Annunziata di Cosenza, open day di Cardiologia pediatrica
11 e 13 febbraio focus sulla salute del cuore dei più piccoli. Due giornate di visite gratuite prenotabili allo 0984 681227

COSENZA Anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale di sensibilizzazione sulle Cardiopatie Congenite, che si svolge il 14 febbraio, l’Annunziata apre le porte ai piccoli utenti e raddoppia! L’ Unità Operativa di Cardiologia Pediatrica Perinatale e delle Cardiopatie Congenite, di recente istituzione, diretta dalla dr.ssa Maria Lucente, ha promosso due open day nelle giornate dell’ 11 e del 13 febbraio dalle ore 9,00 alle ore 14,00. “L’iniziativa – ha dichiarato la dr.ssa Lucente – nasce con l’obiettivo di promuovere la prevenzione cardiovascolare in età pediatrica e perinatale, sensibilizzando le famiglie sull’importanza della diagnosi precoce delle patologie cardiache congenite e acquisite, e favorendo l’accesso a controlli specialistici mirati fin dai primi giorni di vita”. “Il successo riscosso lo scorso anno – ha proseguito il Direttore dell’Unità – ci ha convinti che era utile promuovere due giornate open perché rappresentano un’importante occasione di incontro con i genitori, in un’ottica di medicina preventiva, prossimità territoriale e presa in carico precoce, fondamentali per garantire percorsi di cura efficaci e tempestivi”. L’Ambulatorio di Cardiologia, situato nell’Unità Operativa di Neonatologia, diretta da Gianfranco Scarpelli è pronto per accogliere i piccoli pazienti che si prenoteranno a partire dal prossimo lunedì allo 0984 – 681227. “L’iniziativa si inserisce — ha dichiarato il Direttore del Dipartimento Materno-Infantile – nel più ampio impegno della Direzione Strategica, che ha istituito la UOSD di Cardiologia Pediatrica Perinatale e delle Cardiopatie Congenite. Una scelta strategica che testimonia la volontà di rafforzare strutturalmente l’assistenza cardiologica pediatrica, valorizzando la presa in carico dei bambini con cardiopatie, promuovendo la diagnosi precoce e la continuità assistenziale dalla fase perinatale all’età evolutiva”. “L’istituzione della nuova UOSD – ha proseguito Scarpelli – rappresenta un passo concreto verso un modello di sanità sempre più orientato alla tutela della salute dei bambini, alla qualità delle cure e all’integrazione multidisciplinare tra neonatologia, pediatria e cardiologia”.