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la polemica

«A Rende il Pnrr si “spreca” per interventi stravaganti»

Più volte abbiamo segnalato che anche nel comune di Rende il PNRR non viene utilizzato per affrontare e risolvere ritardi strutturali ma, quasi sempre, per finanziare progetti per la manutenzione …

Pubblicato il: 14/06/2023 – 15:33
di Federazione Riformista di Rende
«A Rende il Pnrr si “spreca” per interventi stravaganti»

Più volte abbiamo segnalato che anche nel comune di Rende il PNRR non viene utilizzato per affrontare e risolvere ritardi strutturali ma, quasi sempre, per finanziare progetti per la manutenzione di opere già esistenti. È il caso delle due piazzette di Commenda, quella dedicata a Suor Maria De Vincenti e l’altra intitolata a San Giovanni Battista (e non piazza “dei mattoni”, così come spregiativamente viene chiamata dal dirigente del settore). Nell’eseguire le predette manutenzioni, si dà spazio a stravaganze architettoniche e ad uno scandaloso attentato all’ambiente, con l’abbattimento di quindici splendidi esemplari di pinus pinea, assolutamente sani, ben piantati nel terreno dal quale si ergevano verticalmente in modo perfetto senza dare alcun segnale di pericolo. Ma in questo paese esiste o non esiste qualche autorità che deve tutelare l’ambiente e l’immenso patrimonio arboreo realizzato nei decenni scorsi da i riformisti, e sistematicamente offeso e mutilato, da nove anni, dall’amministrazione Manna, oggi retta dalla prof.ssa Petrusewicz? Alle tante vergogne si aggiunge anche questa, con il silenzio delle associazioni ambientaliste e delle autorità preposte alla salvaguardia dell’ambiente.
In piazza San Giovanni si è superato anche il ridicolo. Sul lato di via Corrado Alvaro si è demolito il grazioso muretto che proteggeva i frequentatori della piazza, soprattutto i bambini, dal traffico veicolare, per realizzare una gradinata degradante verso via Repaci, decisamente inguardabile sotto il profilo architettonico. Peraltro, su via Alvaro una graziosa gradinata esisteva, insieme ad un ampio accesso pedonale sulla piazza. Su via Repaci si è demolita, invece, la gradinata dalla quale lateralmente si accedeva alla piazza, per realizzare una nuova gradinata che, sempre da via Repaci, giunge alla piazza direttamente. Ciliegina sulla torta, infine, tutti i muretti a mattoni a faccia vista saranno tinteggiati con pittura lavabile di solito utilizzata per dipingere i pubblici bagni. Questa morente amministrazione sinora non è stata in grado di realizzare una sola opera pubblica, a parte il ponte pedonale eco-mostro sul fiume Surdo. Non avendo programmato e progettato nessuna nuova opera, si registra un accanimento sulle opere esistenti, dove vengono sprecate risorse straordinarie, nel vano tentativo, quasi sempre non riuscito, di rendere dette opere esistenti più funzionali. Ed, infatti, in particolare in piazza De Vincenti, le panchine erano posizionate sul perimetro della piazza, per godere della grande ombra prodotta dai pini. Con la manutenzione straordinaria in atto, al centro della piazza saranno posizionate due immense panchine, adatte nella stagione estiva per tenere anziani e bambini sotto i pericolosi raggi del solleone.

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