Viscomi inaugura il Campus Afam: «Abituiamoci alla bellezza»

Il vicepresidente della giunta regionale ha partecipato alla cerimonia di esordio organizzata dall’Istituto Superiore di Studi Musicali "Tchaikovsky " ed ospitato nell’ex Convento dei Padri Cappuccini a Nocera Terinese Sabato, 15 Luglio 2017 19:22 Pubblicato in Società

Il vicepresidente della giunta regionale Antonio Viscomi ha partecipato alla cerimonia inaugurale della decima edizione del Campus Afam organizzato dall’Istituto Superiore di Studi Musicali "P. I. Tchaikovsky " ed ospitato nell’ex Convento dei Padri Cappuccini a Nocera Terinese, nel Catanzarese.
Il Campus - pensato come un percorso di studio intensivo durante il periodo estivo – registra la partecipazione di 150 studenti provenienti dall’Italia, dal Brasile, dal Cile, dalla Russiae dalla Cina.
«Sono particolarmente soddisfatto di essere stato a Nocera Terinese per l’inizio ufficiale di un percorso - che sarà stimolante tanto per i docenti quanto per gli studenti -  ospitato in un luogo straordinariamente  suggestivo. Ho scoperto stamane - ha dichiarato Viscomi - l’ex Convento dei Padri Cappuccini, un monumento recuperato grazie ad un contributo regionale concesso nell’ambito dei Pisl  e la cui bellezza riguarda certo la posizione e le caratteristiche architettoniche ma anche e soprattutto le potenzialità che offre per consentire a Nocera Terinese - ed a questo territorio - di ridiventare polo centrale di un distretto culturale che forse in passato c’era e che va riscoperto».
«Ho ascoltato e condiviso - ha aggiunto Viscomi - le considerazioni del sindaco Fernanda Gigliotti che, opportunamente, si preoccupa non solo di completare il percorso di restauro ma anche di predisporre un efficace piano di gestione del monumento. Recuperare è importante ma garantire la sostenibilità e produttività dei beni culturali lo è altrettanto. Sotto questo profilo la presenza dell’Istituto "P. I. Tchaikovsky", diretto dal giovanissimo maestro Filippo Arlia,che qui ha scelto di organizzare la decima edizione del Campus  è senz’altro un’incoraggiante prospettiva. C’è una frase che mi pare adeguata a descrivere questo impegno e l'intera settimana del Campus,"l’uomo è ciò che contempla"».
«Penso infatti - sostiene ancora il vicepresidente della giunta regionale - che in questa regione si debba iniziare ad osservare ed apprezzare le cose belle, a dare una narrazione positiva di noi stessi come positiva è l’esperienza dell’IstitutoTchaikovsky; se, per stare al tema, ascoltiamo sempre le cose negative il rumore prevarrà sull'armonia, il contrasto avrà  la meglio sull'"accordo" e prima o poi ci abitueremo alla cacofonia della quotidianità».
«Ciò che dobbiamo fare è abituarci alla bellezza, interiorizzarla, farla diventare criterio di impegno sociale e politico; magnifiche, ad esempio, sono le mura di questo ex Convento che raccontano il passato, che hanno ascoltato tante storie e che ora ascolteranno la musica classica eseguita da decine di studenti calabresi e non. Forse la vera sfida è questa, riscoprire attraverso le mura la nostra identità e grazie a questa riscoperta costruire nuovamente un senso di comunità perduto. Quanto è accaduto oggi a Nocera, ed accadrà per i prossimi sette giorni, è un segno di speranza - conclude Viscomi - da difendere e valorizzare; la musica classica, la sua armonia, il volto di questi ragazzi e l'entusiasmo del Maestro Arlia sono una sinfonia esemplare che alimenta la nostra fiducia in un futuro che certamente avrà un "suono" diverso"».