Ultimo aggiornamento alle 19:44
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

Marina di Gioiosa Jonica, uccide un cane e lo getta in un burrone

Prima ferito con un colpo di fucile caricato a pallini, dopo qualche ora gettato ancora agonizzante nel dirupo. Arrestato dai Carabinieri

Pubblicato il: 27/03/2020 – 8:37
Marina di Gioiosa Jonica, uccide un cane e lo getta in un burrone

MARINA DI GIOIOSA JONICA I Carabinieri della Stazione di Marina di Gioiosa Jonica hanno arrestato, in ottemperanza ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Locri, Antonio Totino, cinquantacinquenne, disoccupato, accusato di uccisione di animale, detenzione e porto di arma da fuoco. Le indagini svolte dai militari sono state avviate a seguito della denuncia sporta da un’imprenditrice di Marina di Gioiosa Jonica che il 13 marzo scorso si è recata presso la locale Stazione Carabinieri per denunciare l’uccisione del suo cagnolino, un meticcio spinone di media taglia.
La carcassa di Lillo, questo il nome dell’animale, è stata rinvenuta in un burrone nella campagne di Marina di Gioiosa Jonica con evidenti segni di violenza. L’animale aveva una corda legata alla zampa, presentava segni di trascinamento ed evidenti ferite di arma da fuoco. Acquisita la notizia di reato i Carabinieri hanno avviato le indagini partendo proprio dal luogo del delitto, un burrone sito in strada Pantalogna nel comune di Marina di Gioiosa Jonica. Si sono rilevate preziose le informazioni fornite da alcuni testimoni che hanno consentito di giungere alla completa identificazione dell’autore dell’efferato delitto, già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di armi, dimorante nelle vicinanze del luogo del reato. Secondo quanto accertato, l’uomo avrebbe dapprima sparato un colpo di fucile caricato a pallini nei confronti dell’animale e dopo qualche ora, forse infastidito dal lamento del cane è ritornato sulla scena del crimine, ha legato una corda alla zampa dell’animale e l’ha gettato ancora agonizzante nel burrone. Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della stazione di Marina di Gioiosa Jonica assieme ai Cacciatori di Calabria si sono recati presso l’abitazione dell’uomo per trarlo in arresto e nella circostanza in un’area poco distante dalla sua abitazione hanno rinvenuto, ben occultato tra la vegetazione, un fucile artigianale sottoposto a sequestro. Sarà il RIS di Messina a stabilire se è la stessa arma utilizzata per commettere l’efferato gesto.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb