Giovedì, 03 Aprile

Ultimo aggiornamento alle 22:19
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

tutela dell’ambiente

Lotta agli incendi dolosi, su Raiuno il successo della sperimentazione coi droni in Calabria – VIDEO

A Unomattina i risultati della strategia Tolleranza Zero: solo a giugno individuati quasi 400 piromani. L’importanza in ottica prevenzione

Pubblicato il: 29/10/2024 – 10:54
Lotta agli incendi dolosi, su Raiuno il successo della sperimentazione coi droni in Calabria – VIDEO

ROMA «Grazie ai droni antincendio e ai due progetti della Regione Calabria il fenomeno degli incendi dolosi è stato contrastato, i piromani incendiari sono stati individuati e gli episodi sono diminuiti» : a parlare è il tenente colonnello Renato Sciunnach, comandante del Nucleo informativo antincendio boschivo del comando carabinieri tutela forestale e parchi, ospite oggi di Unomattina.

Un lungo servizio – che prende spunto dalla notizia pubblicata dal Corriere della Calabria (vedi foto sopra) – racconta il successo della sperimentazione della tecnologia nella nostra regione, storicamente interessata dal fenomeno, soprattutto nei mesi estivi, per via della sua stessa conformazione orografica e della presenza di aree boschive, catene costiere e parchi naturali. Si parte dalla “control room” la torre di sorveglianza che, raccogliendo le segnalazioni e le immagini proprio nel cuore della Cittadella, è il cervello della strategia Tolleranza zero, il programma di monitoraggio ambientale messo in campo dalla giunta regionale. «A giugno siamo riusciti a identificare 394 incendiari – racconta Domenico Costarella, direttore generale della Protezione Civile Calabria – Il drone è la nostra vedetta, un mezzo tecnologicamente avanzato che oltre a individuare i fenomeni permette di accorciare i tempi di intervento, oltre a supportare nello spegnimento del rogo le squadre intervenute dal momento che i droni possono arrivare laddove l’occhio umano non può». Nell’estate 2024 – spiega Costarella – è stato salvaguardato quasi l’80% del territorio rispetto al 2021, anno preso a riferimento in quanto considerato quello con maggiore incidenza di fenomeni incendiari tanto da dover richiedere la dichiarazione di stato d’emergenza: «Rispetto al 2023 abbiamo avuto una riduzione pari al 30%».
Dallo studio Sciunnach parla poi dell’importanza della prevenzione, «decisiva – spiega il tenente colonnello dell’Arma – l’azione proattiva, finalizzata ad evitare che il rogo parta danneggiando l’ambiente». Fondamentali per la tutela dell’ambiente anche i droni che individuano le discariche di rifiuti, spesso – come mostrato nel servizio nella zona del Corace – a loro volta “materia prima” per incendi dolosi. (redazione@corrierecal.it)

L'offerta informativa del Corriere della Calabria rimarrà gratuita

Senza le barriere digitali che impediscono la fruizione libera di notizie, inchieste e approfondimenti. Se approvi il giornalismo senza padroni, abituato a dire la verità, la tua donazione è un aiuto concreto per sostenere le nostre battaglie e quelle dei calabresi.

La tua è una donazione che farà notizia. Grazie

Il campo è obbligatiorio!
Il campo è obbligatiorio!

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012--2025. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del mare 6/G, S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano | Privacy
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x