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Cosenza, si è pentito Daniele Lamanna

COSENZA Il suo legale ancora non ha ricevuto una revoca ufficiale del mandato, ma è confermata la notizia, che già circolava da alcuni giorni, del pentimento di Daniele Lamanna. Il presunto esponen…

Pubblicato il: 14/04/2016 – 8:44
Cosenza, si è pentito Daniele Lamanna

COSENZA Il suo legale ancora non ha ricevuto una revoca ufficiale del mandato, ma è confermata la notizia, che già circolava da alcuni giorni, del pentimento di Daniele Lamanna. Il presunto esponente del clan “Rango-Zingari” di Cosenza, ristretto al 41 bis nel penitenziario di Novara, avrebbe deciso di “saltare il fosso” e collaborare con la giustizia. Il 42enne è accusato anche dell’omicidio di Luca Bruni, il figlio del boss “Bella bella”, che sarebbe stato ammazzato il 3 gennaio 2012 e per questo omicidio è sotto processo davanti alla Corte di Assise di Cosenza. Per l’omicidio di Luca Bruni poliziotti e carabinieri un anno fa hanno arrestato anche Maurizio Rango, 38 anni, e Franco Bruzzese (47), ritenuti “reggenti” della cosca egemone in provincia di Cosenza. Ad accusare Daniele Lamanna di questo delitto – di cui lui sarebbe esecutore materiale – è stato il collaboratore di giustizia Adolfo Foggetti. Lo scorso 9 marzo è stata resa nota la notizia del pentimento di Franco Bruzzese, il presunto capo della cosca degli zingari di Cosenza, che ha deciso di vuotare il sacco da alcune settimane. La scelta di collaborare con la giustizia si è già materializzata con le dichiarazioni che il nuovo pentito ha fornito agli uomini della Dda di Catanzaro finite in un verbale poi allegato agli atti dell’inchiesta del processo contro la cosca cosentina, che si è appena concluso a Catanzaro per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato. E al termine del quale Rango si è beccato l’ergastolo proprio per l’omicidio Bruni. Potrebbero essere stati il pentimento di Bruzzese e la condanna al carcere a vita per Rango (inflitta in abbreviato) a determinare – probabilmente – la decisione in Lamanna di pentirsi. Il primo a saltare il fosso e raccontare come è stato ammazzato Luca Bruni è stato il pentito Adolfo Foggetti, condannato in abbreviato a sei anni per questo delitto. Le sue dichiarazioni sono state adesso ampiamente confermate dal racconto del neocollaboratore Bruzzese. Bisognerà, ora, capire che cosa succederà ora con le nuove dichiarazioni di Lamanna, arrestato a febbraio del 2015, e quali scenari si apriranno alla luce delle sue rivelazioni. Lamanna adesso si trova in una località protetta.

mi. mo.

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