De Gaetano aderisce al Pd e i fedelissimi di Civati chiedono un cambio di passo
Succede tutto nell`arco di poche ore. Prima i seguaci calabresi di Pippo Civati che sparano ad alzo zero sulla gestione del Pd calabrese: «È giunta l`ora di superare la fase commissariale del Pd cala…
Succede tutto nell`arco di poche ore. Prima i seguaci calabresi di Pippo Civati che sparano ad alzo zero sulla gestione del Pd calabrese: «È giunta l`ora di superare la fase commissariale del Pd calabrese e dar finalmente vita, in tutte le sue forme democratiche, a un partito che in Calabria non è mai nato. Un Pd del quale amiamo i profondi princìpi guida, l`alta idealità a cui si ispira e che, dunque, rimane, nonostante tutto, il nostro partito di riferimento. Un partito, quello calabrese, che deve prendere forma definitiva intorno all`esigenze di cambiamento espresse sempre più pressantemente dai cittadini. È dunque nostra intenzione contribuire concretamente e con grande senso di responsabilità alla nascita in Calabria di un partito che presti ascolto e dialoghi costruttivamente con la società civile, diventando il cuore pulsante, insieme a Sel e Italia dei valori, di uno schieramento che aggreghi tutte le migliori espressioni democratiche, riformiste, cattoliche e progressiste calabresi. In questa prospettiva, riteniamo strategico condividere con i nostri alleati futuri le scelte di politica economica, la lotta al precariato e la riforma del mercato del lavoro, le politiche di cittadinanza, il sostegno alla scuola pubblica, le misure per l`energia e per i servizi di pubblica utilità, il modello di sviluppo, il riconoscimento di diritti civili di standard europeo». I paletti fissati dagli esponenti di “Prossima Italia” sono sostanzialmente due: primarie per la selezione dei candidati al Parlamento e limite di tre mandati per deputati e senatori.
Ma la giornata di oggi è stata caratterizzata pure da un incontro tra Giovanni Puccio (delegato del commissario regionale Adriano Musi, assente per motivi istituzionali) e i rappresentanti del Pd catanzarese. Al centro della discussione l`organizzazione dei congressi territoriali, che a meno di cambiamenti dell`ultima ora, dovrebbero celebrarsi nei mesi di novembre e dicembre. «La discussione – si legge in una nota – ha messo in evidenza una disponibilità politica ampia. In ciascuno degli interventi nei quali è stata rappresentata una realtà critica ma ricca di potenzialità, si é espressa la comune condivisione del percorso congressuale e la necessità di superare una modalità di partito che limita la crescita del Pd e il rinnovamento della politica».
A chiudere il cerchio c`è l`ufficializzazione dell`ingresso nei democrat del consigliere regionale Nino De Gaetano. L`ex rifondarolo spiegherà domani, in una conferenza stampa a Palazzo Campanella, i motivi della sua scelta. Assieme a lui entrano nel Pd anche i suoi fedelissimi dell`associazione “Progetto Sinistra” tra cui Antonio Larosa e Santi Gioffrè.
