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Polistena, Tripodi: «Di questo passo a rischio la sopravvivenza dell’ospedale»

Il sindaco Tripodi commenta «le notizie, sempre più insistenti, dell’imminente chiusura del reparto di Anestesia-Rianimazione»

Pubblicato il: 04/01/2026 – 10:01
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Polistena, Tripodi: «Di questo passo a rischio la sopravvivenza dell’ospedale»

POLISTENA «Esprimiamo forte preoccupazione in merito alle notizie, sempre più insistenti, dell’imminente chiusura del reparto di Anestesia-Rianimazione dell’Ospedale di Polistena. Da quanto ci viene segnalato, l’impossibilità di attivare nuove proroghe per i liberi professionisti sta determinando un grave disagio organizzativo. Senza anestesisti e rianimatori sono a rischio perfino gli interventi chirurgici. Siamo di fronte a una condizione di sofferenza che si aggrava ulteriormente per l’assenza temporanea di diversi medici cubani, a quanto pare attualmente in riposo per un periodo fino a febbraio». E’ quanto dichiara, Michele Tripodi, sindaco di Polistena.
«Questa situazione dà la misura dell’importanza e dell’indispensabilità del contributo dei medici cubani, i quali tuttavia non possono rappresentare una soluzione strutturale e permanente per i nostri ospedali. Al tempo stesso, essa evidenzia un limite programmatico che una visione politica miope da parte della Regione Calabria ha mostrato fino a oggi: non aver investito in soluzioni stabili e durature, accontentandosi di affrontare le emergenze “alla giornata”, senza strategie e prospettive certe per l’Ospedale di Polistena e per gli altri presìdi del comprensorio. Senza personale medico e paramedico la sanità della Piana non ha futuro. Altro che promesse di nuove strutture! Chiediamo con urgenza di sapere se è fondata la notizia dell’imminente chiusura del reparto di anestesia rianimazione e, soprattutto, quali misure immediate e strutturali l’ASP e la Regione Calabria intendano assumere per garantire continuità assistenziale, sicurezza dei percorsi chirurgici e risposte concrete ai bisogni degli ammalati di tutto il territorio». (redazione@corrierecal.it)

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