Ultimo aggiornamento alle 7:07
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 1 minuto
Cambia colore:
 

il caso

La morte di Maria Sestina Arcuri è stata un femminicidio: il fidanzato condannato a 22 anni

In appello ribaltata la sentenza della Corte d’assise di Viterbo che aveva assolto l’ex pugile romano Landolfi dall’accusa di omicidio

Pubblicato il: 21/12/2022 – 20:07
La morte di Maria Sestina Arcuri è stata un femminicidio: il fidanzato condannato a 22 anni

La morte della giovane calabrese Maria Sestina Arcuri, avvenuta nel febbraio 2019 a Ronciglione (Viterbo), è stata un femminicidio. Lo ha stabilito la Corte d’appello che ha condannato a 22 anni di carcere il fidanzato, ribaltando completamente  la sentenza della Corte d’Assise di Viterbo che lo scorso luglio aveva assolto Andrea Landolfi, ex pugile romano dall’accusa di omicidio. L’appello era stato presentato dalla Procura per la sentenza di assoluzione e dalla difesa, avvocati Serena Gasperini e Daniele Fabrizi, per la condanna di lesioni. Maria Sestina Arcuri, originaria di Nocara, morì tra il 3 e il 4 febbraio del 2019 dopo una fatale caduta dalle scale della casa della nonna di Landolfi a Ronciglione. Per la pubblica accusa il fidanzato dopo una lite l’avrebbe volontariamente lanciata dal parapetto delle scale facendole violentemente sbattere la testa e la schiena.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x