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Pittelli: «Mai più con il Pdl calabrese che ha portato questa regione al disastro»

Le bordate maggiori le riserva a un Pdl locale «che ha portato la Calabria al disastro» e sul quale «forse Berlusconi non ha vigilato abbastanza». Tanto gli basta per poter tranquillamente affermare…

Pubblicato il: 04/11/2011 – 20:34
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Pittelli: «Mai più con il Pdl calabrese che ha portato questa regione al disastro»

Le bordate maggiori le riserva a un Pdl locale «che ha portato la Calabria al disastro» e sul quale «forse Berlusconi non ha vigilato abbastanza». Tanto gli basta per poter tranquillamente affermare «che in questo Pdl non ritornerà mai più». Giancarlo Pittelli, deputato malpancista pidiellino, non le ha mandate a dire questa sera nel corso della trasmissione radiofonica “La Zanzara”. E proprio sul finire di una lunga intervista arriva la rivelazione che «secondo quanto riportato dai giornali calabresi ma anche da quelli liguri e lombardi» presto arriverà «un terremoto giudiziario che riguarderà le commistioni tra politica e `ndrangheta».
Prima di questo finale “pirotecnico” Pittelli si è sottoposto al fuoco di fila delle domande sulla stretta attualità politica. Il deputato catanzarese ribadisce di «non aver deciso se votare la fiducia al governo» perché prima di decidere «aspetto di vedere il documento di risposta alle sollecitazioni della Ue». Su una cosa non paiono esserci dubbi: «Berlusconi deve fare un passo indietro e favorire un allargamento della maggioranza e la realizzazione delle tanto attese riforme». Il futuro? Pittelli si dice favorevole «a un governo guidato da Gianni Letta ma allargato al terzo polo» e ammette di aver avuto contatti in queste ore con Denis Verdini: «Ma solo per questioni di carattere professionale». Pittelli, che di mestiere fa l`avvocato, conosce bene le insidie di queste fasi convulse e mette subito le mani avanti: «Sia chiaro. Io non sono interessato a ricandidature. Voterò davvero per il bene del Paese. Certo, il “mercato parlamentare esiste” ed è una pratica che andrebbe estirpata».

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