COSENZA Scrive Antonella sulla bacheca facebook del sindaco: «Quando sarà ripristinato il semaforo di P.zza Bilotti?????Sono mesi che non funziona, grazie». Risposte: nessuna. Intanto il Comune ridisegna la mappa del traffico cittadino e fioccano le proteste. La corsia creata nelle settimane scorse dagli odiatissimi – eppure rispettati dagli automobilisti bruzi – dischetti gialli da lunedì sarà finalmente percorsa dai bus Amaco. E l'operazione libera-strade proprio in queste ore sta per essere portata a compimento con la cancellazione di parcheggi a pagamento (è il caso di un tratto di via Montesanto) e la risistemazione di altri: a via Caloprese – tratto piazza Loreto \ piazza Europa – dalla più ingombrante spina di pesce si passerà all'orientamento classico, parallelo al marciapiede, con una perdita di posti auto del 50% circa.
Così si riduce ulteriormente la capienza dei parcheggi a pagamento lungo le vie cittadine, a vantaggio dei parcheggi coperti, a pochi giorni da un annuncio ad effetto: Palazzo dei Bruzi ha parlato di “strisce rosa”, pacchetti di posti riservati alle donna da varare in concomitanza con la Giornata dell'8 marzo. Colori a parte (a proposito, quante e dove sono le strisce bianche “superstiti”?), la vera sfida interessa i cosentini e le loro abitudini: come reagiranno al potenziamento del trasporto pubblico su gomma? Il funzionamento - e le positive ricadute ambientali sulle quali la giunta punta moltissimo – si vedrà solo da lunedì, ma per adesso i cittadini sono chiamati a un'inedita rinuncia all'amatissima automobile.
LA NUOVA CIRCOLARE
Da Palazzo dei Bruzi parlano di «rivoluzione» ma le due nuove linee circolari che hanno ridisegnato la mappa dei parcheggi nel cuore di Cosenza ha già suscitato malumori tra automobilisti e commercianti. I già pochi parcheggi, tutti a pagamento, saranno ulteriormente ridotti. In un clima di curiosità e scetticismo comincia lunedì, su due percorsi stradali urbani che hanno i colori della ecosostenibilità (il blu e il verde), il nuovo servizio dell’Amaco Spa. A programmarlo sono stati il sindaco, Mario Occhiuto, e i vertici dell’Azienda per la mobilità nell’area cosentina. Il progetto di circolare veloce su bus Amaco è stato presentato a Palazzo dei Bruzi dal sindaco, dal consigliere regionale con delega ai Trasporti Fausto Orsomarso; dal sindaco di Castrolibero Orlandino Greco, dal presidente dell’Amaco Francesco Cribari; dall’assessore comunale all’Innovazione tecnologica Geppino De Rose; dal presidente della commissione consiliare comunale Trasporti Giovanni Quintieri.
«Da quando l’Amaco arriva a Castrolibero – ha detto il sindaco Greco – le due città sono più vicine e la dimensione di area urbana si vive meglio. Con questo nuovo progetto ci proponiamo di andare oltre la fruizione di semplici servizi per coltivare una gestione condivisa dell’Azienda». Sulla dimensione di area urbana che deve assumere il trasporto pubblico cittadino ha insistito anche il sindaco Occhiuto, evidenziando l'intenzione di includere nel progetto al più presto anche Rende. «C’è una volontà diffusa – ha aggiunto Occhiuto – di integrare i servizi in una dimensione urbana utile ai cittadini. Grazie alla politica regionale, i percorsi urbani sono stati allungati e ancor più pensiamo che lo saranno in un futuro non lontano includendo Rende e l’Università, per servire altre vaste utenze, attraverso una circolare che anticipi quello che sarà il percorso della metropolitana leggera, che comunque sta andando avanti. Oggi presentiamo una prima occasione importante per andare verso una città che abbia migliori condizioni di vivibilità. Abbiamo il dovere di restituire la città ai cittadini. Sappiamo bene che ogni cambiamento registra degli scontenti, ma a chi si ritiene danneggiato diciamo che ovunque si sono adottate queste misure, ci sono stati vantaggi generalizzati, anche per il commercio che ha visto aumentare il fatturato».
La circolare veloce parte lunedì con due linee, la verde e la blu, una da Cosenza a Rende e ritorno, l’altra da Cosenza a contrada Andreotta e ritorno. La prima avrà una frequenza media di 8 minuti, la seconda di venti. I due percorsi per diversi tratti si sovrappongono e questo farà sì che i passaggi siano ancora più frequenti per chi deve circolare in centro città. Il sindaco ha poi spiegato che il nuovo circolo virtuoso che si spera di innescare in città si baserà non solo su nuovi percorsi e corsie riservate, ma su di una serie di accorgimenti i cui obiettivi vanno tutti in direzione di facilitare gli spostamenti, incoraggiando l’uso del mezzo pubblico o di quello alternativo e creare condizioni di migliore vivibilità anche ambientale. A breve partirà un servizio sperimentale di bike sharing per dare l’opportunità di vivere Cosenza in bici, e saranno istituiti nuovi parcheggi di scambio. Per i primi tre mesi di avvio del progetto, il biglietto per la circolare da 1 euro sarà utilizzabile tutto il giorno. L’abbonamento mensile costerà 15 euro. Sempre per i primi tre mesi, con il solo costo dell’abbonamento per usare i tre parcheggi in struttura (ospedale, Due Fiumi e dietro il palazzo di Giustizia), si avrà diritto a viaggiare gratuitamente sulle circolari veloci. Altra novità è costituita dall’abbonamento cumulativo che darà diritto a utilizzare i tre parcheggi, più le circolari veloci, il tutto a 50 euro al mese. Occhiuto ha precisato che per chi sottoscriverà un abbonamento alle circolari veloci nei primi tre mesi, ci saranno vantaggi speciali anche in seguito. L'assessore Geppino De Rose ha spiegato che gli autobus saranno muniti di telecamere che registreranno quanto avviene dentro e fuori i mezzi, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dei cittadini. La misura si inquadra nel progetto di smart city per la creazione di “città intelligenti”, nel quale l’amministrazione comunale cosentina è impegnata e che ha recentemente registrato importanti collaborazioni con alcuni enti di ricerca e l’Unical, con i quali si sta concretizzando il sistema Tetra. «Crediamo molto in questo progetto – ha concluso il sindaco –. Conto sul fatto che i cittadini possano utilizzarlo con piena soddisfazione e che a breve possa essere ulteriormente esteso nell’area urbana».
Il presidente Francesco Cribari ha sottolineato come le ambizioni espresse dall'Amaco abbiano trovato piena condivisione nell’attuale amministrazione, consentendo di intraprendere cambiamenti radicali che certamente avranno risultati migliori rispetto a quelli, limitati, timidamente osati in passato. «Questo progetto è di natura molto più ampia ed efficace di quelli fin qui varati – ha detto – e consentirà di conseguire maggiori benefici, sia in termini di rapidità nel trasporto che di ecosostenibilità urbana, grazie all’uso di autobus a metano ed alla riduzione del traffico privato». «Ci auguriamo – ha concluso Cribari – che sia questo solo un primo passo verso la riorganizzazione delle aree urbane. Non si può considerare trasporto urbano solo quello che si svolge dentro i confini del Comune, sapendo che di fatto questi confini non esistono più». Il consigliere regionale ha innanzitutto ringraziato tutti i protagonisti di questa iniziativa: «Ci apprestiamo a importanti rivoluzioni in termini di servizi in Calabria e sono orgoglioso che si parta proprio dalla mia città».
Orsomarso ha annunciato che si sta lavorando al Piano regionale dei trasporti per la creazione di una Calabria europea, obiettivo da raggiungere attraverso la istituzione di un'Agenzia regionale con un management giovane e preparato. «Se il progetto cosentino funzionerà, questo faciliterà l’allargamento dell’iniziativa ad altri comuni. Sono fiducioso che tutti i cittadini lo sostengano adeguatamente di modo che la strada sia spianata per la costituzione di un’Azienda di trasporto unico per l’area urbana di Cosenza». Si parte lunedì con le due linee. La terza, per il centro storico, dovrà attendere che siano terminati i lavori in corso su Lungo Crati.
24/02/2012 20:03
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