TORRE DI RUGGIERO Un ordigno è stato fatto esplodere, a Torre di Ruggiero nel Catanzarese, davanti all`ingresso nel centro di accoglienza per minori extracomunitari realizzato dal Comune. La deflagrazione ha distrutto il portone e le vetrate del locale ma non ha provocato conseguenze per i 18 ragazzi che sono attualmente ospitati nella struttura. All`interno del centro, che è in attività dallo scorso mese di agosto, sono ospitati giovani provenienti dall`Africa. Indagano i carabinieri.
IL SINDACO: AMAREZZA «Il sentimento che voglio esprimere è l`amarezza perché è stato colpito il simbolo della mia amministrazione che è fondata sull`accoglienza, la solidarietà e l`integrazione dei ragazzi, ultimi del mondo». Lo ha detto il sindaco di Torre di Ruggiero, Giuseppe Pitaro commentando l`attentato ai danni del centro di accoglienza per minori extracomunitari davanti all`ingresso del quale è stato fatto esplodere un ordigno. «Siamo vicini – ha aggiunto Pitaro – a quanti lavorano con impegno e dedizione per gestire questo centro e però chiediamo più attenzione da parte della Regione Calabria e delle forze dell`ordine nei confronti delle aree interne della regione che sono, anche in queste circostanze, sempre al secondo posto».
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