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Viscomi: «Più sicurezza negli uffici regionali»

VIBO VALENTIA A seguito delle richieste avanzate in sede di incontro con le organizzazioni sindacali, il vicepresidente ha incontrato il direttore generale del dipartimento “Organizzazione e Ris…

Pubblicato il: 10/10/2016 – 10:40
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VIBO VALENTIA A seguito delle richieste avanzate in sede di incontro con le organizzazioni sindacali, il vicepresidente ha incontrato il direttore generale del dipartimento “Organizzazione e Risorse Umane”, Bruno Zito e la dirigente del Settore “Datore di lavoro, Sicurezza sui luoghi di lavoro e Privacy”, Rosalba Barone. Nell’incontro, il vicepresidente ha inteso fare il punto sullo stato dell’arte per quanto riguarda il primo soccorso e l’acquisizione dei defibrillatori: «La specifica professionalità di Barone, medico e specialista in Igiene – ha dichiarato Viscomi – è una carta importante da utilizzare al meglio per aumentare la tutela della salute e il benessere organizzativo dei dipendenti regionali».
Nel corso dell’incontro si è condiviso in primo luogo che, ai fini della corretta gestione delle eventuali situazioni emergenziali che potrebbero verificarsi sul luogo di lavoro, sia necessario assicurare in modo capillare le informazioni utili e importanti per gestire le situazioni di necessità anche mediante la formulazione di linee guida, di opuscoli informativi e di momenti formativi specifici. In ogni caso, saranno immediatamente indicati per ogni macrostruttura i nominativi dei lavoratori già formati quali addetti al primo soccorso e i nominativi dei custodi delle chiavi della cassette di pronto soccorso, distribuite in numero di cinque per ogni piano dell’edificio della cittadella regionale. Considerando i normali processi di mobilità e di pensionamento si provvederà a formare ulteriori lavoratori in sostituzione di quelli collocati a riposo o trasferiti in altri dipartimenti. L’auspicio è che siano tanti i lavoratori che, avendo attitudini adeguate, siano disponibili a farsi carico della questione sicurezza sanitaria.
Al fine di rendere ancora più sicuro il luogo di lavoro, anche se non previsto dalla normativa, si sta provvedendo a sistemare cinque defibrillatori semiautomatici esterni (Dae), già disponibili, a piani alterni, nel corpo centrale della Cittadella; per altri cinque si è alla ricerca di una soluzione con il dirigente del settore “Emergenze-urgenze”, Salvatore Lo Presti. Per l’utilizzo dei defibrillatori sono attualmente formati venti lavoratori del dipartimento “Tutela della Salute”, che dovranno solo effettuare un brevissimo corso di aggiornamento, mentre si sta avviando l’apposito corso di formazione Blsd per sessanta dipendenti, che saranno formalmente individuati dai dirigenti generali. Anche in tal caso, l’auspicio è che nell’ottica dello spirito di altruismo e solidarietà siano gli stessi lavoratori, qualora dotati di attitudine e capacità a gestire le emergenze, a proporre la propria candidatura a formarsi. Inoltre qualora eventuali lavoratori siano già in possesso del predetto corso potranno comunicare il proprio nominativo e produrre copia dell’attestato per entrare a far parte del gruppo degli utilizzatori dei defibrillatori. È inoltre in fase di organizzazione il corso di formazione “addetti antincendio rischio alto” per 50 lavoratori della cittadella regionale, che sarà svolto dal comando dei Vigili del fuoco. La sorveglianza sanitaria sui lavoratori è stata effettuata nei tempi dovuti e si procederà a breve ad eseguire quella sui lavoratori trasferiti dalle Province. Si provvederà, a monitorare le situazioni di sicurezza e salute dei lavoratori operanti presso le sedi dislocate sul territorio, per le quali già si stanno attuando dei sopralluoghi da parte delle competenti strutture, al fine di mettere tutto il personale regionale nelle condizioni di lavorare in un ambiente sereno e salubre.
A conclusione dell’incontro il vicepresidente ha chiesto ai dirigenti presenti di impegnarsi per raggiungere nei tempi più brevi un altro importante ed utile risultato: «Se consideriamo la costante e numerosa presenza quotidiana, duemila dipendenti ed in più tutti gli utenti, è necessario attrezzare al più presto la Cittadella con un punto infermeria in grado di assicurare interventi di primo soccorso in attesa dell’arrivo del 118 o anche solo un lettino dove potersi stendere: per questo stiamo insieme al lavoro, creando anzitutto le giuste sinergie istituzionali e dipartimentali».

LA RIUNIONE A VIBO Passi in avanti a Vibo Valentia per il Progetto “Fitti Zero”. A seguito dell’incontro con il personale regionale operante presso gli uffici di Vibo Valentia, si è svolto oggi presso la vicepresidenza una riunione, presieduta dal vicepresidente della giunta Antonio Viscomi, alla quale hanno partecipato i dirigenti, Forte e Palmisani, ed il personale dei gruppo interdipartimentale per la razionalizzazione logistica ed il commissario straordinario dell’Aterp unica regionale, ingegnere Mascherpa. All’esito dell’incontro, le parti hanno convenuto sull’opportunità che due piani del palazzo Aterp di Vibo Valentia siano affidati alla Regione per allocare in via prioritaria una parte del personale attualmente distribuito presso la struttura di Palazzo Gemini, e ciò anche al fine di non occupare più una porzione di questo stabile prima gestita dalla Provincia con funzioni transitate alla Regione a seguito della legge Delrio. Viscomi ha ringraziato l’ingegnere Mascherpa per la disponibilità offerta ed ha segnalato il fatto che la condivisione di un medesimo immobile consentirà una evidente razionalizzazione della spesa ed una più funzionale riorganizzazione degli uffici tenendo conto anche dei flussi di traffico e del sistema di mobilità urbana. «In qualche misura – ha detto Viscomi – condividere gli stessi spazi è una sorta di anticipazione architettonica del bilancio consolidato: da quest’anno, infatti, il bilancio della regione dovrà comprendere anche quello di tutti gli enti strumentali». Il trasferimento consentirà anche di definire una più aggiornata configurazione tecnologica delle postazioni di lavoro, risolvendo definitivamente i problemi segnalati dal personale nell’incontro della scorsa settimana.
Nella stessa sede, Viscomi ha informato i presenti della recente interlocuzione con il vicepresidente della Provincia di Vibo, Pasquale Fera, che ha manifestato la disponibilità a collocare in un unico piano tutti i dipendenti regionali ancora distribuiti nel Palazzo ex Enel, sede della provincia di Vibo Valentia. Il personale in questione è infatti distribuito su tutti i piani dell’immobile interessato ed opera spesso negli stessi uffici del personale provinciale. Questa circostanza presenta molti risvolti negativi sul piano organizzativo, sì che il vicepresidente ha chiesto di riunire tutto il personale regionale in una unica posizione, con un ingresso autonomo, anche al fine di assicurare una più chiara ripartizione delle spese, un autonomo sistema di registrazione delle presenza e una specifica linea di comunicazione dedicata per dati e voce. Infine, si è ritenuto opportuno assegnare alle attività amministrative della Prociv gli spazi disponibili presso uno degli immobili ubicati nell’area del cosiddetto Fungo, nell’attesa di verificare la disponibilità di Sorical di assegnare ivi ulteriori spazi operativi. A fine della riunione il vicepresidente ha ringraziato ancora il gruppo di lavoro ed ha sottolineato l’importante degli incontri diretti con il personale delle sedi territoriali, che consentono di avere una percezione di prima mano delle reali situazioni e di avere consapevolezza delle varie situazioni possibili. Anche per questo, il vicepresidente ha confermato che nei venerdi mattina sarà a Reggio Calabria e che nei primi giorni della prossima settimana sarà a Crotone. 

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