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IL CONTRIBUTO

«L’esempio deve partire dall’alto»

Chi scrive queste riflessioni è un piccolo cittadino calabrese che avendo fatto una scelta bellissima, ormai quasi tre lustri orsono, non si ritrova nel modo di fare e di agire delle dirigenze pol…

Pubblicato il: 15/09/2023 – 11:26
di ROCCO MANGIARDI*
«L’esempio deve partire dall’alto»

Chi scrive queste riflessioni è un piccolo cittadino calabrese che avendo fatto una scelta bellissima, ormai quasi tre lustri orsono, non si ritrova nel modo di fare e di agire delle dirigenze politiche e istituzionali  che fino ad oggi si sono  susseguite. Vivere con la scorta per avere denunciato alcune ingiustizie, non è certo un dramma, ma una scelta di vita. Il vero dramma lo si vive, quando si legge di ciò che accade quotidianamente nelle istituzioni, quelle istituzioni che dovrebbero esser il faro e la colonna portante di questa nostra costituzione. Ministri, senatori e onorevoli  condannati,  che danno il pessimo esempio al popolo italiano.  Istituzioni che dall’alto del loro potere, se la prendono sempre con gli ultimi e con i diseredati, ma nel contempo per giustificare il loro” ritrovato “vitalizio, pensano bene  di creare l’elemosina del “Dedicato a Te”.  Un mafioso intercettato diceva a sua moglie: “Sai come faceva  un re quando il popolo era affamato? Gli faceva lanciare tozzi di pane e il popolo smetteva di ribellarsi!”. Cosi accade oggigiorno. Se al popolo non dai l’opportunità di un lavoro dignitoso, ma lo fai vivere nel bisogno, sarà sempre ricattabile, quindi una fonte di voto, di voto sì, ma  non sul programma de candidato ma sulle promesse allettanti che questi farà. Cosi, si va avanti… promesse su promesse. Penso a questa mia terra, che, pur essendo bagnata da due mari, ha il mare pulito soltanto a chiazze. Penso a questa mia terra, che, pur avendo tanta acqua, ha molti paesi e città che soffrono la sete. Penso a questa mia terra, che pur avendo i migliori dottori nella sanità ,ha i suoi malati che tuttavia devono emigrare per farsi  curare. Cosi è per l’istruzione, cosi è per le strade e per le  ferrovie: ma evviva, evviva, si farà il ponte! Da anni, infine, le Procure, la magistratura e le forze dell’ordine calabresi , stanno instancabilmente e con tutto il loro impegno e il loro rischio ,cercando  di  farci uscire fuori dal dramma della  ‘ndrangheta, ma purtroppo e  ahimè, saranno soltanto sacrifici inutili se a cambiare e a dare l’esempio non saranno per primi i nostri governanti con i loro esempio più alto dettato dalla nostra Costituzione.
* Testimone di giustizia

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