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l’intervista

Doris Lo Moro: «Non credo nei pacchetti di voto, ma nella partecipazione popolare» – VIDEO

La candidata a sindaco ricompatta l’area progressista: «Le liste dovrebbero essere cinque o sei. Ascolteremo i bisogni dei cittadini»

Pubblicato il: 07/04/2025 – 13:38
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LAMEZIA TERME Doris Lo Moro incontra la comunità nella sua prima uscita pubblica quale candidata dell’area progressista per le prossime elezioni comunali di Lamezia Terme. «Abbiamo riunito i candidati e le liste aperte per dare il senso della partecipazione, il valore aggiunto che da sempre mi accompagna nelle campagne elettorali. Io sono candidata perché ho sempre creduto nel conforto e nei messaggi che mi arrivano dai cittadini di Lamezia» ha risposto a margine ai giornalisti. Al suo fianco un centrosinistra ricompattato: «Sulle cose fondamentali l’unità è reale, chi conosce la politica sa che non sempre su tutti i dettagli può esserci. Io rappresento una coalizione, guardo le cose che ci uniscono e ho il dovere di portarla alla vittoria». Tanti i cittadini che si sono ritrovati ad ascoltare Lo Moro su Corso Nicotera: «Significa che stiamo andando nella strada giusta» afferma la candidata a sindaco.

 «Saranno cinque o sei liste»

Sulle liste, che verranno presentate tra qualche giorno, aggiunge: «Dovrebbero essere cinque o sei. Per me sono tante, ricordo che nel 1993 ho vinto le elezioni con un’unica lista e con il 68% perché non credo nella forza dei numeri e nei pacchetti di voto, ma credo nella partecipazione popolare. Il numero dei candidati può essere importante perché si è in tanti a fare campagna elettorale e si moltiplicano le forza». Un impegno politico che si baserà soprattutto «sull’ascolto dei bisogni». «La partecipazione è soprattutto ascolto. Noi in tempi non sospetti avevamo cominciato a fare il bilancio partecipato, avevo un rapporto diretto con la città e parliamo di tanti anni fa. Tutte queste cose sono ormai codificate e necessarie, ma noi siamo attrezzati alla vera partecipazione che parte dall’ascolto dei bisogni per fare di Lamezia una città unica in cui poveri e ricchi, donne e uomini, giovani e anziani, abbiano voce per vivere meglio. Questo è il senso che diamo alla campagna elettorale ed è il valore che daremo a un’amministrazione che deve unire». Sulla visione futura di Lamezia: «Deve unificare l’area centrale della Calabria, darle forza e coesione sociale, territoriale e sviluppo». (redazione@corrierecal.it)

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