Cosenza, ennesimo episodio di violenza all’Autostazione. «Deve scapparci il morto?»
Appello della Confail Faisa a prefetto e sindaco dopo l’aggressione a una donna. Intanto la polizia è sulle tracce di un 28enne

COSENZA Si intervenga subito sulla sicurezza all’Autostazione di Cosenza prima che i ripetuti episodi di violenza possano avere conseguenze ancora più drammatiche: è il senso dell’appello che la Confail Faisa rivolge al prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano e al sindaco Franz Caruso dopo l’ennesima aggressione, subita in questo caso da una donna nei pressi del quartiere centralissimo eppure storicamente teatro di risse, spaccio e scene di microcriminalità.
L’organizzazione sindacale regionale «con grande amarezza e dispiacere ha appreso che nei giorni scorsi si è verificato l’ennesimo atto di aggressione ad una donna. Da anni e anche di recente avevamo nuovamente denunciato i numerosi atti di microcriminalità e uno stato di totale degrado dell’autolinea. Quest’ultima, che è considerata un punto nevralgico e strategico per i pendolari che giungono dall’hinterland cosentino, da tutta l’Italia e dall’estero, è ridotta allo stato di abbandono e trascurata dal punto di vista della sicurezza. Sembrerebbe che la condizione da parte delle autorità competenti non desti preoccupazione e soprattutto pare vi sia scarso interesse».
Per la Confail «l’intera l’area dell’autostazione è frequentata dagli abitanti della zona, da studenti e lavoratori» eppure «l’ennesimo episodio di violenza dimostra debolezza e i cittadini non si sentono più sicuri. Il delinquente posto in stato di fermo era già noto alle forze dell’ordine e ci teniamo soprattutto a rammentare – aggiunge il sindacato – un atto criminale avvenuto qualche mese fa, che purtroppo si è trasformato in tragedia, ovvero l’omicidio del capotreno dipendente di FS a Bologna per mano di un malvivente risaputo alle autorità pubbliche. La nostra preoccupazione è proprio che un giorno si possa verificare un’azione grave di questo tipo e a quel punto i responsabili dovranno risponderne in prima persona». La sigla lamenta di «dover denunciare continuamente tali episodi. A tutela degli operatori di esercizio, dei viaggiatori e dei cittadini chiediamo un intervento risolutivo, ovvero una postazione delle forze armate H24 nell’area dell’Autostazione».
Aggressione a Cosenza, Polizia sulle tracce di un 28enne
Intanto la polizia è sulle tracce di un cittadino straniero che nei giorni scorsi ha aggredito tre persone in due diverse zone di Cosenza. L’uomo, un nigeriano di 28 anni, è stato identificato dalle telecamere di sicurezza visionate dagli agenti della Questura dopo le aggressioni. Il ventottenne, già noto alle forze dell’ordine perché in passato ha dato evidenti segni di squilibro creando più volte il caos lungo il corso principale della città, venerdì scorso ha sferrato un pugno ad una 40enne che stava camminando su via Caloprese. La donna, stramazzata al suolo, sanguinante e dolorante, è stata soccorsa subito da alcuni commercianti della zona che hanno chiamato il 118 mentre il giovane si era già allontanato. Un’altra donna è stata aggredita fisicamente in via Medaglie d’Oro, nei pressi dell’autostazione, e sabato pomeriggio, nella stessa zona, in un momento di forte escandescenza, l’uomo ha aggredito un ragazzo di origine bengalese. I residenti della zona da tempo chiedono un maggiore controllo e telecamere di sicurezza.