Emiliano Bonazzoli

Impresa della Reggina a Pescara. Gli amaranto, all’Adriatico, nel recupero della ventiseiesima giornata di campionato cadetto saltata per il maltempo, si sono imposti sulla formazione di Zeman per 2-0. Un successo tanto insperato quanto meritato, quello dei calabresi, che hanno approfittato della fase di difficoltà che la squadra biancazzurra sta attraversando.
L’exploit in casa dei “delfini” coincide con il primo acuto in trasferta della gestione di Angelo Gregucci, che sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Non fa sfracelli, questa Reggina. Ma è messa in campo con criterio e riesce a capitalizzare il valore dei suoi uomini più rappresentativi.
Il vantaggio è arrivato al 25’ del primo tempo con Bonazzoli che ha ribadito in rete di testa dopo una traversa di Freddi. Il raddoppio, al 23’ della ripresa, è stato invece messo a segno da Ragusa a conclusione di un’azione di rimessa, pochi minuti dopo che lo stesso attaccante aveva clamorosamente sprecato un’altra palla gol. Il Pescara si è visto solo nel secondo tempo. Una reazione rabbiosa, dettata dall’orgoglio ma poco lucida. Nel finale, Cascione e compagni hanno dato vita a un forcing insistito, con un paio di occasioni con Insignie, Immobile e Koné, ma l’imprecisione degli attaccanti zemaniani e la reattività del portiere amaranto Zandrini hanno consentito alla Reggina di conseguire un successo estremamente importante, portandola a tre punti dalla zona play off.


24/02/2012 22:46
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