che si trascinavano da decenni e responsabilizza doverosamente le autonomie locali». Lo ha detto il consigliere regionale Domenico Bevacqua partecipando - è detto in un comunicato - a San Nicola Arcella ad un incontro promosso da Zonadem sui temi turismo e dello sviluppo nel Tirreno cosentino. «Sono pienamente cosciente - ha proseguito Bevacqua - che tutto ciò è ben lontano dall'essere sufficiente: soprattutto sino a quando non si imporrà una prospettiva ad ampio raggio che superi la limitatezza di una visione della Calabria degli estremi (alto e basso Ionio, alto e basso Tirreno): bisogna comprendere l'intima connessione fra i diversi territori e il ruolo fondamentale che deve rivestire la salvaguardia delle aree interne, come testimonia la mia proposta normativa antincendi; allo stesso modo, si deve puntare allo sviluppo delle medesime aree, così come sto tentando con ostinazione di portare avanti mediante il mio progetto denominato Montagna Solidale, rispetto al quale registro ritardi e poco interesse anche da parte di amministratori locali direttamente interessati». «Quanto alle opere infrastrutturali immediatamente necessarie - ha continuato Bevacqua - vorrei sommessamente ricordare che risale al 2015 la mia mozione, intesa a rendere operativo il tracciato di metropolitana leggera Lamezia-Paola-Scalea, nell'ottica di garantire il sacrosanto diritto alla mobilità e all'accessibilità. La mozione, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, ha visto la condivisione di altri esponenti politici istituzionali e territoriali, con la predisposizione di progetti specifici che fanno ben sperare per la realizzazione. La campagna elettorale si fa ogni cinque anni, ma la Calabria si costruisce ogni giorno. E Zonadem è uno dei pochi luoghi di confronto aperto e libero, non vincolati esclusivamente a un partito ma a progetti reali e all'impegno diretto». «L'incontro - è scritto nel comunicato - si è concluso con l'intervento dell'assessore Musmanno il quale, riconoscendo il tanto che resta da fare, ha ricordato come ci si stia impegnando per l'ingegnerizzazione delle reti idriche (39 milioni per i capoluoghi e 65 milioni per gli altri Comuni), per il finanziamento (21 milioni) per i porti esistenti, per l'ammodernamento delle reti e del trasporto ferroviario, compreso uno specifico studio di fattibilità per l'alta velocità».

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  • Occhiello Il consigliere regionale ha partecipato a San Nicola Arcella ad un incontro promosso da Zonadem. «La programmazione legislativa messa in campo dall'attuale maggioranza non ha precedenti»
Sabato, 11 Novembre 2017 17:38

Successo per Ale e Franz al teatro Politeama

Il teatro Politeama ha accolto con un pienone Ale e Franz. Venerdì sera il duo comico (al secolo Alessandro Besentini e Francesco Villa) ha riscosso successo a Catanzaro con “Tanti lati - Lati tanti”, il nuovo spettacolo con cui i due attori hanno portato in scena nuovi personaggi e nuove esilaranti gag davanti a un pubblico numeroso. Grande soddisfazione per la riuscita della serata è stata espressa dall’organizzatore, Maurizio Senese della Esse Emme Musica, che insieme all'assessore al Turismo e allo Spettacolo del Comune di Catanzaro, Alessandra Lobello, ha voluto incontrare i due artisti prima dello spettacolo.
«Con lo spettacolo di Ale e Franz al Teatro Politeama – si legge in una nota – la Esse Emme Musica ritorna a lavorare a Catanzaro, dopo due anni di assenza. La serata di venerdì dà infatti il via alla nuova programmazione stagionale della Esse Emme Musica, ma anche a una nuova collaborazione con l’amministrazione catanzarese».
«Questa amministrazione – ha detto l'assessore Lobello – ha voglia di recuperare il centro storico di Catanzaro e la città tutta, quindi ben vengano coloro i quali hanno voglia di investire nella nostra città, che credono nelle sue potenzialità e soprattutto in questo teatro, location perfetta per i grandi eventi».
«Vedo che le cose in città stanno cambiando – è stato il commento di Senese –. Non si vedeva forse un assessore così giovane da tanto tempo: ho sempre sostenuto che le nuove generazioni sono quelle che devono governare le città, poiché hanno una marcia in più. Spero che l’assessore Lobello dia quel tocco magico che forse manca da troppo tempo a Catanzaro»

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  • Occhiello Pienone a Catanzaro per il nuovo spettacolo del duo comico. La “Esse Emme Musica” di Maurizio Senese torna nel capoluogo dopo due anni di assenza

GIRIFALCO L'area intorno al liceo scientifico "Majorana" di Girifalco, nel Catanzarese, al centro di un imponente movimento franoso, è stata posta sotto sequestro dalla Procura del capoluogo. La decisione è stata assunta dopo le due frane che, lo scorso mese di gennaio e lo scorso mese di settembre, hanno interessato la strada di accesso al liceo. Pochi giorni fa il sindaco della cittadina, Pietrantonio Cristofaro, aveva disposto la chiusura del liceo per garantire la sicurezza di studenti e personale, dopo le numerose proteste legate al secondo movimento franoso. Oggi i tecnici della Protezione civile Calabria, insieme ai carabinieri, hanno effettuato un nuovo sopralluogo nell'area e i militari hanno apposto i sigilli.

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  • Occhiello Il provvedimento adottato dalla Procura di Catanzaro è arrivato dopo i fenomeni verificatisi a gennaio e a settembre sulla strada di accesso alla scuola

MILETO I carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Vibo Valentia hanno sequestrato il centro comunale di stoccaggio di Mileto, ubicato nell'area recintata dell'ex cimitero, tra i territori di Comparni e San Giovanni, e che si estende su una superficie di mille metri quadri. All'interno del centro sono stati trovati ammassati centinaia di metri cubi di rifiuti di ogni genere. L'isola ecologica è giornalmente utilizzata dalla ditta "Muraca", titolare del servizio di prelievo dei rifiuti nel territorio di Mileto. Gli investigatori, su delega della Procura, hanno notificato un avviso di garanzia al responsabile dell'ufficio tecnico del Comune con l'accusa di discarica non autorizzata.

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  • Occhiello I carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Vibo hanno notificato un avviso di garanzia al responsabile dell'Ufficio tecnico dell'ente

REGGIO CALABRIA Dopo le dichiarazioni rilasciate venerdì a L'altroCorriere tv (qui la notizia) dal commissario alla sanità Massimo Scura, arriva a stretto giro la precisazione del direttore generale dell'Asp di Reggio Giacomino Brancati. Al centro della diatriba l'argomento “caldo” delle assunzioni (quelle autorizzate e quelle effettivamente concretizzatesi) all'ospedale di Locri. «Da agosto 2015 ad oggi – scrive Brancati in una nota – sono state autorizzate solo 14 assunzioni di dirigenti medici a tempo indeterminato di cui la metà già assunte, mentre per il resto sono in itinere le procedure di reclutamento. In particolare, per Ortopedia-Locri si evidenzia che le procedure di reclutamento per 3 unità di personale hanno avuto esito negativo per rinuncia ad assumere l’impiego da parte dei candidati o per dimissioni dei medesimi. Sempre su Locri – prosegue il dg – risultano autorizzate 3 assunzioni di direttori di Struttura complessa (Ortopedia, Ostetricia, Radiologia), il cui iter è in corso e nei prossimi giorni sarà deliberata la commissione per il sorteggio dei componenti per l’esame delle candidature già pervenute».
«Sono stati assunti a tempo indeterminato, tra gli altri, 23 Oss, 9 infermieri, 2 tecnici di radiologia per un totale di 40 unità di personale – scrive ancora Brancati – assunto a tempo indeterminato presso l’ospedale Spoke di Locri. Sono inoltre state assunte 6 unità di personale a tempo determinato nelle more del completamento delle procedure a tempo indeterminato corrispondenti.
Il ritardo accumulato per l’attuazione del Dca 87 dell’agosto 2015 – è la conclusione del dg – è stato ampiamente recuperato (56 unità su 70 assunte, l'80%) da questa direzione. Rammento a me stesso di essermi insediato quale direttore generale soltanto nella seconda metà del corrente anno e di aver fatto parte della struttura commissariale della stessa Asp solo dalla seconda metà del 2016».

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  • Occhiello Il dg dell'Asp di Reggio Calabria replica al commissario alla sanità sullo Spoke locrideo: «Assunte a tempo indeterminato 40 unità di personale»
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