CATANZARO Dopo un lungo tira e molla, il centrodestra (o meglio, quello che ne resta di esso dopo la fuoriuscita dell’Udc) ha scelto: il candidato a sindaco di Catanzaro nella tornata elettorale di maggio sarà Sergio Abramo, già primo cittadino del capoluogo e attuale presidente della Sorical, società mista che gestisce il settore dell'acqua in Calabria. La decisione ufficiale è arrivata in serata al termine di una lunga interpartitica convocata dal coordinatore provinciale del Pdl, Maurizio Vento, e alla quale hanno preso parte pure alcuni big del partito come il presidente della Provincia, Wanda Ferro, e l’assessore regionale Mimmo Tallini. Mancavano (solo un caso?) l’altro assessore regionale della città, Piero Aiello (al suo posto ha mandato i fedelissimi Giorgio Margiotta e Baldo Esposito) e il consigliere regionale Claudio Parente.
In realtà sul nome di Abramo non c’è mai stato nessun dubbio. È stato lui, sin dal primo giorno in cui si è fatta la strada la possibilità che Michele Traversa potesse lasciare l’incarico, il candidato a cui il governatore Peppe Scopelliti e Talllini hanno sempre pensato. Al fianco di Abramo, oltre al Pdl, ci saranno “Scopelliti Presidente”, Alleanza di centro, Democrazia e centralità, Fiamma tricolore, Pri, Patto cristiano esteso, Azione popolare, Nuovo Psi ma non i centristi dell’Udc che hanno confermato la scelta di voler correre in autonomia con gli altri partner (Api, Mpa-Ad e Fli) del terzo polo, rompendo il patto di ferro con i berluscones. L'Udc, tuttavia, nell'incontro ha ribadito l'interesse alla costituzione di un'area di centro, così come rilevato nel comunicato redatto al termine della riunione nel quale si legge, tra l'altro, che i partiti ed i movimenti del centrodestra «prendono atto delle posizioni espresse nel corso dell'interpartitica dai rappresentanti dell'Udc – il segretario provinciale Salvatore Mazzotta e quello cittadino Gianluca Tassone – di essere interessati alla costruzione di un'area di centro alternativa alla sinistra che valuterà un possibile percorso compatibile con il progetto del centrodestra».
Tornando a Sergio Abramo c’è da dire che è stato la prima volta nel 1997 è stato riconfermato nel 2001 risultando (in quell'occasione) il sindaco più votato d'Italia con il 71,4%. Candidato alla presidenza della Regione Calabria nelle regionali del 2005, è stato sconfitto da Agazio Loiero ed è entrato a Palazzo Campanella, lasciando l'incarico di primo cittadino.
Ora, in attesa dell’ufficializzazione del candidato del terzo polo (che dovrebbe comunque arrivare a ore), la campagna elettorale può dirsi iniziata. Il centrosinistra, infatti, ha già messo nero su bianco la ricandidatura del democrat Salvatore Scalzo.


a. r.

29/02/2012 22:31
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