Ultimo aggiornamento alle 22:44
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Catanzaro, indagati due consiglieri comunali e un ex consigliere regionale

L’operazione “Corvo”, condotta dalla procura del capoluogo, vede al centro una serie di ipotesi di reato per peculato e corruzione. Sequestrati beni per oltre 37mila euro. Al centro dell’inchiesta …

Pubblicato il: 15/12/2020 – 10:41
Catanzaro, indagati due consiglieri comunali e un ex consigliere regionale

CATANZARO Nella giornata odierna, i militari del comando provinciale della guardia di finanza di Catanzaro, su ordine di questo ufficio di procura, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo ai fini della confisca, anche per equivalente, di euro 37.682,80, emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro, Filippo Aragona, nei confronti di Claudio Parente, fino allo scorso gennaio consigliere regionale della Calabria e presidente del gruppo consiliare di Forza Italia nel medesimo organo consiliare, indagato per peculato e corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio.
L’indagine, diretta dal sostituto procuratore Graziella Viscomi con il coordinamento del procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e del procuratore della repubblica Nicola Gratteri, vede coinvolti anche due consiglieri comunali di Catanzaro, Francesco Gironda e Giuseppe Pisano, iscritti nel registro degli indagati per corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e scaturisce da due avvenimenti solo apparentemente non collegati fra loro.
Il primo è l’approvazione di una delibera del consiglio comunale di Catanzaro (la numero 95/2018), con la quale il 13 settembre 2018 l’assise municipale ha deliberato favorevolmente (con il voto conforme anche di Gironda e Pisano) sulla possibilità di cedere un terreno di proprietà comunale all’associazione interregionale “Vivere Insieme”, operante principalmente nel settore dei servizi sanitari in convenzione.
L’altro sarebbe invece l’assunzione, a opera di Parente, del fratello del consigliere Gironda e della convivente del consigliere Pisano quali suoi collaboratori a tempo determinato nell’ambito della struttura speciale a sua disposizione presso il consiglio regionale.
Gli approfondimenti investigativi, operati dal nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Catanzaro, mettono in relazione i due avvenimenti nel quadro di un accordo corruttivo fra i tre indagati: Parente, secondo gli inquirenti, sarebbe infatti risultato essere amministratore de facto di “Vivere Insieme”, nel cui interesse la delibera 95/2018 era stata votata, mentre Gironda e Pisano risultano aver assecondato i desiderata di Parente, ottenendo pertanto quale contropartita l’assunzione dei due congiunti nella struttura speciale dell’ex consigliere regionale.
Al fine di ricompensare i consiglieri comunali, l’ex consigliere regionale si è quindi appropriato dei fondi regionali destinati al reclutamento di personale da adibire alla propria struttura speciale, utilizzandoli indebitamente per remunerare il fratello e la convivente dei due consiglieri comunali.
La somma oggetto di sequestro, pari a 37.682,80, costituisce quindi il profitto del delitto di peculato realizzato da parente e corrisponde al totale dei compensi erogati dal consiglio regionale della Calabria ai due congiunti di Pisano e Gironda, nell’ambito dell’incarico indebitamente loro conferito da parente medesimo.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria

Concessionario Basic Media Servizi Srl

Telefono: 0984-391711
Cellulare: 351 8568553
Email: info@basicms.it

Design: cfweb

x

x