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Cetraro, Cennamo: «No alla rianimazione Covid»

Secondo il sindaco la riconversione penalizza fascia tirrenica cosentina. L’amministrazione comunale ha interessato il governatore

Pubblicato il: 21/12/2021 – 16:21
Cetraro, Cennamo: «No alla rianimazione Covid»

CETRARO Non piace al sindaco di Cetraro, Ermanno Cennamo, la decisione dei vertici dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza di chiudere la terapia sub intensiva
dell’ospedale civile “Iannelli” di Cetraro per attuare una riconversione della struttura in rianimazione Covid. L’ipotesi paventata nei giorni scorsi, e che aveva fatto sobbalzare
l’amministrazione comunale della cittadina tirrenica, avrebbe trovato oggi conferma con la disposizione di servizio del commissario straordinario Asp di Cosenza Vincenzo Carlo La
Regina e dal direttore sanitario aziendale Luigi Muraca, con la quale – fanno sapere dal Comune di Cetraro – si dispone di «procedere all’immediata sospensione dei ricoveri nell’Hoc di Anestesia e rianimazione dell’ospedale perché la stessa verrà convertita in Rianimazione Covid’ con il trasferimento dei ricoverati nelle unità operative di rianimazione di Castrovillari e di Rossano».
Il sindaco Cennamo e gli amministratori locali, riporta il comunicato, «hanno immediatamente interessato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, in qualità anche di Commissario della sanità che ha tranquillizzato il primo cittadino, impegnandosi già nella giornata di domani ad ascoltare i sub commissari e l’Asp di Cosenza, per chiedere loro di rivedere tale disposizione».
«Depotenziato nelle sue funzioni l’ospedale di Cetraro – ha sostenuto Cennamo – rimane l’unico punto di riferimento della costa tirrenica. Pur comprendendo il momento e la situazione che vede l’aumento dei contagi anche nella nostra regione, non è pensabile e quindi accettabile da parte nostra sospendere le attività della terapia sub intensiva e con esse quindi tutte le altre. Così facendo non si garantisce il diritto alla salute, già fortemente compromesso. In questa fase, che vede lo stesso presidente della Regione impegnato in prima persona, nella riqualifica del sistema sanitario e nel riequilibro della rete ospedaliera, bisogna evitare gli sbagli del passato. Una struttura come quella di Cetraro, che gode tra l’altro dell’elisoccorso va rafforzata e potenziata nelle sue funzioni».

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