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Innovazioni nei regionali di Trenitalia, in servizio il primo treno ibrido

Il primo convoglio è partito dalla stazione di Reggio. A regime saranno 13 i treni. Occhiuto: «Ridurranno gli oneri di servizio della Regione»

Pubblicato il: 30/03/2023 – 12:47
Innovazioni nei regionali di Trenitalia, in servizio il primo treno ibrido

REGGIO CALABRIA Il Blues, primo treno ibrido del Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) a tripla alimentazione, elettrica, a batterie e diesel, da oggi circola sui binari della Calabria. Il primo Blues è partito stamani dalla stazione di Reggio Calabria Centrale verso Catanzaro Lido per il primo viaggio, da domani circolerà sull’intera linea ionica, da Reggio Calabria Centrale a Sibari. Continua, così, la rivoluzione del Regionale di Trenitalia, società Capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS, che prevede entro i prossimi quattro anni il rinnovo della flotta.
Oggi, al binario 1 della Stazione di Reggio Calabria Centrale, il nuovo convoglio della flotta regionale di Trenitalia, progettato e costruito da Hitachi Rail, è stato presentato da Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria, da Sabrina De Filippis, Direttore Business Regionale Trenitalia e da Emma Staine, Assessore ai trasporti della Regione Calabria.
Alla presentazione del Blues hanno partecipato Maurizio Fanelli, Direttore Direzione Regionale Calabria Trenitalia, Paolo Brunetti, vicesindaco del Comune di Reggio Calabria e Salvatore Orlando, Sindaco di Melito di Porto Salvo.

Il progetto

L’introduzione dei Blues rientra nell’ampio piano di investimenti complessivi, finalizzato a migliorare l’offerta di servizi a favore di pendolari e viaggiatori, pari a oltre 300 milioni di euro, di cui 210 milioni per il rinnovo della flotta (circa 140 milioni a carico della Regione Calabria). Parte integrante del piano di investimenti la consegna di 27 nuovi treni: 14 Pop a 4 carrozze (di cui 7 già consegnati) e 13 Blues a 4 carrozze; un rinnovamento della flotta che porterà l’età media dei treni calabresi dai 29 anni del 2018 ai 9 nel 2026.
Dopo quello odierno, altri 2 nuovi treni Blues sono attesi entro la fine del 2023, e nel 2024 – come previsto dal Contratto di Servizio con la Regione Calabria – sarà completata la fornitura dei 13 Blues, che si affiancano ai 7 treni Pop già in circolazione ed entro il 2024 saranno 14: un percorso concreto di rinnovo e ammodernamento della flotta regionale. Una vera e propria rivoluzione nell’esperienza di viaggio in termini di versatilità per un innovativo supporto all’aumento della qualità dei servizi per chi ogni giorno sceglie il treno per motivi di studio o lavoro ed al rilancio del sistema turistico calabrese.
Il nuovo Blues del Regionale rappresenta un salto generazionale, perché può viaggiare con motori diesel su linee non elettrificate, con motore elettrico su quelle elettrificate e con batterie per percorrere il primo e l’ultimo miglio sulle linee non elettrificate o durante la sosta nelle stazioni, così da evitare l’uso di carburanti, azzerando emissioni e rumori. La tecnologia ibrida consente di ridurre del 50% il consumo di carburante, oltre a una forte diminuzione delle emissioni di CO2 rispetto agli attuali convogli diesel. Una tecnologia di nuova generazione che si traduce in massima flessibilità nell’utilizzo del treno e nel più efficace impiego dei convogli sulle linee.

Il treno ibrido “Blues” entrato in servizio


Il primo treno ibrido di Trenitalia è stato progettato e costruito attorno alle esigenze dei passeggeri, con un’impronta sostenibile che si evince dalle sue molteplici caratteristiche: dalla scelta dei materiali a elevato livello di riciclabilità (95%) alla riduzione del consumo di carburante e delle emissioni di CO2 rispetto agli attuali convogli diesel, fino alla disponibilità di un massimo di otto postazioni bici. A disposizione dei viaggiatori 219 posti a sedere sul Blues nella configurazione a 3 carrozze e 300 su quello a 4 carrozze. Il treno è, inoltre, dotato di un innovativo sistema di climatizzazione, con ottimizzazione dei consumi in base all’effettivo numero di passeggeri trasportati.

De Filippis: «Continuità con i progetti di Trenitalia in Calabria»

Sabrina De Filippis, direttore Business Regionale di Trenitalia con il governatore Occhiuto

«Il viaggio di oggi a bordo del Blues rappresenta un segnale concreto di continuità del piano investimenti di Trenitalia per il rinnovo della flotta previsto nel contratto di servizio con la Regione Calabria». Ha dichiarato Sabrina De Filippis, Direttore Business Regionale di Trenitalia che ha aggiunto: «Dopo la consegna dei nuovi Pop di qualche settimana fa, siamo orgogliosi di questo nuovo tassello della grande rivoluzione in atto nel Regionale di Trenitalia».
«I Blues – ha concluso – sono treni innovativi che migliorano in modo determinante l’esperienza di viaggio e della mobilità quotidiana a vantaggio di cittadini e turisti, senza dimenticare i rilevanti benefici per l’ambiente».

Occhiuto: «Ridurranno gli oneri di servizio della Regione»

«Abbiamo partecipato con 140 milioni di euro, che chiaramente ridurranno gli oneri di servizio del contratto con Trenitalia. Ci siamo sostituiti in qualche modo a Trenitalia per acquistare i treni che saranno di proprietà della Regione, che quindi si patrimonializza». Così il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, oggi a Reggio Calabria per il viaggio inaugurale del primo treno “Blues” di Trenitalia acquistato dall’ente regionale. «Questo significa – ha aggiunto – che negli anni che verranno, quando io lascerò la Regione a qualcun altro, chi verrà dopo potrà anche decidere di fare delle gare per il trasporto pubblico locale su ferro. Oggi questa possibilità è esclusa, perché, non avendo treni la Regione, sarebbe difficile trovare degli operatori disponibili ad entrare in concorrenza con Trenitalia». Secondo Occhiuto, «la concorrenza è utile a migliorare la qualità dei servizi e anche ridurre i costi del servizio».
«Appena insediato – ha detto ancora Occhiuto – ho trovato una regione che aveva dei treni di trent’anni fa, con la fascia ionica della Calabria servita con le vecchie littorine. Sono contento che, grazie alle interlocuzioni che abbiamo avuto con Trenitalia, si stia rinnovando il parco treni per questa parte della regione che non ha nemmeno la strada, perché la SS 106 non lo è».
«Questo – ha precisato – è il primo treno che ci viene consegnato, ma ne avremo altri 13 entro il 2025, quindi stiamo procedendo a rinnovare tutto il parco treni di questa parte della Calabria».
«È la dimostrazione del fatto – ha concluso – che la Calabria si può governare e che c’è una grande apertura di credito da parte delle istituzioni nazionali verso il governo regionale, sono contento soprattutto per i calabresi».

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