Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Sabato, 23 Novembre 2013

CAULONIA (RC) Un cuoco, Stefano Daniele, di 30 anni, è morto ed altre due persone sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto su una strada provinciale nei pressi di Caulonia.
Daniele era a bordo di un`automobile con due amici quando, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo è sbandato scontrandosi con un cassonetto dei rifiuti. Il trentenne è morto all`istante mentre i suoi due amici sono rimasti feriti.
Sul luogo dell`incidente sono intervenuti i carabinieri di Caulonia e gli agenti della polstrada di Brancaleone. (0020)

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  • Occhiello L`incidente su una strada provinciale nei pressi di Caulonia. La vittima era a bordo di un`automobile con due amici, rimasti feriti

ROMA Sono 10 i milioni per i lavoratori socialmente utili della Calabria previsti dall`emendamento del governo alla Legge di stabilità, presentato oggi in commissione Bilancio del Senato. Queste risorse si aggiungono ai 99 milioni destinati agli lsu delle province e dei Comuni di Napoli e Palermo. Un ulteriore milione è destinato ai comuni con meno di 50.000 abitanti per la stabilizzazione degli lsu. Complessivamente si tratta dunque di 110 milioni per il 2014. E si risolve così il "mistero" sulla quota riservata alla Calabria nello stanziamento. Basteranno i fondi previsti a placare le proteste dei precari calabresi? Dopo le mobilitazioni delle scorse settimane, i sindacati avevano chiesto uno sforzo per portare a compimento una stabilizzazione attesa e invocata da 17 anni. Dalla politica, invece, arriva un`altra misura tampone, in attesa dell`incontro – annunciato per il 21 novembre scorso e poi rinviato – tra il governo regionale e il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri Filippo Patroni Griffi. Il rinvio era arrivato proprio per «imprevisti impegni governativi relativi alla Legge di stabilità». Il nuovo appuntamento è per il 29 novembre. Tra le due scadenze è arrivato lo stanziamento dei 10 milioni di euro. Freneranno la rabbia dei precari calabresi? (0020)

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  • Occhiello Sciolto il mistero sulla somma stanziata con l`emendamento presentato in commissione Bilancio. Agli lsu di Napoli e Palermo vanno 99 milioni

REGGIO CALABRIA Di buono c`è soltanto il risultato. Uno 0-0 sul campo del Cittadella che permette alla Reggina di muovere almeno la classifica. Un passo indietro invece sotto il profilo del gioco per gli amaranto rispetto a sette giorni fa, quando gli amaranto vennero sconfitti al Granillo dal Palermo. La classifica però piange e se il campionato finisse questa sera, la Reggina sarebbe retrocessa in Lega Pro senza nemmeno passare dai playout. La partita, complici le pessime condizioni del terreno da gioco, non ha regalato grosse emozioni. Le azioni più importanti tutte nel primo tempo, con Di Michele che ha provato a impensierire la difesa veneta. Poi una ripresa da sbadigli e il triplice fischio finale. Per gli uomini di Castori il cammino verso la salvezza è ancora tutto in salita.

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  • Occhiello Finisce uno 0-0 una gara per lunghi tratti noiosa. Gli amaranto rimangono impigliati nella zona retrocessione

CROTONE Un`altra vittoria, Crotone inarrestabile. La squadra di Drago si impone 3-2 contro l`Avellino, fino ad oggi capolista. Allo “Scida” i campani hanno perso il primato, vittime sacrificali di un team che sta sorprendendo tutto. I rossoblù sono terzi in classifica (con il Lanciano), a 4 punti dall`Empoli, prima forza del campionato (aspettando il Palermo). Bastano 5 minuti per mettere le cose in chiaro fin da subito: cross basso di Bidaoui sul secondo palo, Bernardeschi si avventa sul pallone e lo  infila in rete di sinistro. All11` è sempre il talento di proprietà della Fiorentina a mettere paura a Seculin con un tiro-cross che colpisce la traversa e termina fuori. La reazione dell`Avellino non tarda ad arrivare. Al 18` è già parità: una deviazione di Ligi su tiro di Zappacosta beffa Gomis. Tutto da rifare. Anzi, per i pitagorici le cose di mettono davvero male quando al 36` Castaldo conclude al volo, trovando la deviazione di Del Prete e il gol del vantaggio. L`orgoglio, però mette il turbo al Crotone, che pareggia un minuto dopo: splendida progressione di Bernardeschi, che arriva a fondocampo e scarica il pallone al centro per Bidaoui che insacca a colpo sicuro. Non è finita, perché al 43` Dezi, servito da Pettinari, colpisce di testa e porta avanti il Crotone. Il punteggio non cambierà più fino alla fine. Nel secondo tempo ci prova l`Avellino, ma i rossoblù scavano una trincea insuperabile davanti alla porta di Gomis. Vittoria contro la capolista, dunque. Questo Crotone può sognare in grande. (0040)

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  • Occhiello I pitagorici si impongono per 3-2 dopo essere passati in svantaggio

COSENZA Il viceprimario di Anestesia si è dimesso, tra tutti gli altri medici ci sono «sconcerto, amarezza e rabbia». La direzione generale dell`Azienda ospedaliera di Cosenza ha deciso di trasferire tre anestesisti nella struttura semplice di Partoanalgesia e le reazioni non tardano ad arrivare. La prima è una lettera del primario, Salvatore Cirillo, che racconta – tanto per cominciare – un fatto inedito: dopo le dimissioni del vice, «nessuno ha accettato di prendere il suo posto», perché è «quasi impossibile gestire un reparto di 13 medici per far svolgere loro 72 turni settimanali».
I calcoli del primario sono semplici e sconfortanti: «Coi nuovi carichi di lavoro e la nuova dotazione organica, risulta che un medico dell`Unità operativa complessa di Anestesia annualmente potrà usufruire di 23-24 giorni da utilizzare per ferie, aggiornamento, malattia, 104, eccetera». Prima erano 35, e il “pacchetto”, per il dottor Cirillo era già «esiguo». Ma perché Anestesia è stata «messa nell`angolo»? «Per rimpolpare la struttura semplice di Partoanalgesia (unica in Italia!). Che non rientra nei Lea, oppure non vi rientra pienamente». D`altronde, gli anestesisti lavorano già parecchio nelle sale operatorie di Ostetricia e ginecologia.
Il primario non rinuncia a una punta d`ironia: pensava che lo staff del direttore generale Paolo Gangemi «fosse impegnato nel risolvere le varie criticità che quotidianamente attanagliano l`Annunziata: il Centro trasfusionale, i pericolosi black out nelle Terapie intensive e nelle sale operatorie, l`inadeguatezza strutturale, tecnologica e organizzativa del Pronto soccorso (e non solo del Pronto soccorso)». Tutte «invenzioni giornalistiche», se è vero che la preoccupazione principale «è quella di completare la dotazione organica della Partoanalgesia».
Il resto sono (ancora) numeri. Per Anestesia, la dotazione organica prevista è di 51 medici, ma in servizio ce ne sono 25. Per Partoanalgesia, invece, i medici sono sei su sei. E per Terapia del dolore quattro su sette. Insomma, gli anestesisti vengono frazionati nei vari reparti mentre il Piano di rientro chiede di accorpare. E dire che quel reparto produce competenze importanti: «Sotto la mia direzione – scrive Cirillo – sono state effettuate quasi 70mila prestazioni anestesiologiche (chirurgiche e non): nessun incidente mortale, nessun incidente critico, nessuna richiesta risarcitoria, nessun contenzioso medico-legale». Il primario chiede al dg un incontro, ma soprattutto gli chiede di far rientrare nella sua Unità operativa complessa i professionisti trasferiti.

MAZZUCA: «ULTIMO TASSELLO DI UN`ESCALATION»
Lo stesso appello arriva dal presidente della Commissione Controllo e garanzia del consiglio comunale, Giuseppe Mazzuca. Il consigliere del Pse annuncia che convocherà a breve una seduta della Commissione «per illuminare a fondo le motivazioni di una scelta le cui ragioni sono e rimangono incomprensibili». Il consigliere del Pse ricorda che «l`unità lavora già con un organico dimezzato – 25 medici invece dei 51 previsti – ma la cosa non ha preoccupato più di tanto i vertici aziendali che, a questa gravissima carenza di personale, hanno deciso di aggiungere lo spostamento di altri tre anestesisti. Una follia, che rischia di mettere seriamente a repentaglio il sistema di urgenza-emergenza dell’Annunziata e l’operatività delle sale operatorie». Si tratta di una vicenda che «rappresenta solo l’ultimo tassello di un’escalation di criticità e mala gestione che hanno riguardato il Centro trasfusionale, i black out, il costante collasso del Pronto soccorso difronte agli accessi a cui non riesce sempre più spesso a far fronte efficacemente, l’ormai cronica carenza di personale tecnico – infermieristico, e l’inadeguatezza strutturale e tecnologica delle apparecchiature tecnico-scientifiche. Una fotografia della decadenza che avvolge l’ospedale hub dell’Annunziata a cui, ormai è chiaro a chiunque voglia vederlo, l’attuale management non è in grado di porre rimedio». (0020)

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  • Occhiello Il primario di Anestesia scrive al dg Gangemi: «Il mio reparto messo nell`angolo». E Mazzuca (Pse) annuncia una riunione della Commissione di controllo e garanzia sull`«escalation di criticità e mala gestione» all`ospedale
Sabato, 23 Novembre 2013 17:57

MALTEMPO | È ancora allerta meteo

CATANZARO Il maltempo sembra non dare tregua alla nostra regione. La perturbazione che da giorni sta interessando la Calabria porterà nuovi temporali. Il dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo valida a partire dalle prime ore di domani: previste piogge localmente anche molto intense, accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento oltre che sulla nostra regione anche su Campania e Basilicata. Il Dipartimento seguirà la situazione in contatto con prefetture, regioni e strutture locali di protezione civile.
Intanto sul fronte calabrese si registra un nuovo disagio legato al maltempo. Un fulmine ha tranciato i cavi elettrici della linea ferroviaria tirrenica, nei pressi di San Lucido, nel cosentino. Nelle scorse ore lungo la fascia tirrenica si è abbattuto un violento temporale che ha provocato allagamenti. A causa del danneggiamento dei cavi della linea ferroviaria si stanno verificando disagi alla circolazione dei treni. Alcuni convogli sono fermi, mentre altri hanno accumulato ritardo. Trenitalia sta predisponendo interventi per ridurre i disagi ai passeggeri. Ma intanto le Ferrovie dello Stato hanno reso noto che il traffico dei treni è temporaneamente sospeso sulla
tratta Paola-Lamezia Terme (direttrice tirrenica sud) per un guasto alla linea elettrica di alimentazione nella stazione di Paola causato dai forti temporali. Per assicurare la mobilità Trenitalia si è attivata per effettuare servizi sostitutivi con autobus. (0090)

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  • Occhiello Diramato un nuovo bollettino dal dipartimento della Protezione civile che annuncia forti piogge e temporali che interesseranno la nostra regione. Intanto un fulmine ha tranciato i cavi elettrici della linea ferroviaria interrompendo il transito dei treni lungo il tirreno cosentino
Sabato, 23 Novembre 2013 16:38

La prima uscita dei governisti calabresi

Il partito ha un nome (Nuovo centrodestra) ma non ancora un simbolo. Arriverà per il 7 dicembre, in occasione della convention che ufficializzerà la nascita del nuovo soggetto politico. In ogni caso, c`era tanta Calabria alla prima uscita ufficiale del partito guidato da Angelino Alfano. Guidati dal governatore Peppe Scopelliti, al Tempio di Adriano a Roma, si sono presentati gli assessori regionali Gentile (Pino), Fedele e Arena e Stasi mentre mancava, ma non per motivi politici, Nazzareno Salerno; i consiglieri regionali Chiappetta, Orsomarso e Minasi; i sottosegretari Dima e Sarra; i rappresentanti del movimento “Scopelliti Presidente” Imbalzano, Crinò, Grillo, Caligiuri e Parente. E poi ancora i senatori Gentile (Antonio), D`Ascola, Aiello, Caridi, Bilardi, Naccarato, le deputate Scopelliti (Rosanna) e Bianchi. Non c`erano, invece, altri esponenti del movimento che porta il nome del governatore come l`assessore regionale Franco Pugliano e il consigliere Salvatore Magarò, che hanno preferito mantenere un profilo più neutro, non ancora pienamente convinti della bontà del progetto dei governisti.

I NUMERI DEGLI ALFANIANI La riunione romana è stata la prima dopo la scissione consumata la settimana scorsa con il consiglio nazionale del Pdl che ha votato per il ritorno a Forza Italia e che ha rimesso tutti i poteri nelle mani di Berlusconi. Ed è stata l’occasione per contarsi. Appena nato, Nuovo centrodestra può già contare su 30 senatori, 29 deputati, 7 europarlamentari e un presidente di Regione (il calabrese Scopelliti).
Alfano ha rilanciato sulla nuova formazione autonoma: «Saremo il valore aggiunto che farà vincere la coalizione alternativa alla sinistra». E per fare capire che si fa sul serio ha annunciato: «Prima di Natale avremo almeno un circolo in ciascuno degli 8100 Comuni italiani». Di più: «Confesso la mia grande emozione, gioia e ammirazione di essere il socio fondatore del più grande partito del centrodestra in Italia».

CHIAPPETTA CAPOGRUPPO Non dovrebbero esserci dubbi sul fatto che sarà Gianpaolo Chiappetta a guidare il gruppo di Nuovo centrodestra in consiglio regionale. Il suo lavoro alla guida del Pdl è stato apprezzato e, dunque, Scopelliti e gli altri avrebbero deciso di rinnovargli la fiducia. Qualche dubbio semmai riguarda la confluenza del gruppo “Scopelliti Presidente” nel nuovo partito. Qualche resistenza ancora permane anche se la presenza di molti esponenti del movimento alla convention romana lascia pensare che alla fine il matrimonio si troverà.

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  • Occhiello Battesimo a Roma per il Nuovo centrodestra. Con il governatore Scopelliti ci sono otto parlamentari e diversi consiglieri regionali ma non Pugliano e Magarò. Chiappetta sarà il capogruppo in consiglio regionale

CATANZARO I militari della guardia di finanza hanno avviato a Catanzaro una serie di controlli per prevenire la possibilità di aumento dei prezzi dell`acqua minerale in danno dei consumatori. I controlli sono stati disposti a seguito della crisi idrica verificatasi a causa dei danni provocati dal nubifragio dei giorni scorsi. I finanzieri hanno anche scortato le autobotti per il rifornimento di acqua destinata a strutture pubbliche e a famiglie in stato di particolare disagio. (0090)

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  • Occhiello Le fiamme gialle in azione nel capoluogo per prevenire eventuali incrementi ingiustificati dei costi di vendita

VIBO VALENTIA I giudici della seconda sezione penale della Corte di Cassazione hanno annullato senza rinvio il decreto con il quale il giudice del Tribunale di Vibo Valentia aveva disposto l`udienza preliminare nei confronti di un indagato, Nazzareno Colace, accusato di estorsione nei confronti di un imprenditore.
La Procura di Vibo Valentia, dopo oltre un anno di indagini, aveva avanzato la richiesta di archiviazione nei confronti dell`indagato. La parte offesa si era però opposta, chiedendo un approfondimento delle indagini. C`era stato poi un decreto di archiviazione al quale si era opposta la parte offesa, fornendo nuovi elementi. Il giudice aveva quindi emesso un decreto con il quale si disponeva l`udienza preliminare nei confronti di Colace.
Il difensore dell`indagato, l`avvocato Francesco Gambardella, ha quindi presentato ricorso alla Corte di cassazione, che ha annullato senza rinvio il decreto che disponeva l`udienza preliminare, ritenendo il provvedimento «abnorme». L`annullamento senza rinvio sancisce, adesso, la definitiva
archiviazione nei confronti di Nazzareno Colace.
Anche il Procuratore generale della Cassazione aveva chiesto l`annullamento del decreto del giudice di Vibo Valentia.

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  • Occhiello La Procura di Vibo aveva chiesto l`archiviazione per Nazzareno Colace, ma la parte offesa si era opposta
Sabato, 23 Novembre 2013 13:17

Cosenza, camion abbatte un`opera del Mab

COSENZA La forte pioggia che ha colpito la città di Cosenza è forse la causa del curioso incidente che si è verificato questa mattina in pieno centro. Un camion della società Ecologia Oggi (che si occupa della raccolta dei rifiuti) ha impattato, mentre era intento a effettuare una retromarcia, contro un’opera del Mab a Corso Mazzini – una delle "Tre colonne doriche" di Sacha Sosno, collocate nel museo all`aperto il 14 novembre del 2008 –, distruggendola completamente. Sul posto è intervenuta la polizia municipale per gli accertamenti del caso, insieme al dirigente del settore Manutenzione del Comune di Cosenza, Domenico Cucunato, coadiuvato dal personale degli uffici, e alla direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri Marilena Cerzoso, che è anche responsabile del Mab. Certo, è un danno di non poco conto (secondo alcune fonti sfiorerebbe i 200mila euro), considerato che l`opera fa parte della collezione che il mecenate Carlo Bilotti ha donato alla città dei Bruzi e che si trova esposta su corso Mazzini.
Dopo i primi rilievi, i diversi frammenti della colonna danneggiata sono stati raccolti e sistemati in apposite cassette per reperti archeologici fatti arrivare appositamente sul posto dal Museo dei Brettii e degli Enotri dalla direttrice Cerzoso. I frammenti dell’opera danneggiata sono stati poi portati nella sede del comando della Polizia municipale.

RESTAURO O NUOVA OPERA
Avvertito immediatamente dell’accaduto, il sindaco Mario Occhiuto ha subito voluto rassicurare la cittadinanza e ha comunicato personalmente la notizia alla famiglia Bilotti, rappresentata da Roberto Bilotti. Dopo un colloquio con lo stesso Roberto Bilotti, Occhiuto ha ricevuto assicurazioni che una nuova colonna dorica, che prenderebbe il posto di quella danneggiata, sarà commissionata all’artista, peraltro già contattato da Bilotti, qualora non dovesse essere possibile il restauro. La strada del restauro sarà quella che l’Amministrazione comunale tenterà di percorrere in prima battuta. Dell’accaduto è stata data comunicazione anche alla Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici.

ALLA BAGNANTE ERA ANDATA MEGLIO
Negli anni scorsi, era andata "meglio" alla Bagnante di Greco, collocata qualche decina di metri più a nord lungo l`isola pedonale: per ben due volte un mezzo ne aveva danneggiato il basamento in vetro. Di recente la statua è stata spostata. E il basamento, oggi ben più alto, è stato sostituito con un blocco di pietra...

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  • Occhiello Abbattuta e distrutta una delle colonne doriche di Sacha Sosno. Il sindaco: tenteremo il restauro, ma la famiglia Bilotti si è detta pronta a commissionare all`artista un`opera identica
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