La Uil: «Il Girasole è un rudere, l`Asp di Reggio sbaglia a volerlo acquistare»
REGGIO CALABRIA «L`Asp di Reggio Calabria ha deciso di spendere sette milioni e mezzo di euro per un rudere». Nuccio Azzarà, segretario provinciale della Uil, non ha dubbi che l`acquisto del “Girasol…

REGGIO CALABRIA «L`Asp di Reggio Calabria ha deciso di spendere sette milioni e mezzo di euro per un rudere». Nuccio Azzarà, segretario provinciale della Uil, non ha dubbi che l`acquisto del “Girasole” (notizia anticipata dal “Corriere della Calabria”, ndr) non sia un buon affare per la sanità reggina. Un`operazione «inopinata, che si compie all`unisono con il blocco delle assunzioni nel pubblico e la chiusura o riconversione di ospedali». E serve soltanto al Comune di Reggio, proprietario dell`immobile, per rimpinguare le sue casse esangui. Azzarà è certo di quello che dice, perché dell`immobile si è occupato quando era consigliere comunale, «partecipando a sopralluoghi e lunghe discussioni nella commissione, durante le quali sono stati escussi numerosi dirigenti e responsabili di settore. Parlo di una struttura che circa 30 anni or sono nasce con destinazione d’uso mercatale, dalle “ardite e non domabili” linee architettoniche, mai compiutamente fruita dai cittadini, da decenni abbandonata a se stessa, in completa rovina e sul cui scempio mai nessuno è stato chiamato a rispondere». Una descrizione poco edificante, che dovrebbe scoraggiarne l`acquisto. Peggio ancora se si guarda alle cifre: «L`ingegnere dell’Asp nella sua perizia sancisce che il “Girasole” dovrà essere ristrutturato per il 65% delle strutture in cemento armato, nel 99% delle coperture, nel 94% delle tamponature nel 98% dell’impianto fognante, e in percentuali simili per infissi e pitture esterne». Una ristrutturazione che «costerà ai cittadini reggini ben 3,5 milioni». Troppo per non concludere che «forse costerebbe meno demolire completamente il rudere per costruire, con oculatezza, un edificio nuovo di zecca».