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Accoltellamento nella movida, Andali resta in carcere

COSENZA Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cosenza conferma il fermo in carcere per Anthony Andali. Il giovane ascoltato dal togato alla presenza del suo legale di fiducia Cris…

Pubblicato il: 04/01/2018 – 9:20
Accoltellamento nella movida, Andali resta in carcere

COSENZA Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cosenza conferma il fermo in carcere per Anthony Andali. Il giovane ascoltato dal togato alla presenza del suo legale di fiducia Cristian Cristiano ha raccontato la sua versione dei fatti e la sequenza di atti che lo vedono imputato per tentato omicidio nei confronti di Salvatore Lo Gullo. Era stato fermato nel pomeriggio del giorno di San Silvestro, gli agenti della squadra mobile di Cosenza sono arrivati a lui in meno di 24 ore, dall’episodio per il quale è imputato. Alla base della scelta del gip Carpino, nel voler confermare la misura cautelare della custodia in carcere, ci sono le ferite multiple causate sul corpo di Lo Gullo con un coltello a lama di 4 centimetri e il pericolo della recidivanza. Secondo quanto raccontato da giovane, nella serata in cui è avvenuta l’aggressione, si trovava a casa. A farlo precipitare in centro città sarebbe stata una telefonata del fratello e di un amico che in piena notte chiedevano aiuto. Da una rissa con altri ragazzi ne sarebbero usciti malconci: uno con una gamba spezzata, l’altro con la spalla lussata. Andali chiama un amico e si fiondano a Cosenza, raggiungono il locale dove tutto sarebbe iniziato per degli apprezzamenti rivolti alla ragazza del fratello di Anthony Andali e qui sarebbe scoccato il primo ceffone. Schiaffo che diventa rissa fuori dal locale e, sempre secondo quanto raccontato nell’interrogatorio, gli amici di Salvatore Lo Gullo conciano per le feste F. Andali e il suo amico. È in questo momento che arriva Anthony che per difendere il fratello, estrae il coltello che porta abitualmente e cerca di intimorire i ragazzi di Cerzeto che stanno con Lo Gullo. Un attimo di tensione tra i gruppi è solo il preludio alla seconda rissa, riferisce Andali, che usa il coltello per difendersi dapprima sferrando dei colpi a vuoto poi colpendo Salvatore Lo Gullo. Alla vista del rosso sangue, Lo Gullo viene trasportato subito in ospedale dagli amici mentre Andali porta suo fratello e l’amico all’ospedale di Paola per evitare di incontrare nuovamente i ragazzi di Cerzeto. Sul posto non ci sono macchie o scie di sangue, questo confermerebbe che le ferite non sono state profonde. Lo Gullo rimane ricoverato, mentre per Andali scatta il fermo. Adesso rimane l’esame delle telecamere di video sorveglianza, in attesa del giudizio.

mi. pr.

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