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Fi: noi l'unica opposizione in Calabria

ROMA Un po’ come al primo giorno di scuola, i consiglieri regionali di Forza Italia si sono presentati a Palazzo Grazioli in perfetto orario. Alle cinque del pomeriggio Silvio Berlusconi ha fatto c…

Pubblicato il: 18/12/2014 – 18:34
Fi: noi l'unica opposizione in Calabria

ROMA Un po’ come al primo giorno di scuola, i consiglieri regionali di Forza Italia si sono presentati a Palazzo Grazioli in perfetto orario. Alle cinque del pomeriggio Silvio Berlusconi ha fatto capolino assieme a Jole Santelli nella sala solitamente utilizzata per le riunioni di partito. Assieme agli otto eletti a Palazzo Campanella, c’era anche Wanda Ferro. E proprio per la candidata alla presidenza sconfitta sono arrivati i ringraziamenti dei presenti «per l’impegno e la tenacia» dimostrata nel corso di una campagna elettorale giudicata unanimemente «difficilissima». Berlusconi si sarebbe spinto oltre, promettendo che sarà suo impegno «valorizzare le capacità e le competenze» dell’ex presidente della Provincia di Catanzaro. Cosa significhi concretamente ciò non è dato saperlo, ma non è difficile ipotizzare che il suo nome possa tornare utile nelle prossime competizioni elettorali.
Senza correre troppo, il presente ci consegna una Jole Santelli preoccupata più di accreditarsi all’esterno come unica opposizione al centrosinistra di Mario Oliverio che delle fibrillazioni interne al partito calabrese, che pure ci sono. Un antipasto di questa linea politica si è avuto nella missiva che la coordinatrice regionale degli azzurri ha spedito al nuovo governatore. Forza Italia vuole bloccare qualsiasi possibile accordo, anche solo istituzionale, tra maggioranza e opposizioni diverse da quella rappresentata dagli azzurri. L’ex premier si è convinto che tale linea sia quella giusta. Nel suo intervento, dove non sono mancate battute ironiche, ha evidenziato come in Calabria «il partito sia in crescita, a riprova del radicamento territoriale e della qualità dell’iniziativa politica intrapresa in questi mesi».
Poi è stata la volta dei singoli consiglieri regionali. Da Nicolò a Tallini fino a Morrone è arrivato l’invito a Berlusconi a stare maggiormente vicino al partito calabrese, che può contare su un potenziale di consensi decisamente superiore rispetto a quello conseguito alle ultime elezioni.
Finale con la promessa a sorpresa di Berlusconi: «La prima cosa che farò quando finirà il mio affidamento ai servizi sociali sarà quello di venire in Calabria». Qualcuno, tra i nuovi eletti, prima del classico scambio di auguri natalizio non ha perso la (ghiotta) occasione per un selfie con Dudù. Quasi fosse lui il vero padrone di casa.

Antonio Ricchio

a.ricchio@corrierecal.it

 

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