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Calcioscommesse, si "salva" il Catanzaro – SCARICA LA SENTENZA

ROMA  Il Tribunale federale nazionale della Figc, presieduto da Sergio Artico, ha ufficializzato oggi la sentenza relativa al procedimento “Dirty Soccer” bis relativo all’inchiesta avviata dalla Pr…

Pubblicato il: 01/02/2016 – 14:17
Calcioscommesse, si "salva" il Catanzaro – SCARICA LA SENTENZA

ROMA  Il Tribunale federale nazionale della Figc, presieduto da Sergio Artico, ha ufficializzato oggi la sentenza relativa al procedimento “Dirty Soccer” bis relativo all’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro. Punti di penalizzazione da scontarsi nella corrente stagione sportiva sono stati inflitti nei confronti delle seguenti società: Akragas (3), Aurora Pro Patria (7), Comprensorio Montalto (6), Frattese (1), L’Aquila (13), Neapolis (22), Puteolana (4), Santarcangelo (6), Savona (2), Sorrento (4), Sef Torres (4), Vigor Lamezia (2). Oltre al Livorno, prosciolte dalle accuse anche le società Aversa Normanna, Cremonese, Due Torri, Fidelis Andria, Grosseto, Livorno, Monopoli, Pavia, Prato, Scafatese, Tuttocuoio e San Miniato. Nessun punto di penalizzazione è stato inflitto al Catanzaro, che milita nel girone C di Lega Pro.
Sono state inoltre comminate ammende nei confronti di società e inibizioni e squalifiche nei confronti dei singoli tesserati, tra i quali l’attuale tecnico del Messina, Arturo Di Napoli, per il quale e’ stata confermata la squalifica di 4 anni e ridotta la multa a 35.000 euro. Prosciolti, tra i tesserati, Andrea Bagnoli, Abdoulayè Baldè, Luca Cassese, Giuseppe Cosentino, Marco Guidone, Pasquale Lo Giudice, Bruno Mandragora, Francis Obeng, Fulvio Pea, Mohamed Lamine Traorè.
A Felice Bellini, ex consulente della Vigor Lamezia, difeso dagli avvocati Vittorio Ranieri ed Emanuele Alparano, è stata comminata l’inibizione a svolgere qualsiasi attività nell’ambito della Figc per 9 mesi, e un’ammenda di 10mila euro.
A Domenico Giampà, all’epoca dei fatti calciatore del Catanzaro, difeso da Luigi Marsico e Marco Scognamiglio, è stata comminata una squalifica di mesi 6, e un’ammenda di 30mila euro.
Per il lametino Pietro Iannazzo, considerato uno dei promotori delle combine sportive, è stata stabilita l’inibizione a svolgere qualsiasi attività nell’ambito della Figc per anni 3 e 6 mesi 6, e un’ammenda di € 50mila euro.
A Fabrizio Magliadirettore sportivo della Vigor Lamezia, , difeso da Gaetano Maria e Giampiero Pileggi, è stata comminata in continuazione l’inibizione a svolgere qualsiasi attività nell’ambito della Figc per 6 mesi, e un’ammenda di 10mila euro in continuazione.

La sentenza sportiva “Dirty soccer”

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