"Reggio Sud": condanne confermate in Cassazione
REGGIO CALABRIA È ormai definitiva la sentenza che ha chiuso il secondo grado del processo abbreviato “Reggio sud”, scaturito dall’inchiesta, coordinata dal pm Stefano Musolino, che ha svelato come i…

REGGIO CALABRIA È ormai definitiva la sentenza che ha chiuso il secondo grado del processo abbreviato “Reggio sud”, scaturito dall’inchiesta, coordinata dal pm Stefano Musolino, che ha svelato come il clan Ficara controllasse buona parte della periferia sud di Reggio, da Ravagnese a Bocale, allungando i propri tentacoli finanziari nei più diversi settori, dall’immobiliare a quello creditizio, passando per il mondo dell’edilizia e della logistica. Un procedimento che nonostante le – anche pesanti – assoluzioni decise in primo e secondo grado dai giudici, ha visto in larga parte confermato l’impianto accusatorio costruito dai pm Marco Colamonici e Stefano Musolino, e poi sostenuto in giudizio da quest’ultimo. Nonostante da questo procedimento siano usciti indenni personaggi ritenuti elementi di spicco del clan, tengono le accuse per tutti gli altri imputati. Sono dunque definitive le pene inflitte a Leandro Genovese (3 anni e 4 mesi), Carmelo Scordo (2 anni e 8 mesi), Antonio Musarella, (10 anni), Francesco Meduri, (10 anni), Salvatore Giuseppe Meduri ( 9 anni e 4 mesi), Giuseppe Riganello,( 8 anni). L’inchiesta ha fotografato le complesse dinamiche evolutive del clan, letteralmente spaccato in due da dissidi familiari insormontabili.
Alessia Candito
a.candito@corrierecal.it