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Crotone, vanno a fare la seconda dose ma il centro vaccinale è chiuso

E’ successo a 40 persone che, nonostante fosse già trascorso il tempo necessario, non avevano una data per la somministrazione

Pubblicato il: 10/07/2021 – 19:18
Crotone, vanno a fare la seconda dose ma il centro vaccinale è chiuso

CROTONE Volevano vaccinarsi, ma hanno trovato il centro chiuso. E’ successo nel pomeriggio di oggi, 10 luglio, a Crotone. Il centro vaccinale chiuso è quello di via Nazione Unite, una struttura di proprietà dell’Azienda sanitaria provinciale pitagorica. Intorno alle 16,30 presso il centro vaccinale si sono trovati una quarantina di persone che avrebbero voluto fare la seconda dose del vaccino. Si tratta per lo più di settantenni che, al momento della somministrazione della prima dose, non hanno avuto assegnato una data precisa per la seconda ed ultima somministrazione. Ai primi vaccinati di quella fase, con siero AstraZeneca, è stato indicato un arco temporale di alcuni giorni per la somministrazione della seconda dose, non un’ora ed un giorno preciso, come è successo per i soggetti che hanno avuto la somministrazione della prima dose successivamente. Era previsto che la seconda somministrazione sarebbe stata effettuata dopo dodici settimane. In quella fase era stato detto che sarebbero stati raggiunti da un messaggio telefonico che indicava data ed ora per la seconda somministrazione. Quel messaggio non stato mai inviato. Non avendo avuto comunicazioni precise, quindi, ognuno si è regolato in base all’arco temporale indicato nel foglio rilasciato in occasione della prima somministrazione. Oggi pomeriggio, quindi, una quarantina di soggetti hanno deciso che era tempo per completare la somministrazione. Si sono recati in via Nazione Unite, dove non c’era nessuno. Dopo circa mezzora di attesa alcuni hanno cercato di capire come risolvere il problema. Hanno chiesto informazione ad alcuni operatori del 118, la cui sede è proprio in via Nazione Unite, ma non hanno ottenuto chiarimenti da chi non era stato informato sulle ragioni della mancata apertura della sede vaccinale. A questo punto qualcuno ha deciso di chiamare il 112. Dopo un piccolo lasso di tempo i carabinieri hanno riferito che la sede era chiusa, perché per il pomeriggio di oggi non c’erano prenotazioni. Questo aveva detto la persona contattata dai rappresentanti dell’Arma. A questo punto qualcuno ha deciso di contattare la Protezione civile, che si è subito attivata per chiarire la questione. La brutta esperienza sotto il sole cocente di Crotone si è chiusa con le scuse fornite dal responsabile del centro vaccinale al rappresentante della Protezione civile. Almeno questo è stato riferito dalla persona che ha contattato sia i carabinieri che la Protezione civile. La somministrazione potrà avvenire domani mattina, quando il centro di via Nazionale Unite sarà aperto ed operativo o in altra data.

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