Ultimo aggiornamento alle 23:16
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

“tolleranza zero”

«Chi inquina il mare è un criminale, Regione parte civile nell’inchiesta Scirocco» – VIDEO

Occhiuto sull’ultima operazione contro la maladepurazione: «Alla società degli imprenditori arrestati avevamo segnalato la cattiva gestione»

Pubblicato il: 07/03/2024 – 14:22
«Chi inquina il mare è un criminale, Regione parte civile nell’inchiesta Scirocco» – VIDEO

CATANZARO “Chi inquina il mare della Calabria è un criminale”. Così in un video su facebook il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, con riferimento alla recente inchiesta “Scirocco” coordinata dalla Dda di Catanzaro ed eseguita dai carabinieri contro numerosi arresti di presunti responsabili per la cattiva gestione di numerosi depuratori. “Io – ha esordito Occhiuto – l’ho detto da più tempo: arresto per chi inquina il mare. La Regione si costituirà parte civile contro questi criminali, perché chi inquina il mare è un criminale, uccide il futuro e lo sviluppo della Calabria. Io sono andato sui depuratori, personalmente, e non dovrebbe andarci il presidente della Regione perché i depuratori appartengono ai Comuni che devono darli in gestione a società che sappiano gestirli.  Ho diffidato i Comuni, vi ricordate quando mi attaccavano. Molti sindaci fanno finta di nulla, non tutti, ci sono sindaci bravi, altri li abbiamo diffidati, abbiamo commissariato i depuratori, abbiamo persino scritto alla società che ha degli imprenditori che ora sono stati arrestati perché non hanno gestito il depuratore, hanno lucrato sul depuratore. Abbiamo scritto dicendo che il depuratore non è gestito bene, abbiamo smaltito i fanghi che avrebbero dovuto smaltire loro, li abbiamo smaltiti in danno dei Comuni e della società di gestione”. Occhiuto si è detto “molto contento che i carabinieri e la Procura di Catanzaro oggi abbiano dimostrato che quello che noi dicevamo sui depuratori che erano gestiti male dalle società di depurazione era vero. Sono stato attaccato sono stato attaccato da tutti ma siccome io ci ho messo la faccia e non era un compito della Regione quello di occuparsi dei depuratori ma era un compito dei Comuni sono molto contento che insieme a me ci mettano la faccia altre istituzioni come la Procura di Catanzaro come i carabinieri che hanno fatto un lavoro straordinario”.

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x