Sinergia e collaborazione tra Cosenza e Perugia

L'accordo voluto della Camere di commercio delle due città. Un primo evento si è svolto nel capoluogo umbro. Il prossimo sarà in Calabria a dicembre. Il presidente Algeri: «Costruito un sistema stabile di relazioni» Martedì, 10 Ottobre 2017 17:25 Pubblicato in Società

COSENZA Raggiunti i primi risultati del rapporto di collaborazione sempre più stretto fra i territori di Perugia e Cosenza in seguito all’accordo voluto dal presidente della Camera di commercio, Klaus Algieri.
Imprese, associazioni di categoria, Regioni, Prefetture, Province, Università e Comuni delle due province sono stati impegnati per tre giorni nel capoluogo umbro all’interno di una serie di incontri e tavole rotonde in esecuzione dell’accordo che hanno firmato a maggio scorso. Un accordo condotto e monitorato da Klaus Algieri e Giorgio Mencaroni, rispettivamente presidenti delle Camere di commercio di Cosenza e Perugia. Un dialogo tra attori istituzionali, economici e culturali - sotto la cabina di regia dell’ente camerale cosentino e di quello perugino - che genera condivisione e opportunità di crescita economica e culturale
Le stesse Camere di Commercio verificheranno a distanza di un mese l’attuazione degli accordi bilaterali sottoscritti.
“Terre di Calabria della Provincia di Cosenza”. Questo il titolo dell’evento multidisciplinare nella capitale umbra che ha segnato una tappa importante nella promozione dello sviluppo infrastrutturale, nella valorizzazione dei propri territori, delle eccellenze, anche attraverso lo stimolo di accordi commerciali.
A rappresentare il senso e la direzione di questo gemellaggio le figure di San Francesco d’Assisi e di San Francesco di Paola. Due fari della Cristianità e della cultura al centro di un approfondimento tematico voluto da entrambi gli enti camerali proprio durante l’evento a Perugia.
Tavole rotonde, seminari e focus hanno segnato questi tre giorni in cui la valorizzazione dei prodotti enogastronomici ha accompagnato nuove occasioni di crescita per le imprese. Tra gli argomenti trattati con più attenzione la necessità di investire maggiormente sulla comunicazione e sull’offerta turistica, sui possibili punti in comune tra i due territori. I rappresentanti delle due Regioni hanno discusso della possibilità, molto concreta, di dare vita a una nuova rotta che colleghi l’aeroporto di Lamezia con quello di Perugia.
Intanto a dicembre l’evento di Perugia sarà replicato a Cosenza con la presenza della Camera di commercio guidata dal presidente Giorgio Mencaroni. Un attivismo che accompagna la necessità delle imprese di essere rappresentate fuori regione. L’accordo con la Camera di Commercio di Perugia segue quello siglato lo scorso anno con quella di Trento. In questa logica l’ente camerale cosentino sarà impegnato, tra poche settimane, in un’altra serie di appuntamenti istituzionali organizzati proprio dalla Camera di Commercio di Trento.
«Portare il nostro valore, le nostre imprese, la nostra cultura e la nostra sapienza antica rappresenta un momento decisivo del rapporto di collaborazione con la Camera di commercio di Perugia. L’ente camerale di Cosenza – ha detto il presidente Algieri -, seguendo una linea ormai consolidata di condivisione e apertura, ha inteso costruire un sistema stabile di relazioni tra la parte economica, politica, istituzionale e culturale dei due territori. Ci siamo sentiti a casa. Per questo ringrazio il presidente Mencaroni. Qualcosa di particolare e importante unisce la provincia di Perugia e quella di Cosenza: il legame tra San Francesco di Assisi e San Francesco di Paola. Una linea spirituale e culturale da seguire e promuovere. E non solo per la creazione di percorsi legati al turismo religioso».
Sono stati tre giorni di manifestazioni nel centro storico, lungo via Mazzini, antica strada degli affari e dell’economia a Perugia. Un programma ricco con focus sul turismo calabrese e ristoranti che hanno proposto piatti della tradizione gastronomica cosentina.
L’evento è partito giovedì mattina con il taglio del nastro dei presidenti Algieri e Mencaroni insieme alle rispettive delegazioni camerali e ai segretari generali di Cosenza, Erminia Giorno e di Perugia, Mario Pera.