Il dipartimento di Malattie infettive, Tropicali e Microbiologia dell’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) ha diagnosticato il primo caso in Europa di febbre oropouche, in una paziente con una storia recente di viaggi nella regione tropicale caraibica. Il caso è stato già segnalato alle autorità sanitarie e alla asl di competenza della regione Veneto, nonché ai servizi di informazione e monitoraggio internazionali. Il virus è stato isolato nel laboratorio con livello di biosicurezza 3 del dipartimento, primo passo per poter sviluppare test diagnostici specifici e studi sulla capacità di veicolare il virus da parte dei potenziali vettori (zanzare e moscerini) diffusi anche da noi. Nelle persone, come si legge sul sito del ministero della Salute, il virus è trasmesso principalmente attraverso la puntura del moscerino Culicoides paraensis. Fino a oggi non è stata documentata la trasmissione diretta del virus da persona a persona.
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