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Soverato al voto, Ranieri: «Serve un pronto soccorso del mare». Vacca: «Per prima cosa incontrerò Occhiuto»

L’esponente del centrodestra: «Non siamo pronti per il turismo». Il sindaco ff: «Siamo il cambiamento dal 2015». Le divergenze sul Pnrr

Pubblicato il: 19/05/2022 – 15:45
Soverato al voto, Ranieri: «Serve un pronto soccorso del mare». Vacca: «Per prima cosa incontrerò Occhiuto»

SOVERATO Due dei tre candidati a sindaco di Soverato, cosiddetta Perla dello Lonio, si sono confrontati al talk 20.20 de L’Altro Corriere Tv in un confronto moderato da Ugo Floro. Azzura Ranieri candidata del centrodestra e Daniele Vacca attuale sindaco facente funzioni – in continuità con l’ex primo cittadino, Ernesto Alecci del Pd, che ora siede in Consiglio regionale – hanno presentato le loro idee per Soverato, una città di 10mila abitanti che sul versante jonico è un importante punto di riferimento per il settore turistico e per alcuni servizi essenziali come il sistema sanitario. A concorrere per la carica di sindaco anche Stefano Frangipane che non ha potuto presenziale al confronto televisivo.

Daniele Vacca

Vacca: «Abbiamo avviato il cambiamento nel 2015». Ranieri: «Siete dei trasformisti»

Vacca si presenta subito come il rappresentante di un rinnovamento che a Soverato ha presso il via nel 2015: «La mia candidatura trova la sintesi all’interno del gruppo “Cambiamenti” cominciato con Alecci, propulsore di un progetto che negli anni ha ottenuto sempre più consensi e che lo ha portato a diventare consigliere regionale, un’elezione che forse nel Basso Ionio forse non era mai accaduta». E poi Vacca tiene a sottolineare che «Il gruppo “Cambiamenti” non ha connotazione politica, è nato da una spinta civica e soprattutto generazionale che ha portato “nuovi innesti” in politica, basti pensare che l’eta media di chi ha aderito era di 35 anni». La connotazione politica dello schieramento dell’attuale sindaco facente funzione è una prima occasione di “attacco” per la sfidante dell’Udc che senza remore definisce quella di Vacca una coalizione che rispecchia l’eredità del Partito democratico: «Gli innesti di cui parla per me è più appropriato definirli una raccolta barbara che approda al puro trasformismo». Per la candidata di centrodestra una delle prime questioni da cambiare nella casa comunale è una «gestione clientelare e assistenzialistica dell’attuale amministrazione». «Mi lascia perplessa il fatto che il citofono del Palazzo di città è praticamente il campanello personale del sindaco, ovvero chi arriva in sede viene ricevuto direttamente dal primo cittadino, che, non dovrebbe “assistere i cittadini” ma essere a disposizione per migliorare la città». Pronta la risposta di Vacca che senza tentennamenti afferma che il sindaco per il ruolo di responsabilità che gli è conferito deve essere reperibile 24 ore su 24, e poi puntualizza su tutti i risultati e le azioni avviate nell’ultima legislatura: «Dopo due commissariamenti abbiamo agito sulle questioni più urgenti come la gestione dei rifiuti; al momento la raccolta differenziata in città ha raggiunto l’80%, e altra conquista importante è la Bandiera blu che Soverato da ormai sei anni». E ancora continua Vacca: «Abbiamo riqualificato il corso che non aveva l’abbattimento delle barriere architettoniche, abbiamo lavorato al piano spiaggia».

Azzurra Ranieri

Ranieri: «Soverato non è pronta per il turismo»

«Soverato non è pronta per il turismo, non garantisce posti letto sufficienti, non dispone di parcheggi e non ha un piano commercio». Un’analisi poco clemente quella di Ranieri che spiega come un turismo a tutto tondo non sia ancora nelle possibilità di Soverato e per andare verso questa direzione propone una serie di soluzioni: «Partirei sicuramente dall’ecosostenibilità per tutelare l’ambiente, la bandiera blu – che tra l’altro è frutto di mere autocertificazioni – non ci basta, abbiamo problemi di reflui e autospurgo per le vie della città, non ci sono strutture ricettive che lavorino tutto l’anno, ci servono piste ciclabili, teatri e concerti all’aperto e dobbiamo puntare anche sul turismo religioso». Sul turismo che è una delle vocazioni principali della cittadina ionica Vacca risponde: «Innanzitutto la Bandiera Blu è frutto di certificazioni fatte non dal Comune ma da enti come Arpacal e Regione Calabria e in secondo luogo proprio per il problema della ricettività l’amministrazione ha approvato due atti di impulso per nuovi posti letto con un piano struttuarle comunale con un indirizzo turistico ricettivo. Inoltre – continua Vacca – verrà data una premialità a chi trasformerà un immobile in una struttura ricettiva. Infine abbiamo previsto un cartello di eventi culturali per l’estate e di escursioni che non riguardano Soverato ma che coinvolgono anche Davoli e Montepaone perché ci piace ragionare con un approccio “cooperativo”, vogliamo portare i turismi sul nostro territorio non solo a Soverato».

Vacca: «Abbiamo un comitato scientifico per gestire le risorse del Pnrr»

Nel confronto è emersa una visione piuttosto divergente sulla macchina comunale che per Ranieri deve avere un organico formato: «I sindaci non possono sostituirsi ai funzionari e al personale amministrativo». Di diverso avviso è Vacca che confessa: «Ho passato nottate intere al Comune per riuscire a chiudere dei progetti in tempo e che i dipendenti comunali, per giunta molti prossimi alla pensione, non avevano le energie di portare a termine». Per ogni Comune in questo momento storico sarà fondamentale l’adeguato impiego delle risorse derivanti dal Pnrr. «Abbiamo costituito un comitato scientifico – afferma Vacca – e abbiamo già partecipato a diversi bandi come quelli per l’asilo nido, l’orto botanico e il teatro». E poi evidenzia una forte criticità della maggior parte dei fondi, sia europei che regionali: «Non prevedono tra le spese i compensi per i tecnici che lavorano al progetto e per alcuni bandi grossi, come quello dell’adeguamento di edifici scolastici alle norme sismiche del valore di 3 milioni di euro, il compenso più raggiungere anche i 150mila euro, cifra insostenibile per un Comune». Ranieri invece sul fronte del Pnrr si dice «arrabbiata». «Abbiamo perso un’occasione importante – dice – su un bando per le politiche sociali e opportunità così dobbiamo sempre coglierle».

Ranieri: «Serve un Pronto soccorso del mare». Vacca: «La sanità è una battaglia comune»

Non manca il tema della sanità nel confronto tra i due candidati. «Quello che è successo alla sanità calabrese – dichiara Ranieri – forse non è colpa di nessuno o forse è colpa di tutti. L’ospedale di Soverato che serve il bacino del Basso ionio è in una situazione devastante. E’ un tema su cui combatterò ad oltranza – sottolinea e continua – lavorerò sul trasporto urbano x l’ospedale, dove serve un piano parcheggi adeguato per favorire la mobilità delle ambulanze e poi per ampliare la sanità territoriale ho previsto l’istituzione di pronto soccorso del mare». Su questa questione il punto di vista di Vacca: «La sanità è una Battaglia comune con tutti i sindaci del Basso Ionio, noi abbiamo lavorato molto per quanto possibile nelle nostre competenze, siamo riusciti realizzare lo svincolo di collegamento di collegamento per il nosocomio. Non ho ancora incontrato il presidente della Regione ma mi farebbe piacere un confronto fattivo con lui per lavorare sulle esigenze del territorio. Incontrare Occhiuto sarà la prima cosa che farò dopo la campagna elettorale». (redazione@corrierecal.it)

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