A Padellaro il Premio letterario Caccuri 2017

Si è chiusa la sesta edizione dell’evento organizzato in provincia di Crotone dall’Accademia dei Caccuriani. Nella saggistica vince il libro “Il Fatto Personale”, dopo un duello all’ultimo voto con “La stanza dei libri” di Giampiero Mughini e “Tritacarne” di Giulia Innocenzi Venerdì, 11 Agosto 2017 11:10 Pubblicato in Società

Ha vinto Antonio Padellaro con il libro “Il Fatto Personale”, edito da PaperFirst. È andato a lui il Premio Letterario Caccuri 2017, sezione saggistica, dopo un duello all’ultimo voto con Giampiero Mughini, “La stanza dei libri” edito da Bompiani, e Giulia Innocenzi, “Tritacarne” edito da Rizzoli. Si è chiusa così la sesta edizione dell’evento organizzato in provincia di Crotone dall’Accademia dei Caccuriani, l’associazione di promozione culturale fondata da Adolfo Barone, Olimpio Talarico e Roberto de Candia. Per cinque giorni a Caccuri si sono alternati dibattiti, confronti, discussioni, non solo fra “addetti alla cultura” ma anche fra i cittadini, nei bar, nelle piazze e nelle case. L’individuazione del vincitore è avvenuta attraverso un meccanismo di voto che coinvolge una giuria nazionale (composta da grandi personalità della cultura italiana, da Ferruccio de Bortoli a Piergiorgio Odifreddi) e una di “caccuriani” (gli iscritti all’associazione). A guidarle entrambe come ogni anno è stato lo storico e scrittore Giordano Bruno Guerri. Nelle cinque serate si sono alternati sul palco grandi nomi della cultura italiana come Maurizio de Giovanni (Premio Narrativa 2017), Michele Placido (Premio Alessandro SalemFondazione Carical 2017 e autore di un recital dedicato alla Divina Commedia), Sergio Staino (Premio Letteratura e Satira), Armando Massarenti, Antonio Ereditato, Domenico Dara e Mauro Minervino. A tutti e tre i finalisti della sezione di saggistica, così come ai vincitori degli altri premi, è stata consegnata la torre d’argento realizzata dal maestro orafo Michele Affidato e divenuta il simbolo del Premio Letterario Caccuri. Queste le prime parole da vincitore di Antonio Padellaro: «Porterò nel cuore questi giorni passati insieme a voi a Caccuri a parlare di libri e di cultura non in maniera astratta ma concreta. È davvero una grande emozione vincere un premio così prestigioso. Grazie davvero a tutti voi».