Catanzaro, il “pensiero unico” di Fiorita contro «chi usa tutte le proprie energie in processi distruttivi»
Il sindaco sui social “rimodula” i “Pensieri della domenica” e replica alle accuse di parte dell’opposizione: «Da loro solo maldicenze e inesattezze»

CATANZARO Stavolta i “Pensieri della domenica” del sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita diventano un “Pensiero unico”. Il primo cittadino, al centro di numerosi attacchi nelle ultime settimane e nel “mirino” di un documento di sfiducia dell’opposizione, affida ai social la sua replica su diversi punti sottolineati criticamente dalla minoranza comunale. «La gestione virtuosa dell’emergenza legata al ciclone Harry e il riconoscimento diffuso della città sul buon lavoro dell’amministrazione – afferma in premessa Fiorita – deve aver dato parecchio fastidio ad una parte dell’opposizione se è vero, come è vero, che per 15 giorni si sono susseguiti attacchi feroci, impastati di livore personale, di strumentalizzazioni, di maldicenze e di inesattezze amministrative su molte vicende. Tanto per fare una sintesi rapida, ecco le principali accuse di questi giorni: Non possiamo dire che abbiamo la Tari più bassa della Calabria perché l’abbiamo alzata del 7%. A parte che le due cose non stanno in relazione, in realtà grazie ad una serrata lotta all’evasione la Tari è stata aumentata solo del 2,9%, meno di altre città al punto da diventare la città calabrese più virtuosa. Il sindaco ha detto che sono stati pagati (una parte) degli stipendi ai lavoratori di Catanzaro Servizi ma è falso. Il sindaco mente!!! E come è finita? Che doveva solo arrivare in banca il bonifico… La perdita di un finanziamento di 300.000 euro per il Natale, quando gli estensori della nota sanno bene che si tratta di 100.000 euro, previo cofinanziamento di 235.000 euro del Comune, e che la scelta di non procedere in questo percorso è stata dettata dalla mancata sottoscrizione dell’accordo annuale con la Regione, che la stessa Regione non ha mai reso disponibile».
Le cose fatte
Fiorita nel “Pensiero unico” poi mette in evidenza quelli che definisce i più recenti risultati della azione della sua amministrazione. Ecco i più significativi: «… Abbiamo prorogato di altri 90 giorni l’amministratore di Catanzaro Servizi Tonino De Marco, abbiamo approvato il piano industriale della società, abbiamo approvato l’affidamento del verde urbano, delle lampade votive, della manutenzione stradale e dell’assistenza tecnica alla stessa partecipata rendendo così solido e credibile il piano di risanamento presentato al giudice. E siamo riusciti anche a pagare gli stipendi di gennaio, così di fatto recuperando il tempo perduto a seguito del pignoramento in appena un mese e mezzo… Lido. Abbiamo concluso, insieme alla Regione Calabria, l’iter per il riavvio e il rafforzamento dell’impianto di Alli, che torna a trattare tutti i rifiuti dopo 5 anni con tecnologie all’avanguardia. In soldoni faremo molto bene all’ambiente e recupereremo almeno 500mila euro all’anno di royalties. Soldi persi dalla chiusura del 2021 e di cui quelli che gridano allo scandalo per finanziamenti persi non si sono mai occupati… Abbiamo proceduto agli adempimenti necessari per la qualifica della piattaforma Bim, oggi necessaria per le gare oltre i due milioni di euro: la chiusura di questa procedura ci consente di mandare in gara i lavori per il rifacimento dello Stadio Ceravolo (nella prossima settimana, se non ci sono intoppi)… Abbiamo avviato il progetto di contrasto alla dispersione scolastica. Il più grande intervento pubblico negli ultimi decenni a Catanzaro su questo delicatissimo problema. Abbiamo approvato in giunta il nuovo bilancio, che finalmente, dopo anni di assoluta carestia finanziaria, ci consentirà di utilizzare alcune somme che destineremo tra le altre cose al verde, agli immobili di edilizia popolare di nostra proprietà e – per la prima volta nella storia – al benessere animale (sterilizzazione e microchippatura le priorità)». La chiusura di Fiorita: «C’è chi impiega tutte le proprie energie in processi distruttivi, senza minimamente pensare a cosa è meglio per la città, e c’è chi impiega tutte le proprie energie per Catanzaro. Felici di appartenere alla seconda categoria. Sempre e per sempre». (c. a.)
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