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Tutela ambientale, biodiversità marine e archeologia subacquea: protocollo d’intesa tra Unical e Arma dei carabinieri

La firma del documento questa mattina del rettore Nicola Leone e del comandante Pietro Francesco Salsano

Pubblicato il: 15/06/2023 – 11:55
Tutela ambientale, biodiversità marine e archeologia subacquea: protocollo d’intesa tra Unical e Arma dei carabinieri

COSENZA Questa mattina, nella sala di rappresentanza della Caserma Paolo Grippo, alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Generale D. Pietro Francesco Salsano e del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi della Calabria, Nicola Leone, è stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Arma dei Carabinieri e l’Unical, di durata triennale e rinnovabile, che sancisce un rapporto di reciproca collaborazione interistituzionale nei settori della tutela ambientale e delle biodiversità marine nonché in materia di archeologia subacquea. Il protocollo prevede la condivisione e la sinergica interoperabilità delle specifiche competenze accademiche dei Dipartimenti di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra, Culture, Educazione e Società, Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica, Chimica e Tecnologie Chimiche, Ingegneria Civile, Ingegneria Ambientale, e delle professionalità e strumentazioni tecniche del Centro Carabinieri Subacquei, del Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina e del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Cosenza, nonché del comparto Forestale dell’Arma dei Carabinieri, componenti specialistiche della Forza Armata cui sono stati attribuiti rispettivamente: il concorso nelle ricerche d’interesse scientifico, per ispezioni e rilievi topografici e video-fotografici di fondali e di infrastrutture subacquee nell’ambito della tutela dell’ambiente, la protezione e la salvaguardia del patrimonio archeologico e paesaggistico nazionale ed infine la tutela forestale, ambientale ed agroalimentare.

Nella sua fase squisitamente attuativa, il protocollo d’intesa prevede, per parte Università, l’organizzazione di seminari, conferenze, workshop, tavole rotonde, progetti addestrativi, sulle materie di comune interesse, finalizzati a qualificare la professionalità del personale nello specifico settore. Nel senso ogni specifico Dipartimento curerà e svilupperà aree di collaborazione coerenti con il proprio indirizzo accademico: tra le iniziative più rilevanti, il Dipartimento di Biologia Ecologia e Scienze della Terra realizzerà campagne di monitoraggio della biodiversità marina animale e vegetale mediante metodologie tradizionali ed innovative, al fine di migliorare la conoscenza dello stato ecologico del mare calabrese, fornirà supporto ad attività sperimentali mirate alla salvaguardia della vita marina, al controllo delle specie aliene invasive, al contrasto dell’inquinamento e alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Inoltre effettuerà campionamenti ed analisi dei sedimenti/rocce, acque di ambienti marini, costieri, lacuali, fluviali ed emersi, misurando ed analizzando i processi di deformazione del suolo e dei fondali favorendo studi e monitoraggio a supporto della progettazione, costruzione e gestione di grandi opere ed infrastrutture. Se il Dipartimento Culture, Educazione e Società si occuperà, invece, di archeologia subacquea (ricerche su relitti, analisi e studio delle strutture murarie sommerse, prospezioni dirette e strumentali, saggi di scavo, recupero di manufatti d’interesse archeologico, rilievi topografici, realizzazione di carte del rischio archeologico e di carte archeologiche subacquee) ed expertise su manufatti d’interesse archeologico di provenienza subacquea legate ad attività peritale e giudiziaria, il Dipartimento Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica interverrà in materia di sviluppo di sistemi di localizzazione e comunicazione acustica per subacquei e veicoli sottomarini e dello sviluppo di veicoli autonomi di superficie per il monitoraggio ambientale e di reti di sensori sottomarini per il monitoraggio ambientale e la videosorveglianza. Saranno inoltre coinvolti il dipartimento Chimica e Tecnologie Chimiche in materia di analisi chimiche, monitoraggio dell’ambiente marino (acque, sedimenti, inquinanti organici e inorganici) ed ecologia molecolare in ambito marino ed il Dipartimento di Ingegneria Ambientale in relazione ai settori dell’ingegneria per le infrastrutture marittime e opere di difesa delle coste, dell’analisi e dei monitoraggi degli sversamenti e dispersione di inquinanti in mare, dello studio ed analisi degli acquiferi costieri. Infine il dipartimento di Ingegneria Civile si occuperà, fra l’altro, di idraulica marittima e costruzioni marittime, idraulica fluviale, studio dell’interazione tra correnti fluviali, strutture e vegetazione, studio dei processi di erosione e trasporto di sedimenti in ambito fluviale, opere di sistemazione idraulica per la messa in sicurezza dei corsi d’acqua naturali e artificiali, per la difesa dei centri abitati e delle infrastrutture viarie.

Il Comando Legione Carabinieri Calabria garantirà invece collaborazione nel campo della ricerca scientifica ed in materia di tutela e salvaguardia dell’ecosistema marino, lacuale e fluviale, con particolare riferimento allo svolgimento di attività sperimentali ad esso correlate, nonché assistenza e consulenza in caso di situazioni che possano interessare il patrimonio archeologico e paesaggistico, avvalendosi delle competenze specialistiche dei già citati Centro Carabinieri Subacquei, del Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina, reparti recentemente potenziati con l’acquisizione di ulteriori dotazioni, tecnologicamente avanzate, finalizzate all’effettuazione di ricerche ed analisi sui fondali marini e lacuali. Inoltre il prezioso apporto del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Cosenza e della componente Forestale dell’Arma dei Carabinieri, con le loro precipue attività di protezione e salvaguardia del patrimonio archeologico e paesaggistico nazionale ed in materia di tutela forestale, ambientale ed agroalimentare, favoriranno al tempo stesso la partecipazione di studenti, dottorandi e giovani ricercatori dell’Unical ad eventi e manifestazioni organizzati dall’Arma nelle tematiche oggetto di collaborazione ed assicurando la partecipazione di appartenenti all’Arma a corsi, seminari, master ed eventi organizzati dall’Unical, e la redazione congiunta di documenti, pubblicazioni ed articoli di interesse. Il protocollo, cui sarà data concreta attuazione, sancisce un solido connubio tra la Legione Carabinieri Calabria e Unical finalizzato a costituire non solo la condivisione di conoscenze e best practices, ma a porre in campo fattivamente le eccellenze di entrambe le organizzazioni al precipuo scopo di favorire la tutela del patrimonio archeologico/paesaggistico e delle biodiversità marine nonché la ricerca e lo sviluppo di iniziative a favore di una migliore ecosostenibilità dell’antropizzazione.

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