Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Martedì, 02 Gennaio 2018

COSENZA Rientro più lungo del previsto per i calabresi che nel pomeriggio hanno deciso lasciare la Calabria in treno a bordo delle due Frecce che collegano Reggio Calabria con Roma. Un suicidio sui binari ferroviari, all’altezza di Salerno, ha imposto lo stop forzato dei vagoni che dovevano raggiungere le stazioni, principalmente di Roma e di Napoli, arrivando a destinazione o per aspettare una coincidenza. Ricominciare la routine quotidiana interrotta per le vacanze di Natale, si è trasformata in una lunga attesa e le possibili ipotesi di ripartenza vengono rimandate di mezz’ora in mezz’ora. Sul posto stanno effettuando i sopralluoghi gli agenti di polizia che lavorano per chiarire le dinamiche del tragico evento e cercando di ristabilire l’utilizzo della tratta ferroviaria.
Non è previsto per il momento l’utilizzo di corsie ferroviarie alternative, come accaduto per altri incidenti in passato. I passeggeri intanto aspettano, alcuni hanno raggiunto le piccole stazioni ferroviarie che ci sono prima dei grandi snodi di Salerno e Napoli. Molti – ci raccontano alcuni viaggiatori bloccati – attendono da quasi tre ore di ripartire, soprattutto chi ha lasciato la Calabria nel primo pomeriggio. 

STOP TRA RICADI E TROPEA Non è l'unico guaio di giornata per i viaggiatori calabresi. La circolazione è, infatti, sospesa tra Ricadi e Tropea, sulla linea Eccellente-Rosarno, dopo che alle 18.30 la locomotiva del Regionale 22861 è stata colpita da un oggetto estraneo. Un vetro della cabina di guida si è incrinato, senza alcuna conseguenza per le persone a bordo. Il treno ha proseguito la corsa, ma è stato poi necessario sospendere la circolazione per consentire alle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana di effettuare una ricognizione per individuare l'origine dell'urto. Istituito un servizio sostitutivo con autobus.

mi. pr. 

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  • Occhiello L’incidente dovuto a un suicidio ha bloccato la circolazione. I treni che collegano Reggio a Roma sono fermi da ore nelle stazioni prima di Salerno. Linea bloccata tra Ricadi e Tropea per un incidente
Martedì, 02 Gennaio 2018 20:19

Oliverio spinge per i contratti dei precari

CATANZARO «In merito alla Legge numero 147/2013, che stabilisce il processo di contrattualizzazione a tempo determinato per cinquemila Lsu-Lpu calabresi e la proroga dei termini dei contratti per il 2018, al fine di tranquillizzare ulteriormente i sindaci e garantire il lavoro a quanti sono interessati, il presidente della giunta regionale, Mario Oliverio, ha diffuso un'ulteriore nota integrativa». Lo si legge in un comunicato della giunta regionale. «Facendo seguito alle note Prot. Siar n. 398046 del 22/12/2017 e Prot. Siar n. 400934 del 28/12/2017 - si afferma nella nota - si ribadisce la volontà della Regione ad assumere le iniziative necessarie alla costruzione di percorsi coerenti con le vigenti disposizioni legislative, anche attraverso l'apertura di un confronto con i ministeri competenti e una proposta di legge che la giunta regionale proporrà per l'approvazione al Consiglio, con l'obiettivo di incentivare il pre-pensionamento e ipotesi di mobilità territoriale a favore dei lavoratori contrattualizzati, tenendo conto delle specifiche condizioni dei Comuni e degli enti interessati». 

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  • Occhiello Nuova nota integrativa diffusa dal governatore per “tranquillizzare” i sindaci sulle assunzioni degli Lsu-Lpu
Martedì, 02 Gennaio 2018 20:13

Orsomarso, bomba carta distrugge il tabacchino

ORSOMARSO Doveva essere una nottata di festa quella di Capodanno a Orsomarso, ma non lo è stata per la famiglia Cersosimo che ha dovuto trascorrere il primo dell'anno 2018 a contare i danni dovuti, molto probabilmente, a una bravata che ha fatto esplodere l'impianto di distribuzione automatica delle sigarette. Pare che uno o più vandali verso le prime ore del mattino del 1° gennaio abbiamo acceso la miccia a una bomba carta, mandando in frantumi tutto l'impianto. Di oltre 40mila euro il danno diretto e indotto provocato dall'esplosione anche all'interno del locale. La piccola comunità del Parco del Pollino si trova cosi senza servizi h 24 relativi alla distribuzione di tabacco e piccoli generi di necessità. Sdegno è stato espresso da più parti per l'atto dinamitardo che ha completamente divelto il cassone in acciaio del meccanismo automatico, numerose le attestazioni di solidarietà e di condanna del gesto che ha turbato la serenità del gestore e della sua famiglia. «In 10 anni, - ha dichiarato Angelo Cersosimo, - ho lavorato per cercare di dare un respiro alla mia famiglia, ma anche ad Orsomarso e questo gesto distrugge il morale nel profondo, oltre quei tanti sacrifici fatti per dare prospettiva alla vita sociale della Piazza in cui operiamo. Non mi aspettavo tanta cattiveria di questi ignoti, eppure noi cerchiamo di dare il meglio di noi stessi al servizio di tutti». Angelo Cersosimo nel frattempo ha denunciato l'accaduto alla locale stazione dei carabinieri di Orsomarso, guidata dal maresciallo Renato Orlando. I militari stanno eseguendo le indagini di rito, sperando di trovare elementi che possano riportare nel più breve tempo possibile alla normalità.

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  • Occhiello Va in frantumi l’impianto di distribuzione automatica delle sigarette. Danni anche all’interno. Indagano i carabinieri

ROMA Sono 75.885 le domande di Reddito di Inclusione pervenute all'Inps nel periodo fra il primo dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018. Lo comunica l'istituto, aggiungendo che le regioni da cui sono state trasmesse il maggior numero di domande sono la Campania, con 16.686 (22%), e la Sicilia, con 16.366 (21,4%), seguite dalla Calabria, con 10.606 richieste (14%). Superiori alle 5.000 le domande trasmesse da Lombardia e Lazio, rispettivamente 5.338 (7,0%) e 5.237 (6,9%). All'opposto, nella graduatoria, si situano la Puglia e la Provincia Autonoma di Trento, da dove non risultano trasmesse domande, mentre dalla Provincia Autonoma di Bolzano le richieste arrivate sono solamente 8. Il Rei inizierà ad essere operativo dal 2018, sostituendo il Sia (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'Asdi (Assegno di disoccupazione); la raccolta delle domande è iniziata dal primo di dicembre 2017.Prevede un sostegno economico fino a un massimo di 485 euro mensili (per le famiglie più numerose). Il sostegno economico, infatti, varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare e alle risorse di cui la famiglia dispone per soddisfare i bisogni di base. Il Rei, inoltre, sarà accompagnato da servizi personalizzati per l'inclusione sociale e lavorativa.

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  • Occhiello La regione è al terzo posto (dopo Campania e Sicilia) per numero di domande pervenute all'Inps. In totale sono quasi 76mila

ROCCELLETTA DI BORGIA Il Parco archeologico Scolacium a Roccelletta di Borgia non è solo Armonie d’Arte Festival che con il suo respiro internazionale regala nelle sere d’estate indimenticabili e altissimi momenti di arte colta, e non è solo luogo di visite guidate. Con la Fondazione Armonie d’Arte, in qualità di gestore dei servizi aggiuntivi e dell'animazione culturale del Parco, c’è sempre qualcosa di nuovo e di interessante da vivere tutto l’anno: occasioni culturali e di convivialità, approfondimenti su temi storici e letterari, laboratori per le scuole e non solo come ad esempio di teatro e di musica, educational ed entertainment per i più giovani, presentazione di libri, degustazioni e cene a tema, mostre e tanto altro ancora in un luogo che regala sempre scorci e atmosfere diverse e ugualmente piene di fascino e incanto (si ricorda che il Parco è aperto e visitabile tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 9 ad un’ora prima del tramonto da aeronautica militare).
Mercoledì 3 gennaio dalle ore 18, nell’ambito di "Scolacium in Christmas", è la volta di un interessante e composito appuntamento culturale e di intrattenimento insieme, una bella iniziativa per tutti, con il tepore di un racconto dal profilo alto, di una degustazione particolare, di un gioco della tradizione riletto dai miti classici: e infatti ci saranno le proiezioni di speciali TV7 su “Natale e altre feste nel mondo” a cura del giornalista inviato speciale Rai1 Francesco Brancatella, letture di testi dedicati a cura di Loredana Marzullo e Circolo Palomar, il bergamotto dop selezionato dal partner Magna Grecia Lifestyle e preparato da Le Cornacchie FoodArteCafè in collaborazione con Le Querce Restaurant; infine, per chi vorrà ancora intrattenersi, un momento di puro gioco ma con il richiamo e la suggestione eccentrica legata alla tradizione classica, ovvero una “Tombolata con il mito”. (costo complessivo di tutta la serata comprensivo della degustazione euro 8, consigliata prenotazione al 3490879980)
D’altra parte tutto il calendario di speciali attività a tema natalizio e non solo, fra passato e presente, che la Fondazione Armonie d'Arte ha dedicato al Parco Scolacium e che è rintracciabile sul sito e pagina facebook siglato “Terre di Scolacium”, è stato pensato per coniugare la cultura con l'identità territoriale, nel clima lieve e giocoso delle festività più "armoniose dell'anno".
Il calendario si concluderà con il 6 gennaio ore 11 con “Arriva la Befana” per i più piccoli con laboratorio – merenda tra fiabe e biscotti in compagnia della vecchietta più buona e poi domenica 7 alle ore 11 con “Passeggiata al Parco” insieme ad una guida attoriale che racconterà storia, miti e leggende delle festività di fine e inizio anno nell’antica Roma e nel medioevo.
Inoltre a partire dal 23 dicembre, grazie al partenariato fra Fondazione Armonie d'Arte e Magna Grecia Lifestyle, il bookshop del Parco è diventato anche "Bottega delle Identità": un luogo unico nel suo genere che, grazie a tale importante e qualificata collaborazione, raccoglie, custodisce e propone autentiche filiere identitarie di Calabria e del Sud Italia e iniziative speciali, prodotti editoriali, artigianali e agroalimentari dei singoli territori da conoscere, apprezzare, donare. D'altronde la Fondazione Armonie d’Arte ha sposato pienamente la mission di Magna Grecia Lifestyle: un grande e articolato progetto di comunicazione integrata che mira a suggerire risposte alte e positive alle degenerazioni imposte da un certo modo di intendere la globalizzazione. Magna Grecia Lifestyle riscopre i valori e gli stili di vita che hanno radici identitarie profonde, proponendoli come alternativa reale ai fenomeni di standardizzazione e omologazione forzata imposti dagli interessi economici globali. Scolacium così, da straordinario luogo della storia da visitare, della natura e del paesaggio da godere, diventa anche "luogo della produttività da apprezzare", “luogo dello stare, dell'incontrare, del fare", un presidio culturale a tutto campo, di performance ma anche di informazione, educazione e divertimento, che coniuga la Calabria di ieri con quella di oggi: è "Scolacium experience", fortemente voluta dal presidente Chiara Giordano e che la Fondazione sosterrà anche in termini di immagine complessiva della Calabria, nelle occasioni fieristiche e di comunicazione in Italia e nel mondo, in come strumento strategico per il turismo in partneriato con soggetti preposti, in definitiva come opportunità di complessivo sviluppo.

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  • Occhiello Il sito, mercoledì 3 gennaio, ospiterà l'iniziativa rivolta a tutti con degustazioni, intrattenimenti e una tombolata finale

LAMEZIA TERME «La nomina sul piano tecnico è legittima, perché fatta dal cosiddetto governatore della Calabria». Nel febbraio 2017 Paolo Abramo, dopo 17 anni alla guida della Camera di Commercio di Catanzaro, è costretto a lasciare. Il suo mandato è scaduto: lo sostituisce un commissario, il commercialista Giorgio Sganga (a sua volta rimpiazzato, a dicembre scorso, da Daniele Rossi. Ma non senza roventi polemiche con la Regione). Abramo non risparmia l’ironia nei confronti di Mario Oliverio («governare è un’altra cosa»); chissà cosa direbbe se sapesse che la decisione presa nei suoi confronti non trova corrispondenza in un’altra Camera di Commercio calabrese, quella di Vibo, dove gli organi sono scaduti a luglio ma nessuno ha pensato di intervenire. 

L’ELEZIONE NEL 2012 Sono gli atti a documentare un caso che si colora, tra l’altro, di una sfumatura inedita. Andiamo con ordine. Il 12 luglio 2012 si riunisce il Consiglio della Camera di Commercio di Vibo Valentia. I consiglieri sono tutti presenti tranne due. Il segretario generale Donatella Romeo segnala che la presidenza viene assunta dal consigliere anziano, che è Rosario Carbone. Tutto procede come secondo le procedure, fino a quando la votazione si discosta dall’iter “normale”. Il presidente, infatti, «verifica se il Consiglio intende adottare il sistema di voto palese ricordando che in tal caso la decisione deve essere assunta all’unanimità in quanto ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13/4 dello statuto l’elezione del presidente avviene a scrutinio segreto». Il Consiglio approva all’unanimità questa deroga a uno statuto che, almeno apparentemente, non consentirebbe alcuna deroga alla segretezza del voto. Questo passaggio è un preludio all’elezione di Michelino Lico come presidente per il quinquennio 2012-2017. E qui sta il punto: perché siamo da pochi giorni nel 2018 e il mandato del presidente è scaduto da quasi cinque mesi.

L’INERZIA DELLA REGIONE C’è di più: in condizioni normali le pratiche per il rinnovo degli organi partono sei mesi prima della scadenza. Altra dimenticanza: nelle stanze della Camera di Commercio di Vibo non se n’è ricordato nessuno. E la scarsa attenzione della Regione ha fatto il resto. Anche la tempistica conta, in questa storia. È dallo scorso mese di settembre (precisamente dal 19), infatti, che la posizione delle Camere di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo è in bilico per via dell’accorpamento deciso dal ministero per lo Sviluppo economico (in quella data il decreto diventa effettivo con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale). In attesa della fusione, il ministero ha disposto il blocco dei rinnovi per gli organi di governo delle Camere. I tempi della burocrazia, però, non spiegano l’inerzia registrata a Vibo. Perché nel mese di gennaio si sarebbero potute avviare le pratiche per il rinnovo del Consiglio camerale. E nessuno avrebbe potuto dire nulla se la Regione avesse commissariato l’ente alla scadenza di luglio, visto che nessun decreto sull’accorpamento era ancora stato varato ufficialmente. Invece, le tante “pause” amministrative lasciano in carica come se nulla fosse un presidente scaduto e, per di più, eletto senza lo scrutinio segreto previsto dallo Statuto. Evidentemente a Vibo si può fare. 

Pablo Petrasso
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  • Occhiello La nomina del presidente risale al 2012 e sarebbe scaduta nello scorso luglio. Lico eletto con voto palese (anche se lo Statuto non lo prevede). Ma la Regione non se n’è accorta. Anche se avrebbe potuto commissariare, come a Catanzaro 
Martedì, 02 Gennaio 2018 17:25

Parte la stagione sciistica a Gambarie

GAMBARIE D'ASPROMONTE Tutto è pronto a Gambarie d'Aspromonte, anche in virtù della nevicata delle ultime ore, per l'avvio della stagione sciistica. Da domani, dopo il sopralluogo direttore delle piste che ha fatto seguito al collaudo e l'uscita dei "gatti delle nevi" per la "battitura", la struttura riparte. «Il costo degli impianti - è detto in una nota del Comune di Santo Stefano d'Aspromonte - è rimasto invariato e include in più l'accesso alla sciovia Mareneve ricostruita l'anno scorso. Disponibile, inoltre, il wi-fi free nell'area adiacente alla Piazza». Gli impianti di risalita per la gioia dei turisti e dei tanti amanti degli sport invernali, saranno aperti dalle 8.30 alle 16. Inoltre, sarà garantito l'accesso sugli impianti anche ai pedoni.

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  • Occhiello Impianti aperti dalle 8,30 alle 16. Costi invariati (ma c'è una sciovia in più) e wi-fi gratis

 

ROSSANO Persone non identificate hanno sparato un colpo di fucile contro un fuoristrada alla cui guida c'era V.P., di 52 anni, di Rossano, che è rimasto illeso. Il fatto è accaduto in località Piana dei Venti, nel territorio di Rossano, dove l'uomo stava transitando a bordo del mezzo. Il conducente del veicolo preso a fucilate, nell'immediatezza, anche a causa delle grosse buche e del dissesto del tracciato stradale, non si è reso conto di quanto stesse accadendo pensando che a colpire il mezzo fossero state delle pietre lanciate da qualcuno. Solo una volta sceso dal fuoristrada, l'uomo ha notato il foro sulla fiancata del veicolo e, immediatamente, ha allertato i carabinieri. I militari, dopo avere accertato che l'uomo era rimasto incolume, hanno avviato tutti gli accertamenti necessari. Le indagini dei carabinieri stanno proseguendo per risalire all'autore e al movente della sparatoria.

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  • Occhiello L'uomo si trovava in una località nel comune di Rossano. Allertati subito i carabinieri che hanno avviato le inadagini
Martedì, 02 Gennaio 2018 15:46

"Money gate", confermate le accuse a Cosentino

CATANZARO La Procura della Repubblica di Palmi ha chiuso le indagini nei confronti di 17 persone indagate nell'ambito dell'inchiesta "Money Gate" che il 29 maggio scorso aveva portato agli arresti domiciliari l'ex presidente del Catanzaro Giuseppe Cosentino e sua figlia Ambra. Secondo l'accusa, l'imprenditore di Cinquefrondi, titolare di una società di import-export, sarebbe stato al centro di un'associazione per delinquere, aggravata dalla transnazionalità, accusata di aver commesso reati di natura fiscale, riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e appropriazione indebita di ingenti somme di denaro.
Frode in competizione sportiva è l'ipotesi di reato a carico di Cosentino; dell'ex ds del Catanzaro Armando Ortoli; dell'attaccante Andrea Russotto, e del presidente e del direttore sportivo dell'Avellino, Walter Taccone e Vincenzo De Vito. Secondo l'accusa gli indagati si sarebbero accordati, senza riuscirvi, per far terminare in parità l'incontro del campionato di Lega Pro tra il Catanzaro e l'Avellino del 5 maggio 2013. Il processo sportivo scaturito dall'inchiesta "Money Gate" si è chiuso il 19 dicembre scorso senza alcuna penalizzazione per le due squadre. La Procura federale ha comunque presentato appello. 

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  • Occhiello Chiuse le indagini per riciclaggio e appropriazione indebita a carico dell'ex patron del Catanzaro e di sua figlia Ambra. Resta in piedi l'ipotesi di reato di frode sportiva per il match del 2013 contro l'Avellino
Martedì, 02 Gennaio 2018 15:35

Muore Staccioli. Scolpì "Catanzaro 11"

REGGIO CALABRIA «Mauro Staccioli, artista che in Calabria ha legato il suo nome alla rassegna "Intersezioni" e ha realizzato l'opera in acciaio "Catanzaro 11" per il Parco della Biodiversità, era rimasto fin da subito coinvolto dall'atmosfera del Parco, luogo di grande suggestione per un maestro come lui dell'arte ambientale, pur abituato a lavorare negli scenari più diversi. E se, come è stato scritto, le sue opere si inserivano, esaltandoli, tanto nel cielo della sua Toscana che sul suolo della California, da Santa Monica a San Diego e San Francisco (alla Biennale di Venezia aveva già esposto nel 1978), altrettanto è avvenuto a Scolacium, dove le sue installazioni, a confronto con le rovine e i resti di quelle antiche civiltà, hanno disegnato scenari che rimangono indimenticabili». È quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale della Calabria Wanda Ferro, ex presidente della Provincia di Catanzaro. «Di Mauro Staccioli la prima cosa che mi colpì - prosegue Ferro - fu un'umanità semplice e schietta, lontana da ogni protocollo e insolita per un uomo, un artista affermato e celebrato in tutto il mondo. Nei giorni e nei mesi successivi fu chiaro che la sua gentilezza e la sua disponibilità erano in realtà la conseguenza di una padronanza assoluta del suo linguaggio artistico e di un'esperienza maturata in tutto il mondo. Era evidente come a stimolarlo fossero tanto il luogo che il confronto con gli altri artisti che in quegli anni indimenticabili si misurarono sulla scena di Scolacium: da Tony Cragg ad Antony Gormley, da Jan Fabre a Mimmo Paladino, da Marc Quinn a Stephan Balkenhol e poi Michelangelo Pistoletto, Wim Delvoye, Dennis Oppenheim, Daniel Buren. Ciascuno interprete originalissimo di una poetica sempre diversa». «Di Staccioli resta nella nostra regione e nella nostra città - è detto nella nota - oltre al ricordo di un uomo geniale e gentile, il segno tangibile di un'opera importante eseguita per il Marca Open, il Parco Internazionale delle Sculture all'interno del Parco della Biodiversità con le testimonianze di tutti gli artisti che hanno partecipato a Intersezioni. Il Maestro volle chiamare questa scultura "Catanzaro 11", un anello d'acciaio che si staglia sul prato del Parco e si pone in un dialogo permanente con il paesaggio e le opere degli altri artisti, realizzando insieme a queste un parco espositivo tra i più importanti del mediterraneo e un patrimonio culturale di grande valore». «È stata un'esperienza esaltante - sostiene ancora Ferro - Scolacium era diventato in pochi anni un riferimento culturale che superava i confini nazionali e le rassegne vedevano la partecipazione sempre più ampia di intellettuali e testate giornalistiche tra le più importanti del mondo. La formula delle acquisizioni e la realizzazione del Marca Open hanno reso poi indelebile il ricordo di una stagione irripetibile e hanno regalato alla nostra regione un patrimonio artistico che in tanti ci invidiano e che magari meriterebbe un po' più di attenzione da chi è deputato alla loro tutela e alla loro custodia. Al malcostume e all'ignoranza di chi le imbratta e di chi le danneggia per diletto, dovrebbe corrispondere, come avviene in tutte le collezioni d'arte, un restauro periodico e una sorveglianza continua. Speriamo che questo momento di tristezza, con la celebrazione della morte di Staccioli, smuova le coscienze di tutti e aiuti a mantenere intatto un piccolo tesoro che appartiene a tutti noi».

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  • Occhiello L'artista ha legato il suo nome alla rassegna "Intersezioni" e al Parco della biodiversità. Il ricordo di Wanda Ferro
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