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Giunta Santelli, il Crotonese “escluso” dall’esecutivo

Nessun rappresentante del territorio tra i membri del governo regionale. Non accadeva da oltre 20 anni

Pubblicato il: 18/03/2020 – 17:36
Giunta Santelli, il Crotonese “escluso” dall’esecutivo

di Gaetano Megna
CROTONE Dopo 20 anni la provincia di Crotone non ha nessuna rappresentanza nella giunta regionale calabrese. L’elezione diretta del governatore è partita 20 anni fa, con la vittoria elettorale di Giuseppe Chiaravalloti che nella sua giunta regionale indicò alla carica di assessore il centrista di area cattolica Dionisio Gallo.
Il successore di Chiaravalloti, Agazio Loiero, in prima battuta non nominò nessun rappresentante di Crotone. In corso d’opera, poi, scelse Ciccio Sulla, della sinistra erede del Partito comunista italiano.
Il territorio Crotonese ha avuto la massima rappresentanza con la gestione Peppe Scopelliti. Ben tre rappresentanti nell’esecutivo: Antonella Stasi, vice presidente e successivamente presidente facente funzioni, quando Scopelliti si dimise, Alfonso Dattolo e Franco Pugliano. La Stasi, al momento della sua scesa in campo, non aveva un’identità politica ben definita e proveniva dall’area di Confindustria, mentre Dattolo era espressione del centro cattolico figlio della Democrazia cristiana; Pugliano, invece, è stato il primo rappresentante regionale indicato dal movimento, tutto crotonese, che fa riferimento al “reuccio” Enzo Sculco.
Nei cinque anni della legislatura di Oliverio, la provincia di Crotone è stata rappresentata in Giunta da Antonella Rizzo, proveniente dal Partito democratico ed in corso d’opera passata con Liberi e Uguali. Nella prima giunta regionale varata oggi da Jole Santelli non c’è nessun rappresentante del Crotonese ma, i bene informati, raccontano che la contropartita politica per il territorio dovrebbe esserci ugualmente. La provincia pitagorica dovrebbe avere un parlamentare nazionale targato Forza Italia.
Questo accordo prevede che la governatrice rassegnerà presto le dimissioni da parlamentare, eletta proprio nel listino regionale di FI. Il secondo del listino è Domenico Giannetta, eletto il 26 gennaio scorso anche consigliere regionale, nella circoscrizione Sud. Il successore della Santelli in Parlamento è Giannetta, al secondo posto nel listino di FI che, però, dopo un breve “giro di giostra a Roma”, dovrebbe dimettersi per fare posto al crotonese Sergio Torromino, terzo del listino regionale. Giannetta opterebbe per entrare nel consiglio regionale perché la durata del mandato nel parlamento calabrese, sulla carta, dura cinque anni mentre mancano meno di tre anni per la conclusione dell’attuale legislatura del parlamento nazionale. (redazione@corrierecal.it)

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