Ultimo aggiornamento alle 19:18
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Giornalisti, botta e risposta Fedele-Loiero: «Screditano il cambiamento». La replica: «Attacco disperato»

CATANZARO Libertà d`informazione e bavaglio che la politica vorrebbe imporre ai giornalisti: è scontro tra Agazio Loiero e Luigi Fedele. A scatenare la reazione del capogruppo del Pdl a Palazzo Cam…

Pubblicato il: 27/11/2011 – 20:00
Giornalisti, botta e risposta Fedele-Loiero: «Screditano il cambiamento». La replica: «Attacco disperato»

CATANZARO Libertà d`informazione e bavaglio che la politica vorrebbe imporre ai giornalisti: è scontro tra Agazio Loiero e Luigi Fedele. A scatenare la reazione del capogruppo del Pdl a Palazzo Campanella è stata una dichiarazione dell`ex governatore, che ha definito «incontinente» il suo successore Scopelliti, in relazione ai pesanti attacchi che quest`ultimo aveva rivolto agli inviati di tre grandi quotidiani. Cronisti “colpevoli” di aver raccontato puntualmente la gravissima situazione finanziaria e le connivenze tra `ndrangheta e politica al Comune di Reggio Calabria, al centro di alcune indagini della magistratura e di penetranti ispezioni ministeriali.
Il “duello” è aperto da Fedele, che in un comunicato dai toni apparentemente concilianti verso Loiero, invitandolo a concentrarsi «esclusivamente sul bene della Calabria», usa toni durissimi nei confronti del mondo dell`informazione. L`ex presidente del consiglio regionale esalta la «caparbietà» di Scopelliti nel difendere «con le unghie e coi denti» quella che, addirittura, definisce la «missione» del governatore. Una reazione legittima, insomma, nei confronti di «tutti loro che cercano di screditare, usando ogni mezzo, quel processo di cambiamento perseguito e, conseguentemente, l`immagine di una comunità intera». Nei confronti di Loiero, Fedele cerca l`ammiccamento, la complicità, quasi per portarlo sulle sue posizioni: «Ai tempi in cui era governatore di questa regione, Agazio ha lamentato più volte di essere bersaglio di certa stampa che ha speculato e delegittimato non solo il suo operato ma soprattutto l`immagine stessa di questa terra. Proprio per questo dovrebbe meglio di tanti altri comprendere che quella che lui definisce come “incontinenza” altro non è che la reazione intrisa di orgoglio e passionalità di chi crede strenuamente nell`azione riformatrice che sta realizzando». Parole, quelle del capogruppo pidiellino, che in realtà, paradossalmente, giocano a favore di quella “stampa” che lui e Scopelliti attaccano: perché sono proprio quei giornalisti che, in maniera imparziale e senza fare sconti a nessuno, già in passato raccontavano quotidianamente i problemi della nostra regione.
La replica della portavoce di Loiero, Eva Catizone, è altrettanto dura: «Credo che sia un segno di disperazione, se non di estrema debolezza, che peraltro non conviene al cosiddetto “bene la Calabria”, attaccare a colpi bassi, e con bugie colossali la stampa, locale e nazionale. E credo di poter affermare, ad alta voce e senza infingimenti, che nei cinque anni della passata amministrazione, l’opposizione non è mai stata attaccata, almeno in modo così indecente, come capita di questi tempi. Perché chi è al potere – ha aggiunto Catizone – dovrebbe avere, possibilmente, un tratto rigoroso e imparziale, se non elegante che non è da tutti. Del resto, lo si sa sin dai retori francesi: “Lo stile è l’uomo”».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb