SCILLA Loredana Delorenzo ha vinto la sua battaglia. La consigliera di maggioranza del Comune di Scilla entrerà a far parte della giunta presieduta dal sindaco Pasquale Caratozzolo. La decisione è arrivata nella tarda serata di ieri, dopo le accese polemiche seguite alla sentenza del Tar di Reggio Calabria che aveva sciolto l’esecutivo comunale a causa della violazione dei principi costituzionali e legislativi in materia di pari opportunità. La Delorenzo, unica donna in Consiglio, si era rivolta al tribunale amministrativo per far valere il rispetto delle quote rosa, in una giunta esclusivamente maschile. A farle spazio sarà Antonio Santacroce, a questo punto ex assessore, che manterrà comunque la delega all’Urbanistica. La neonominata, invece, avrà le deleghe alle Pari opportunità, al Contenzioso e alle politiche del Personale.
La risoluzione di Caratozzolo ha colto tutti di sorpresa. All’indomani del pronunciamento del Tar, infatti, il sindaco in una intervista a una emittente locale aveva mostrato chiari segni di fastidio verso l’atteggiamento della sua consigliera, criticando anche il suo operato nel corso dei primi sei mesi di mandato. Al punto da far circolare voci insistenti su una possibile nomina di una esterna in modo da garantire comunque il rispetto della normativa. Poi il cambio di rotta, forse determinato anche dalle pressioni di Michele Marcianò, consigliere provinciale Pdl, che nei giorni scorsi aveva sollecitato il sindaco a inserire la Delorenzo in giunta.
Pietro Bellantoni
15/11/2011 17:58
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