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Catanzaro, siglata convenzione tra Camera di commercio e carabinieri forestali

Intesa consente ai militari l’accesso alla piattaforma Agest e avere informazioni sulle 163mila imprese

Pubblicato il: 23/02/2022 – 23:21
Catanzaro, siglata convenzione tra Camera di commercio e carabinieri forestali

CATANZARO «Un altro tassello si aggiunge all’attività di collaborazione avviata dalla Camera di commercio di Catanzaro con le forze dell’ordine per contribuire alla lotta
contro la criminalità diffusa e l’illegalità, che costituiscono un freno all’imprenditoria sana e quindi allo sviluppo del territorio». Lo riferisce un comunicato dell’ente camerale. «Il commissario straordinario della Camera di commercio, Daniele Rossi, nella qualità di presidente della sezione regionale dell’Albo gestori ambientali – si aggiunge nella nota – ha sottoscritto una convenzione con il Gruppo carabinieri forestali della Calabria per la concessione all’Arma dell’accesso al sistema informatico Agest e all’app Fda Smart (Fruibilità dati albo). Il documento è stato sottoscritto, in rappresentanza dell’Arma, dal colonnello Giorgio Maria Borrelli, comandante regionale dei Carabinieri forestali. Analoga convenzione era già stata sottoscritta negli anni scorsi con la sezione calabrese
del Nucleo operativo ecologico dei carabinieri. L’accesso alla piattaforma informatica consente alle forze dell’ordine di avere a disposizione in maniera immediata un’elevata quantità di informazioni sulle 163 mila imprese iscritte in Italia all’Albo gestori ambientali. L’app consente poi di ottimizzare i tempi di controllo e di verifica sulle autorizzazioni concesse ai mezzi che trasportano rifiuti. Sono quasi 700 mila i mezzi adibiti al trasporto dei rifiuti censiti in Italia e si stima che siano circa 20 mila ogni giorno queste specifiche attività sull’intero territoriale nazionale. Il sistema consente di verificare in tempo reale quanto autorizzato dalle Sezioni regionali dell’Albo ad una certa data. È possibile quindi esaminare i dati anagrafici dell’impresa, i legali rappresentanti, i responsabili tecnici, le categorie, i mezzi ed i Codici europei dei rifiuti (Cer) autorizzati, nonché richiedere la produzione di una visura ordinaria o con la storia delle modifiche”. “L’accordo – ha affermato, nel suo intervento in diretta streaming, il presidente nazionale dell’Albo gestori ambientali, Daniele Gizzi – è un grandissimo passo avanti perché consente di ridurre i tempi di verifica. E questo si traduce in un vantaggio
sia per le imprese che operano legalmente, sia per le forze dell’ordine che riescono a essere ancor più efficaci ed efficienti. Per comprendere quanto lo strumento di cui parliamo è importante, basta guardare ai dati degli accessi per il controllo negli ultimi anni: nel 2019 sono stati 3.300 e nel 2020 3.600, ma nel 2021 sono balzati a 8.000. È la testimonianza di quanto sia importante e utile la semplificazione introdotta
dall’app”. “È molto importante – ha detto il commissario Rossi – quanto affermato dal presidente Gizzi: c’è un’economia legale che opera in maniera corretta e ha bisogno di sentire il sostegno dello Stato e degli enti. Il lavoro dell’Albo gestori ambientali, in questo senso, è delicato e determinante: in Calabria, e cioè nella sede regionale dell’Albo che è ubicata nella Camera di Commercio di Catanzaro, gli operatori lavorano alacremente, ottenendo risultati di rilievo sui tempi di evasione delle pratiche, che si riducono sempre più e sono abbondantemente al di sotto della media nazionale. Quello dei rifiuti è un settore particolarmente delicato per l’attenzione della criminalità, visti i profitti che se ne possono trarre con un’attività illecita. Allo stesso tempo, è necessaria una particolare cura da parte degli enti pubblici e delle forze dell’ordine perché la tutela del mercato e dell’ambiente non possono essere trascurate. Sono contento, quindi, della firma che oggi apponiamo e di questa ulteriore e utile collaborazione, i cui vantaggi saranno per tutto il territorio e per le imprese sane della nostra regione”. Soddisfatto dell’accordo anche il colonnello Borrelli. “Si tratta – ha detto – di un passaggio molto importante perché
sancisce, grazie ad un’azione sinergica, la collaborazione per il contrasto al trasporto e allo smaltimento illegale dei rifiuti . Un segnale molto forte per chi continua ad inquinare: i reati ambientali incidono tanto nella nostra regione e gli interessi della criminalità organizzata sono enormi. La fonte informativa che ci proviene dalle banche dati dell’Albo gestori ci permetterà di fare il salto di qualità nella fase investigativa».

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