Ultimo aggiornamento alle 14:57
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

l’intervento

«Diritto negato ai pazienti in fine vita»

Un’eccessiva burocrazia continua a ritardare l’accesso, per bisogni e per tempo, alle indispensabili ed uniche terapie somministrabili ai pazienti affetti da malattie inguaribili caratterizzate da…

Pubblicato il: 12/03/2023 – 16:42
di CittadinanzAttiva -Tribunale per i diritti del malato
«Diritto negato ai pazienti in fine vita»

Un’eccessiva burocrazia continua a ritardare l’accesso, per bisogni e per tempo, alle indispensabili ed uniche terapie somministrabili ai pazienti affetti da malattie inguaribili caratterizzate da un’inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, con nessuna possibilità di cure alternative e soprattutto con urgenza di trattamento. Cittadinanzattiva -Tribunale per i Diritti del Malato non può che farsi portavoce di tale situazione diventata oramai insostenibile e per la quale continuano a pervenire segnalazioni e richieste di aiuto I pazienti terminali residenti nella provincia di Catanzaro, in carico alla struttura complessa di “Cure Palliative Domiciliari “dell’Asp di Catanzaro, segnalano gravissime problematiche sulla carenza del Servizio a causa di mancanza di personale e alla mancata assistenza nel fine settimana e nei giorni festivi. Come se la sofferenza scomparisse per magia nei festivi e nei week end! Ed ancora Pervengono segnalazioni circa la riduzione o addirittura il mancato accesso alle cure per una interpretazione restrittiva, da parte di alcuni Distretti Sanitari, della normativa Nazionale e Regionale. L’ultimo recente ed emblematico caso riguarda le cure negate ad un paziente di Cosenza che aveva richiesto il nulla osta all’Asp di Catanzaro per la presa in carico in una struttura convenzionata di tale territorio. Nulla osta non concesso dal Responsabile della Unità Operativa di Cure palliative domiciliari dell’Asp di Catanzaro, per “raggiunto numero massimo di pazienti assistibili e di prestazioni assegnate”. E siamo ancora al mese di marzo! Anziché prodigarsi a garantire le cure al paziente, attraverso accesso alle strutture pubbliche o private accreditate, ci si è limitati, a non concedere il nulla-osta e senza alcuna possibilità di alternative. Nemmeno l’inserimento in una eventuale lista dì attesa! Cittadinanzattiva -Tribunale per i diritti del Malato si rivolge al Commissario ad Acta della Regione, Roberto Occhiuto, ed al Commissario dell’Asp di Catanzaro, Vincenzo Spaziante, chiedendo un intervento immediato e risolutivo per garantire l’assistenza sanitaria domiciliare a persone malate in fase terminale nei modi, nei tempi e con il personale necessario, assistenza che in questo momento è interrotta e non garantita.

CittadinanzAttiva

Tribunale per i diritti del malato

Il Coordinatore dell’assemblea di Catanzaro

La Responsabile del Tribunale dei diritti del malato

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x