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Scopelliti al termine del summit in Sila: «La maggioranza è compatta»

Il tagliando all`operato della giunta regionale e della macchina amministrativa regionale sembra lasciare soddisfatto il governatore Peppe Scopelliti. Che al termine della due giorni nel cuore di q…

Pubblicato il: 28/01/2012 – 18:55
Scopelliti al termine del summit in Sila: «La maggioranza è compatta»

Il tagliando all`operato della giunta regionale e della macchina amministrativa regionale sembra lasciare soddisfatto il governatore Peppe Scopelliti. Che al termine della due giorni nel cuore di quella che una volta era la “rossa Sila” esulta: «C`è grande compattezza all`interno della nostra maggioranza. Ora bisogna proseguire con il lavoro per realizzare le riforme, velocizzare la spesa, rendere visibili le tante iniziative che si sono messe in cantiere in questa prima fase». Dopo il summit di ieri tra giunta e direttori generali, oggi la riunione è stata allargata ai consiglieri regionali di maggioranza e ai parlamentari (tra cui il vicecoordinatore del Pdl calabrese e senatore, Tonino Gentile, e il coordinatore regionale dell`Udc ed europarlamentare, Gino Trematerra) dei partiti che sostengono il centrodestra a Palazzo Campanella. L`appuntamento si è reso necessario per serrare le fila e mettere a tacere i malumori che pure esistono all`interno dello schieramento di centrodestra. E le tante assenze registrate all`appuntamento in quel di Camigliatello Silano, soprattutto tra le fila dei parlamentari, ne danno solo l`ennesima conferma.
In ogni caso, saranno tre le direttrici lungo le quali si muoverà nei prossimi mesi l`azione del governo regionale: occupazione, infrastrutture, riforme.
Scopelliti ha ripetuto come un mantra che c`è bisogno di «comunicare e pubblicizzare al meglio» tutte le iniziative portate avanti finora. E sulla stessa linea si sono espressi pure Gentile e Trematerra. Con quest`ultimo che però precisa: «L`alleanza di governo è legata al raggiungimento degli obiettivi». Più conciliante il ragionamento di Luigi Fedele, capogruppo del Pdl in consiglio regionale: «Dall`ampio confronto tra le forze, che ha contraddistinto sin dalla prima ora questa amministrazione, scaturisce nuova linfa per proseguire in un percorso che già si é rivelato concreto per le risposte che è riuscito ad ottenere ma che si confronta con nuovi scenari su scala nazionale e nuove sfide da cogliere e da gestire a livello locale».
Ma a spezzare il clima da luna di miele ci pensa Bruno Censore, battagliero rappresentante del Pd in consiglio regionale: «Con stupore, ho appreso – ha aggiunto – che questa mattina, davanti a Parlamentari e Consiglieri regionali riuniti per due giorni a Camigliatello, Scopelliti ha sostenuto che sotto la sua presidenza sono stati ottenuti significativi risultati sulla sanità, sono stati previsti ingenti interventi sulle opere pubbliche e sono state attivate migliaia di nuovi posti di lavoro. Al contempo, il governatore ha però espresso rammarico perché – ha sempre detto Scopelliti – in questi venti mesi la giunta regionale ha lavorato molto ma non sempre sono stati percepiti gli sforzi fatti. Ebbene, viene proprio spontaneo rispondere che nulla è stato percepito dai calabresi perché nulla è stato fatto».
«Il fallimento – prosegue Censore – è l`epilogo scontato per chi basa l`azione amministrativa sulla propaganda e sulle bugie. Sarà probabilmente perché il presupposto su cui è nata la sua candidatura, ossia il cosiddetto “modello Reggio”, è naufragato in un mare di debiti e nelle inchieste giudiziarie».

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