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l’agguato

Donna uccisa a Sibari, l’obiettivo era il marito presunto esponente della cosca Forastefano

L’uomo, Salvatore Maritato, è stato coinvolto nell’operazione “Omnia”. I sicari hanno sparato oltre 30 colpi attraverso una finestra

Pubblicato il: 03/05/2023 – 9:13
Donna uccisa a Sibari, l’obiettivo era il marito presunto esponente della cosca Forastefano

CASSANO ALLO JONIO Sarebbe stato il marito della vittima, Salvatore Maritato, l’obiettivo dell’agguato in cui, nella tarda serata di ieri, a Sibari, frazione di Cassano allo Ionio, è stata uccisa Antonella Lopardo, di 49 anni. Lo riporta l’Ansa. La vittima è stata colpita dalla tempesta di colpi sparati dagli assassini, che erano in due, nel momento in cui ha aperto la porta di casa, in una zona isolata di contrada “Ciccotonno” di Cassano. I carabinieri, che stanno svolgendo le indagini sotto le direttive della Procura antimafia di Catanzaro, stanno valutando concretamente l’ipotesi che Antonella Lopardo, che ha aperto la porta di casa nel momento in cui é squillato il campanello, sia stata vittima dell’agguato per errore e che il reale obiettivo degli assassino fosse Salvatore Maritato, presunto esponente della cosca Forastefano della ‘ndrangheta, già coinvolto nell’inchiesta “Omnia” condotta della stessa Dda di Catanzaro.

Antonella Lopardo e Salvatore Maritato

Nella mattinata di oggi, secondo quanto si è appreso, la Procura – riferisce sempre l’Ansa – conferirà l’incarico al medico legale per l’effettuazione dell’autopsia sul corpo della donna. Nulla si sa, al momento, sulle dichiarazioni rese ai carabinieri da Maritato, che era in casa insieme alla moglie nel momento in cui è stato commesso l’omicidio, mentre la figlia della coppia si trovava fuori. Maritato avrebbe riferito di non avere visto in faccia gli assassini, anche a causa dell’oscurità che regnava nella zona, e non avrebbe fornito indicazioni sui possibili motivi dell’agguato.

I sicari hanno visto un’ombra dietro una finestra e hanno sparato

I sicari, secondo quanto è stato possibile apprendere dall’Ansa, hanno sparato attraverso una finestra. Gli assassini, armati di un kalashnikov e di una pistola, hanno sparato nel momento in cui hanno intravisto un’ombra profilarsi da dietro una tenda attraverso una finestra. E ritenendo che si trattasse di quella di Maritato, che, tra l’altro, si trovava nella stessa stanza, hanno aperto il fuoco. A complicare la situazione, poi, è stata l’oscurità che regnava nella zona. È da escludere, tra l’altro, che gli assassini abbiano sparato sapendo che i colpi avrebbero raggiunto e ucciso Antonella Lopardo. Da qui l’ipotesi fondata che i due assassini volessero uccidere in realtà Salvatore Maritato. Un’azione di cui gli investigatori stanno esaminando attentamente movente e dinamica. Anche perché la personalità criminale di Salvatore Maritato, non particolarmente spiccata, non giustificherebbe, secondo quanto è emerso dalle prime indagini, un’azione omicida così eclatante. Secondo quanto riporta l’Agi inoltre sono stati oltre trenta i colpi esplosi contro Antonella Lopardo, la 49enne uccisa ieri sera dopo le 22 nella sua casa a Sibari, frazione di Cassano allo Ionio nel Cosentino. Per tutta la notte gli investigatori hanno lavorato intensamente alla ricerca di elementi utili a individuare il killer ed eventuali complici.

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