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Il legale di Callipo: ecco perché invece è candidabile

La vicenda del dichiarato dissesto finanziario, da parte del Commissario prefettizio con riferimento all’amministrazione provinciale di Vibo Valentia, presieduta da Francesco De Nisi, non ha alcun …

Pubblicato il: 28/07/2014 – 17:38

La vicenda del dichiarato dissesto finanziario, da parte del Commissario prefettizio con riferimento all’amministrazione provinciale di Vibo Valentia, presieduta da Francesco De Nisi, non ha alcun effetto sulla candidabilità a governatore della Calabria di Gianluca Callipo, che di quella giunta era stato assessore fino allo scioglimento per le dimissioni del suo presidente.
È quanto afferma, con riferimento agli interrogativi posti sul punto e ripresi dal Corriere della Calabria, l’avvocato Roberto Franco, legale di fiducia di Callipo, che smentisce così le ipotesi ventilate, «nella parte in cui paventano l’eventuale futura incandidabilità del sindaco di Pizzo in occasione delle elezioni regionali di novembre».
Argomenta l’avvocato Franco – dopo avere ribadito che «il motivo sarebbe da ricercare nel dissesto della Provincia di Vibo Valentia, ente nel quale Callipo ha rivestito in passato la carica di assessore al Turismo» – che «innanzitutto il dissesto venne dichiarato dal commissario straordinario quasi due anni dopo che il Dr. Callipo aveva lasciato la sua carica di assessore provinciale. Al di là di questa considerazione, che implica una valutazione di merito che non mi compete sulla gestione commissariale, la disciplina in materia di incandidabilità non è applicabile a Callipo. In particolare, la norma di riferimento, cioè l’articolo 248, punto 5, del Tuel, prevede un’ipotesi di incandidabilità, ai fini che riguardano il Dr. Callipo, riferita ai soli Sindaci e Presidenti di Provincia riconosciuti responsabili dalla Corte dei Conti, anche in primo grado, con condotte dolose o gravemente colpose, di aver contribuito al dissesto finanziario dell’Ente rappresentato. Ebbene, la Corte dei Conti non ha mai promosso un procedimento nei confronti degli amministratori della provincia di Vibo Valentia, né il Dr. Callipo è mai stato Sindaco o Presidente di provincia in stato di dissesto. È evidente pertanto che nessun accertamento o riconoscimento, né declaratoria di condanna è stato mai compiuto o emessa nei confronti del Dr. Callipo e dunque la paventata ipotesi di incandidabilità non è, allo stato, neppure immaginabile. Insomma – conclude l’avvocato Franco – sulla base della normativa in vigore che regola la materia, la tesi della incandidabilità non ha alcun fondamento giuridico e di fatto, mancando nella fattispecie gli elementi minimi essenziali, soggettivi ed oggettivi, per la stessa configurabilità della ipotesi». (0020)

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