Corriere della Calabria - Articoli filtrati per data: Domenica, 24 Novembre 2013

CROTONE I militari della guardia di finanza di Crotone hanno ispezionato otto aziende agricole e hanno scoperto 212 falsi braccianti e una truffa all`Inps per complessivi 940mila euro. I finanzieri, negli ultimi mesi, hanno condotto l`operazione "Easy Gain" durante la quale sono stati incrociati i dati reddituali e quelli riferibili alla manodopera assunta. Dagli accertamenti sono emerse anomalie e, conseguentemente, sono scattati i controlli nei confronti di otto aziende agricole, di cui 6 del comprensorio di Petilia Policastro e 2 di Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese. Dagli accertamenti è emerso che i titolari delle aziende facevano risultare assunti i braccianti agricoli i quali poi percepivano le indennità di disoccupazione e di malattia e gli assegni di maternità. In alcuni casi sono stati individuati lavoratori che, nello stesso periodo temporale, risultavano già assunti come dipendenti da altre imprese. Singolari la situazione di braccianti che risultavano a lavoro nella giornata del 31 novembre. Le indagini hanno consentito anche di far emergere che un`impresa agricola ha ottenuto indebitamente 32.000 euro di finanziamenti comunitari. I titolari delle aziende agricole e i falsi braccianti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Crotone, alla quale è stato richiesto anche il sequestro di denaro o beni sino a concorrenza degli importi fraudolentemente conseguiti. (0050)

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  • Occhiello Operazione della guardia di finanza di Crotone: ispezionate otto aziende

CATANZARO Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, sulla base delle segnalazioni giunte alle testate giornalistiche e di alcune note stampa di movimenti politici e associazioni dei consumatori, ha deciso di aprire «un`inchiesta su presunti casi di favoritismi nell`attività di distribuzione dell`acqua con il sistema delle autobotti». È quanto si legge in una nota dell`ufficio stampa del Comune di Catanzaro. Il sindaco chiederà una relazione sugli spostamenti delle autobotti e invita, intanto, coloro che hanno segnalato i presunti favoritismi di produrre fotografie o altre prove. «Mi auguro – afferma Abramo – che gli episodi segnalati, ma ancora non suffragati da prove, siano solo fantasie o strumentalizzazioni. Se dovessi riscontrare, prove alla mano, che qualcuno ha derogato rispetto ai piani di distribuzione concordati o ha approfittato del suo ruolo, non avrò esitazioni ad assumere le conseguenti determinazioni». (0050)

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  • Occhiello Il sindaco chiederà una relazione sugli spostamenti dei mezzi

REGGIO CALABRIA Il quadro della Madonna della Consolazione ha fatto ritorno nell`Eremo a Reggio Calabria. Nel corso della cerimonia religiosa l`arcivescovo di Reggio, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, ha pronunciato il suo discorso chiedendo alla Madonna la benedizione per tutta la città. «Vergine della Consolazione, ti riconsegniamo – ha detto Morosini – ai frati che hanno in custodia questo tuo quadro, perché possa ritornare nel suo Santuario, da dove continui a vegliare sulla città. Ci mancherà molto la presenza della tua immagine nella Cattedrale, nella quale ogni sabato ho ricevuto io stesso i tuoi figli pellegrini da ogni parte della Diocesi per onorarti. Ho ascoltato le loro confessioni sacramentali, le loro ansie e le loro speranze. Per tre mesi circa sei stata in mezzo al popolo, ora ritorni a vegliare su di esso dall`alto. Madre Santissima solo tu sai quante persone si sono aperte a te in questi giorni: quante lacrime hai asciugato, quante speranze hai raccolto, quanti gemiti ti sono giunti. Solo tu sai quanto perdono è stato chiesto, quante conversioni avvenute, quanto male evitato. Solo tu sai chi hai accolto: il giusto e il peccatore, il perseguitato e il persecutore, chi vive nella paura e chi semina paura, chi taglieggia e chi è taglieggiato, chi grida basta e chi si accanisce nel male». «Solo tu – ha proseguito – sai se qualche cuore ha ceduto, se qualche ritorno c`è stato. Noi, o Madre, dobbiamo dirti che mentre tu eri con noi e in mezzo a noi, c`è stato chi ti ha ignorato ed ha continuato a fare il male di sempre: attentati, taglieggiamenti, incendi. Finirà mai, o Maria, tutto questo? Capiranno questi fratelli che non possono far convivere la loro condotta di vita con una presunta fede religiosa? E poi, o Maria, voglio affidarti la disperazione di molte famiglie. In questi mesi tra la gente è salita la tensione e la preoccupazione per la perdita del lavoro, per la sua precarietà, per le ombre che si addensano su alcune realtà lavorative della città. Reggio cerca speranza, ma non la trova; cerca soluzione ai propri problemi e rimane schiacciata da essi. Come e che cosa fare? Noi ricorriamo a te con la preghiera. E mentre ti salutiamo nel ritorno alla tua sede, ti chiediamo ancora di rimanere in mezzo a noi: nei nostri cuori, nelle famiglie, tra i malati e i carcerati, tra i disoccupati, tra i giovani, tra quanti hanno perso la speranza, tra tutti coloro che in qualunque modo sono vessati dalla criminalità organizzata». «Proteggi – ha concluso – la nostra Chiesa, la nostra città e tutte le Istituzioni che la governano e la difendono. Tocca il cuore di quanti hanno scelto di incamminarsi sulla strada del male e della violenza: Convertili». (0050)

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  • Occhiello Il quadro della Madonna della Consolazione è tornato nell`Eremo di Reggio. L`arcivescovo ha chiesto la benedizione per tutta la città
Domenica, 24 Novembre 2013 19:29

Barbanti: all`ospedale di Lamezia scene penose

LAMEZIA TERME «Ormai nascondersi dietro a un dito non serve più: bisogna constatare amaramente che il livello degli ospedali della Calabria è assolutamente insufficiente». Lo afferma in una nota il deputato del Movimento 5 Stelle, Sebastiano Barbanti. «Si tratta – aggiunge – di una situazione intollerabile in una società civile dove il diritto alla salute dovrebbe essere garantito a tutti i cittadini, un condizionale purtroppo d`obbligo. A dimostrazione di ciò, venerdì scorso assieme a una delegazione di attivisti del Meetup di Lamezia Terme, con l`aggiunta di due ex paramedici del presidio sanitario, abbiamo effettuato una "ispezione a sorpresa" all`ospedale civile di Lamezia Terme ma la sorpresa – enorme – l`abbiamo avuta noi quando ci siamo trovati davanti a degli scenari poco consoni per l`ospedale della terza città della Calabria. Effettuando l`accesso al presidio ospedaliero attraverso il Pronto soccorso, ci è immediatamente balzato agli occhi l`elevato numero di persone in attesa delle prime cure: malati abbandonati a se stessi con attese di svariate ore». «Muovendoci per l`ospedale, abbiamo visto – prosegue Barbanti – che alcuni ascensori erano mal funzionanti, quando non rotti; i bagni, pur presentandosi decenti, presentavano sanitari obsoleti e prese della corrente scoperte e non a norma, ciò in assenza di docce. Penosa la situazione delle attrezzature mediche: sedie a rotelle incerottate con palo porta flebo fissato ad essa tramite nastro adesivo; secchi posti in mezzo al corridoio a raccogliere le infiltrazioni di acqua cadenti dal soffitto. Il reparto Malattie infettive, poi, si trova situato al quinto piano della struttura, con tutti i disagi facilmente intuibili derivanti da tale collocazione: un reparto dedicato a patologie del genere dovrebbe essere situato in una zona dell`ospedale ben delimitata. Ma, cosa ancora più grave, è l`assenza, in tale reparto, di una zona dove collocare i pazienti che devono stare isolati a causa della peculiarità della malattia infettiva. Proseguendo il giro, ci siamo accorti che le pareti di molti reparti sono state recentemente rintonacate; inoltre, secondo quanto riportatoci da alcuni dipendenti dell`istituto, il piano finanziario dell`ospedale ha visto la previsione di significativi stanziamenti per effettuare lavori all`interno dell`obitorio, lavori mai terminati. Alcuni ex dipendenti dell`ospedale ci hanno inoltre riferito che negli ultimi tempi il personale dell`ospedale è stato praticamente ridotto all`osso». «Occorre dire – conclude – che la nostra "ispezione" è stata limitata, non avendo avuto l`opportunità – non per mancanza nostra – di chiedere informazioni sugli aspetti logistici e organizzativi ai dirigenti degli uffici amministrativi e dei vari reparti. Bisogna intervenire in modo drastico, con una profonda e radicale riorganizzazione che metta il cittadino al centro del servizio. Con la scusa del Piano di rientro, il governatore Scopelliti sta operando tagli a presidi che per loro natura dovrebbero essere fiore all`occhiello della nostra sanità, per motivi dettati da un sospetto ridisegno della geografia della sanità calabrese. Basterebbe davvero poco per dare all`ospedale di Lamezia Terme quel ruolo che gli compete nella sanità regionale. E invece, se da una parte si spendono soldi in ristrutturazioni infinite, dall`altra si pensa a ridurre la sua importanza nel territorio. La terza città della Calabria non merita di essere trattata in questo modo per mero opportunismo politico e non può sottostare a una logica del risparmio che nasconde, invece, solo becere strategie clientelari». (0050)

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  • Occhiello Il deputato dei Cinque Stelle nei giorni scorsi ha fatto un`ispezione a sorpresa: malati abbandonati a se stessi con attese di svariate ore

CIRO` MARINA Un ragazzo di 17 anni, Nicodemo Marrazzo, è morto in un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale che collega Cirò a Cirò Marina, nel Crotonese. Il minorenne era alla guida di una Fiat Croma che, per cause in corso di accertamento, si è ribaltata. A causa del violento impatto il diciassettenne è morto all`istante. A bordo del mezzo c`era anche un secondo ragazzo che è rimasto illeso. Sul luogo dell`incidente stradale sono intervenuti i carabinieri. (0050)

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  • Occhiello Tragico incidente stradale sulla statale che collega Cirò a Cirò Marina. Con il ragazzo anche un amico rimasto illeso

LAMEZIA TERME Dalla sera di oggi sono previste nevicate su Campania, Basilicata e Calabria centrosettentrionale, inizialmente al di sopra degli 800-1000 metri, in calo fino ai 500-700 metri, con apporti al suolo da deboli a moderati. L`irruzione di aria artica inoltre apporterà su tutto il territorio nazionale un generale calo delle temperature, che si avvertirà sensibilmente a partire dai valori serali di lunedì e ancor più in quelli delle giornate di martedì e mercoledì, con gelate notturne e mattutine anche a quote basse. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l`evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di Protezione civile. (0050)

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  • Occhiello Allerta meteo della Protezione civile. I primi fiocchi al di sopra degli 800-1000 metri, poi anche fino ai 500-700 metri

Domenica da leoni per il Cosenza che in trasferta dà grande prova di sè. I rossoblù superano il Gavorrano con il risultato di 3 reti a zero. La prima rete è di Blondet al 31’, mentre nella seconda frazione di gioco Criaco porta il risultato sul 2-0 e il sigillo finale è di Napolano nei minuti di recupero. E in questo modo sono in vetta alla classifica anche perché, a causa del maltempo, è stato l`incontro che vedeva la capolista Teramo impegnata sul terreno di gioco della Vigor Lamezia. (0050)

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  • Occhiello Trasferta fortunata per la squadra calabrese che ha battuto il Gavorrano per 3 a zero. A causa del maltempo rinviata la partita della Vigor

ACQUAFORMOSA «Dieci milioni e 300mila euro in tre anni alla minoranza slovena. E` quanto prevede un emendamento dei relatori alla legge di stabilità presentato in commissione Bilancio al Senato. In particolare nove milioni vengono stanziati per la salvaguardia della lingua. Ancora una volta si favoriscono le minoranze forti e di confine, le stesse minoranze che si trovano nelle regioni a statuto speciale,già ricche di per sé e con trasferimenti statali in misura doppia rispetto alle regioni a statuto ordinario». Lo afferma in una nota il sindaco di Acquaformosa, Giovanni Manoccio. «Perché - aggiunge - invece di finanziare la legge 482 distribuendo le risorse in modo equo tra tutte le minoranze presenti sul territorio nazionale, si ricorre a queste subdole scorciatoie per privilegiare una sola etnia che come al solito è posizionata al Nord, ma del resto tutta la legge di stabilità sta accentuando il divario tra il Nord e il Sud. L`emendamento per gli lsu/lpu della Regione Calabria... c`è? O sì che c`è e che fine farà? Stiamo in attesa. Il presidente della mia Regione, che non fa certo mistero della grande amicizia con "l`Angelino vicepremier" potrebbe ricordarsi che in Calabria ci sono varie minoranze linguistiche, quella Grecanica a lui cara e vicina e quella arbresh, a me tanto cara ma a lui tanto invisa. Possibile che le larghe intese debbano passare alla storia come governi forti, sì, forti con i deboli e deboli con i forti, e l`èlite politica meridionale? Sempre pronta ad inginocchiarsi e protrarsi al leader o meglio alle varie leadership di turno che del Meridione sanno fare solo zerbino». (0050)

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  • Occhiello Il sindaco di Acquaformosa: l`emendamento prevede 10 milioni e 300mila euro per le popolazioni slovene
Domenica, 24 Novembre 2013 18:27

Si allarga la famiglia di Assapori

Cresce e si consolida la rete di Assapori, il Consorzio di qualità della ristorazione calabrese. Nel corso della riunione dei soci, tenutasi presso il “Gambero Rosso” a Marina di Gioiosa Jonica della famiglia Sculli, è stata formalizzata l’adesione di Arena Serafina Sondra con i suoi ristoranti “Annibale” a Isola Capo Rizzuto e “La figlia di Annibale” a Crotone e dell’agriturismo Calabrialcubo, ubicato a Nocera Terinese, rappresentato da Marco Ferrini. I nuovi locali vanno ad aggiungersi agli altri soci: “Abbruzzino” a Catanzaro, “Aquila Edelweiss” e “La Tavernetta” a Camigliatello Silano, “De Gustibus” a Palmi, “Filippo’s” e “L’Approdo” a Vibo Valentia, “Gambero Rosso” a Marina di Gioiosa, “La Locanda di Alia” a Castrovillari, “L’Aragosta” a Nocera Terinese, “Sabbie d’Oro” a Belvedere Marittimo, “Taverna Kerkira” a Bagnara, “Trattoria Max” a Cirò Marina, “Zenzero” a Serra San Bruno.
«I nuovi ingressi – ha commentato la presidente di Assapori Concetta Greco – così come quelli in corso di valutazione, sono esperienze che si aggiungono ad esperienze. Tradizioni che rinverdiscono ed arricchiscono tradizioni. Culture che rinnovano culture. In una parola, la prova di vivacità di un segmento di Calabria ricco di potenzialità ma trascurato e sottovalutato come elemento attrattore, produttore di ricchezza endogena e traino per lo sviluppo dell’economia dei territori. Tutti gli indicatori – ha continuato Concetta Greco, alla guida del Consorzio Assapori da tre anni - confermano che anche in un periodo come quello che stiamo attraversando di profonda e difficile crisi economica, uno dei pochi elementi che mostra segno positivo e conferma tendenza a crescere è quello del cosiddetto turismo enogastronomico. Credo che l’occasione di Expo 2015, la più grande vetrina sul mondo, possa costituire una occasione decisiva per la nostra regione».
Grande soddisfazione è stata espressa da parte di tutti i soci anche per l’assegnazione di una nuova Stella Michelin in Calabria al socio Antonio Abbruzzino dell’omonimo ristorante di Catanzaro, che unita alle altre tre presenti e confermate – Ceraudo, Gambero Rosso e L’Approdo, – contribuisce a rendere merito allo straordinario impegno dei ristoratori calabresi.
L’Assemblea ha avviato, inoltre, l’iter di rinnovo delle cariche sociali per il prossimo triennio e, ai sensi dello statuto consortile, ha provveduto ad eleggere i nuovi componenti il consiglio direttivo: Antonio Abbruzzino, Daniela Alia, Concetta Greco, Ivano Daffinà, Marco Ferrini, Pietro Lecce e Maurizio Sciarrone. Nel corso della prossima riunione di Consiglio verranno eletti il presidente, il vicepresidente e il coordinatore del Comitato tecnico scientifico per il triennio 2014-2016. (0050)

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  • Occhiello Nuovi ingressi nella rete della ristorazione calabrese di qualità
Domenica, 24 Novembre 2013 18:22

SERIE D | Domenica dolce-amara per le calabresi

Una domenica dolce-amara per le calabresi di Serie D. Bottino pieno, e in trasferta, per l’Hinterreggio  che batte  per 1-0 il Ragusa. Porta a casa tre punti anche la Nuova Gioiese, che proprio nel finale di partita riesce a passare in vantaggio sul Savoia per 1-0, su calcio di rigore battuto da Crucitti.
Finisce invece con un 2-2 l’atteso match tra Montalto e Cavese. A passare in vantaggio per primi sono gli ospiti, addirittura al 5’ con Luciano. Il Montalto però si fa subito pericoloso e conquista il pareggio al 15’ con Mazzei. Al 26’ sono ancora una volta i padroni di casa a beffare gli avversari con Zangaro. La Cavese riporta il risultato sulla parità con una rete di Kabangu.  
Sempre un pareggio, ma a reti inviolate, tra il Due Torri e il Rende.
Debacle della Vibonese, che in casa è costretta a subire una sconfitta pesantissima: l’Akragas passa 5 volte in vantaggio e chiude un match che i calabresi devono al più presto archiviare. Il primo gol – su rigore – è di Arena al 16’. Al 38’ è ancora una volta Arena a beffare Mengoni. Assenzio realizza un’altra doppietta e Saraniti costringe il portiere a raccogliere per la quinta volta il pallone dal fondo della rete. (0050)

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  • Occhiello Bottino pieno per Hinterreggio e Nuova Gioiese, pareggiano Montalto e Rende. Vibonese travolta in casa dall’Akragas
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