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Dal centro alla periferia, l’incessante attività delle piazze di spaccio a Cosenza

La confessione di un assuntore: «Mi recavo sul posto senza preavviso telefonico». I pusher riempiono le strade di veleno

Pubblicato il: 19/06/2024 – 8:52
Dal centro alla periferia, l’incessante attività delle piazze di spaccio a Cosenza

COSENZA Dal centro alla periferia, a Cosenza è possibile acquistare droga a tutte le ore del giorno. Una fitta rete di pusher, italiani e di origini africane stazionano nei centri nevralgici di raccolta di assuntori. Un via vai monitorato nel corso degli anni dalle forze dell’ordine, protagoniste di numerose azioni di contrasto allo spaccio di stupefacenti. E’ la droga il core business principale della criminalità organizzata, ma anche dei piccoli gruppi di spacciatori che a piccole dosi riempiono di veleno le strade della città dei bruzi. E’ il racconto di un assuntore, fornito ai carabinieri di Cosenza, a cristallizzare l’incessante attività dei venditori di morte. «Ho acquistato sostanza stupefacente del tipo marijuana e hashish da un ragazzo egiziano, l’ho conosciuto all’interno della villetta chiamata Villa Giulia (…) in tutte le circostanze che io ho acquistato sostanza stupefacente gli ho consegnato la somma di 20 euro e lui in cambio mi ha venduto delle buste trasparenti contenente marijuana o hashish del peso di 2 grammi che deteneva nascosto nelle tasche dei pantaloni che indossava».



Gli altri luoghi dello spaccio

Le villette lontane dagli occhi indiscreti dei passanti diventano spesso luoghi migliori per lo spaccio. Sempre nel medesimo luogo, l’assuntore avrà modo di confessare ai carabinieri di Cosenza Centro altri acquisti di droga effettuati da pusher di nazionalità africana. L’appuntamento non veniva fissato via telefono, ma l’assuntore si recava sul posto trovando subito la droga disponibile. Una sorta di market di hashish e marijuana h24. Dai giardini all’autostazione, a pochi metri da Corso Mazzini, centro nevralgico dello shopping e della movida bruzia, sosta un «marocchino che mi ha venduto hashish». E’ sempre l’assuntore a rendere edotti i militari. Gli acquisti di droga sarebbe stati conclusi dal 2020 al mese di aprile 2022. «In tutte le circostanze ho consegnato somme di denaro che variavano dai 10 ai 20 euro e in cambio mi ha ceduto involucri trasparenti contenente 1 grammo oppure 2 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Preciso che gli incontri sono avvenuti di persona senza nessun preavviso telefonico».



Piazza Europa è uno degli snodi principali per avere accesso alle varie zone della città dei bruzi, anche lì i pusher attendono l’arrivo degli assuntori. «Mi recavo senza nessun preavviso telefonica a Piazza Europa di Cosenza, gli consegnavo la somma 10 euro e lui in cambio in merito alla mia richiesta di stupefacente mi ha ceduto involucri contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana e hashish. Preciso che mi disse sin dal primo incontro che quando io avevo bisogno di acquistare droga potevo recarmi direttamente a Piazza Europa di Cosenza in quanto era sua abitudine stazionare nella Piazza». (f.b.)

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