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Dirigenti di Cutro esclusi dal Congresso del Pd, della vicenda si occuperà Gianni Cuperlo

Bruno Villella ha chiamato oggi il leader nazionale per informarlo su quello che si sta verificando nel centro crotonese e in altre realtà calabresi

Pubblicato il: 11/02/2023 – 21:14
di Gaetano Megna
Dirigenti di Cutro esclusi dal Congresso del Pd, della vicenda si occuperà Gianni Cuperlo

CROTONE Sarà Gianni Cuperlo ad occuparsi personalmente della vicenda  del congresso del Partito democratico a Cutro, dove a sette dirigenti è stata negata la tessera. E’ stato il coordinatore regionale della mozione Cuperlo, Bruno Villella, a chiamare oggi il suo leader nazionale, per rappresentargli quello che si sta consumando a Cutro e in altre realtà della Calabria. In particolare a Cutro sette dirigenti si sono iscritti on line, pagando con carta di credito i 20 euro previsti, ma sono stati esclusi dal congresso per scelta del partito provinciale. L’esclusione è legata alle vicende consumatasi nella fase che ha preceduto le elezioni comunali. La sezione del partito ha tentato di presentare una lista indicando un proprio candidato a sindaco e la stessa cosa hanno tentato di fare un gruppo di dirigente provenienti dalle fila del Partito democratico. Hanno tentato di partecipare alle elezioni, ma entrambe le liste sono state escluse per decisione della commissione provinciale circondariale. A nulla sono, poi, valsi i ricorsi presentati al Tribunale amministrativo regionale della Calabria e al Consiglio di Stato. Le due liste non sono state ammesse e alle elezione ha partecipato solo la lista del sindaco Antonio Ceraso, che ha avuto il consenso per governare. Le polemiche per la vicenda elettorale non sono mai terminate e sono riprese con vigore proprio in occasione del tesseramento e del congresso che si sta celebrando in questi giorni. I sette sono stati esclusi e anche sulle modalità adottate sono scoppiate polemiche. Oggi pomeriggio alcuni degli esclusi si sono presentati ai seggi per votare ed è stato impedito loro di farlo. Il coordinatore della provincia di Crotone della mozione Cuperlo, Domenico Voce, a questo punto si è rivolto a Villella, che ha chiamato il segretario della federazione pitagorica, Leo Barberio, per cercare di capire quali fossero le sue intenzioni. «Gli ho contestato – ha detto Villella – il fatto che l’esclusione dal tesseramento non toccasse a lui, ma alla commissione provinciale di garanzia del congresso che avrebbe dovuto occuparsi della questione, perché chiamata in causa dalle sollecitazioni delle commissioni di garanzia del congresso regionale e nazionale”. Il caso Cutro non è l’unico che sarà messo sotto la lente di ingrandimento da parte di Cuperlo, perché “c’è anche la vicenda di Mario Oliverio a Cosenza». E’ vero che Oliverio si è candidato con una propria lista alla Regione, «ma è anche vero che il provvedimento nei suoi confronti doveva scattare nel 2021 quando si è consumato il fatto. Tra l’altro a quella data Oliverio non era nemmeno tesserato». Ci sono molte similitudini tra il caso Cutro e Oliverio, anche se a Cutro le la lista dei stette è stata ricusata e non ha partecipato alla competizione elettorale. Anche per i sette «il provvedimento doveva scattare al momento dei fatti e non dopo mesi». Secondo Villella, quindi, «l’attuale congresso avrebbe dovuto rappresentare una fase nuova e ci si doveva regolare come si è fatto per coloro che provengono da Articolo 1 o da altri movimenti e articolazioni politiche». Cuperlo, quindi, è stato informato nel dettaglio e «la vicenda non finisce qui sia per i casi scoppiati in Calabria, che per quelli della Campania». Secondo Villella «potrebbe anche esserci la tentazione di mettere tutto in discussione». Intanto nel tardo pomeriggio c’è stato lo scrutinio dei voti e nel seggio di Cutro, Bonaccini ha avuto 42 voti, 40 sono andati a Cuperlo e 2 a Schlein. Non c’è una maggioranza delineata e molti di quelli che hanno votato Cuperlo stanno valutando la possibilità di sospenderli dal partito. La polemica è destinata a non placarsi. Il voto nella città pitagorica, invece, vede in testa Bonaccini con 73 consensi, seguito da Schlein con 48, 38 De Micheli e 9 Cuperlo.

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