Callipo: «Sono vicino al centrosinistra»
VIBO VALENTIA «Incontri come quello che c`è stato venerdì scorso rientrano nella normalità delle cose». Pippo Callipo, lei che incontra il segretario del Pd calabrese Ernesto Magorno, è pur sempre un…

VIBO VALENTIA «Incontri come quello che c`è stato venerdì scorso rientrano nella normalità delle cose».
Pippo Callipo, lei che incontra il segretario del Pd calabrese Ernesto Magorno, è pur sempre una notizia…
«Ma è stato un modo per conoscerci meglio e poi con noi c`era anche il sindaco di Pizzo Calabro Gianluca Callipo».
Cosa vi siete detti?
«Abbiamo parlato della situazione politica attuale e, più in generale, delle condizioni in cui versa la Calabria».
E qual è lo stato di salute di questa regione?
«C`è un sondaggio che dice che oltre il 60% dei calabresi vorrebbe emigrare. È una vergogna, anzi la vergogna dovrebbe provarla chi ci ha amministrato finora. Viviamo in una terra meravigliosa, che non è valorizzata e sfruttata appieno. Le forze sane che pure ci sono spesso vengono isolate o marginalizzate».
Torniamo all`incontro con Magorno. È vero che lei è vicino a un`alleanza con il Pd?
«Il nostro è stato un confronto cordiale. Ci rivedremo presto per costruire assieme qualcosa per il bene della Calabria».
Dunque, alle prossime regionali sosterrà con il suo movimento il centrosinistra?
«Io sono vicino al centrosinistra e con me lo è il movimento “Io resto in Calabria”. Di certo c`è che non andremo a destra».
Ma lei sarà nuovamente candidato?
«Non mettiamo limiti alla divina provvidenza anche se ancora questa ipotesi non è stata presa in considerazione».
I loieriani di Autonomia e diritti sostengono che lei, nel 2010, ponendosi alla guida della coalizione che comprendeva Italia dei valori e Radicali, abbia determinato la sconfitta del centrosinistra…
«Nel 2010 nessuno mi chiese di entrare a far parte del centrosinistra. E poi penso che siano stati Scopelliti da un lato, e Loiero dall`altro, a determinare la mancata vittoria di quella coalizione, non certo io che ho soltanto preso il 10% dei consensi. Ma, mi creda, non mi va di parlare ancora di questi patti perché appartengono ormai al passato e intendo guardare al futuro. Se di sconfitta si deve parlare preferisco focalizzare l`attenzione su quel dato…».
Quale dato?
«Quello del sondaggio realizzato dall`Ipr. Lei si rende conto che i calabresi vogliono abbandonare la Calabria?».